Non tutti, a parte i piemontesi naturalmente sanno che la Bagna Cauda è un antipasto. A dir la verità, e’ un piatto talmente ricco che può bastare come pranzo!
Ma, per i nostri antenati, che non si curavano di far diete, la Bagna Cauda era e rimane un antipasto, uno stuzzichino, diciamo così, prima di affrontare le altre portate.
Bagna Cauda significa salsa calda ed e’ un piatto da gustare nel periodo della vendemmia . La storia racconta che ,questa prelibata salsa piemontese , veniva preparata per togliere ai vendemmiatori il dolce odore , quasi nauseante ,dell’uva pigiata.
Se vi capita di passare dalle parti di Cuneo , piuttosto che a Torino, non mancate di fermarvi a gustarla!
Ma potete sempre farla voi a casa.
Ecco la ricetta :
Occorrente
100 g di acciughe salate
4 spicchi d’aglio
250 g d’olio
50 g di burro
1 tazza di latte
panna.
Verdure crude:
cardi
carote
peperoni
carciofi
cuori bianchi di scarola
rape bianche
Come fare
Schiacciate gli spicchi d’aglio e teneteli a bagno due ore nel latte. In un tegame di coccio scaldate l’olio, aggiungete gli spicchi sgocciolati e, con un cucchiaio di legno, riduceteli a crema. Unite le acciughe dissalate e diliscate, due cucchiai di panna, una noce di burro e cuocete (senza far bollire) mescolando fino allo scioglimento delle acciughe. Ponete il recipiente sull’apposito fornello al centro della tavola dove ogni ospite intingerà le sue verdure











