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	<title>Ricetta Blog &#187; Dolci</title>
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	<description>Tutte le ricette più gustose per divertirsi in cucina</description>
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		<title>Torta di ricotta e frutta</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 14:42:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dessert di frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>La ricotta è un&#8217;ottima fonte di proteine (del siero del latte che sono superiori di quelle del formaggio e della carne), ha un contenuto di grassi e calorie abbastanza basso, anche se la ricotta è un alimento molto variabile (in funzione del metodo di preparazione). La ricotta viene prodotta con il siero del latte, al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>La ricotta è un&#8217;ottima fonte di proteine (del siero del latte che sono superiori di quelle del formaggio e della carne), ha un contenuto di grassi e calorie abbastanza basso, anche se la ricotta è un alimento molto variabile (in funzione del metodo di preparazione). La ricotta viene prodotta con il siero del latte, al quale viene aggiunto latte puro o panna atte a rendere il prodotto più cremoso e saporito. A seconda della quantità di latte o panna aggiunti, si avrà un contenuto di grassi variabile dal 5% al 15-20%. Nel primo caso il prodotto avrà caratteristiche nutrizionali molto positive, nel secondo sarà vero il contrario. Quando si acquista la ricotta, si può far caso alla quantità di grassi che non deve superare il 10-12%. Se ci troviamo ad acquistare una ricotta di tipo artigianale, badiamo che sia di solo siero (senza latte o panna) per tenere al di sotto di una percentuale ottimale i valori dei grassi.</p>
<p><strong> Preparazione</strong></p>
<p>Pan di Spagna: Mettete lo zucchero, le uova, il sale e la vanillina in una terrina dai bordi alti e montate con le fruste ad alta velocità ,poi incorporate i tuorli. Quando la battuta sarà ben montata (controllate che scenda a nastro),  setacciate la farina con la fecola e amalgamatele mescolando con un cucchiaio di legno, dal basso verso l&#8217;alto.</p>
<p>Imburrate e infarinate uno stampo rotondo e travasate al suo interno il composto.</p>
<p>Infornate a 180° per 35 minuti.</p>
<p>Passati i 35 minuti,sfornate e sformate la torta sulla gratella a raffreddare.</p>
<p>Crema di ricotta: Passate la ricotta al setaccio, poi mixatela con lo zucchero e la buccia grattugiata del limone. Amalgamate il mascarpone.</p>
<p>Sciogliete la colla di pesce in un po&#8217; d&#8217;acqua e poi amalgamatela alla crema pasticciera dopodiché unitela alla ricotta.</p>
<p>Aggiungete delicatamente la macedonia di frutta. Incorporate anche la panna montata.</p>
<p>Bagna leggera: sciogliete nell’acqua portata a bollore lo zucchero, poi raffreddate.</p>
<p>Tagliate la torta in tre dischi. Poggiate il primo su un piatto e inumiditelo con la bagna leggera. Spalmatelo con uno strato di crema con la macedonia livellando bene la superficie.</p>
<p>Coprite con il secondo disco già inumidito da entrambi i lati, spalmatelo e così di seguito fino a terminare con l’ultimo strato, più sottile, di crema di ricotta.</p>
<p>Ponete il dolce in frigo a stabilizzare per 30 minuti.</p>
<p>Pennellate il bordo con la gelatina di nocciole calda e fatevi aderire la granella di nocciole.</p>
<p>Disponete in superficie in cerchi concentrici le fettine di frutta per la decorazione e lucidatele con la gelatina di albicocche calda.</p>
<p>Abbellite con foglie di menta.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/05/DSCN45451.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43595];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43596" src="http://ricettablog.it/files/2013/05/DSCN45451-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
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		<title>Canestrelli</title>
		<link>http://ricettablog.it/canestrelli/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 May 2013 08:47:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Piccola pasticceria]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Diffusi sin dal medioevo nell&#8217;area compresa fra la Val d&#8217;Aosta e il Piemonte, questi frollini dalla tipica forma a ciambella sono una vera specialità, fatta solo con ingredienti genuini. L’origine dei canestrelli è assai antica. Basti pensare che la loro produzione era diffusa nel nostro paese già nel medioevo. Secondo le testimonianze pervenuteci, il nome [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Diffusi sin dal medioevo nell&#8217;area compresa fra la Val d&#8217;Aosta e il Piemonte, questi frollini dalla tipica forma a ciambella sono una vera specialità, fatta solo con ingredienti genuini.</p>
<p>L’origine dei canestrelli è assai antica. Basti pensare che la loro produzione era diffusa nel nostro paese già nel medioevo. Secondo le testimonianze pervenuteci, il nome “canestrello” deriverebbe dal termine “canestro”, cioè un cesto di paglia o vimini dove si ponevano a freddare i pasticcini dopo la cottura e dove si conservavano per poi offrirli agli ospiti. Secondo altre ipotesi, questi biscotti derivano la loro forma rotonda con il buco al centro dall’abitudine, presso le antiche feste paesane, di esporli infilati in uno spago come allegri festoni.</p>
<p><strong>preparazione:</strong></p>
<p>30 minuti prima di cominciare, fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente.</p>
<p>Unite lo zucchero alla farina e setacciateli, poi unite il burro a pezzetti e il tuorlo e impastate bene il tutto con le mani.</p>
<p>Avvolgete l&#8217;impasto con un foglio di carta da forno e fatelo riposare per un&#8217;ora in frigorifero.</p>
<p>Passata l&#8217;ora di riposto, infarinate la spianatoia e stendete la pasta fino a farle avere uno spessore di 1 cm.</p>
<p>Prendete un coppapasta a forma di fiore, il più simile possibile alla forma dei canestrelli, e ricavate tanti pezzi.</p>
<p>Sistemateli, di volta in volta, su una placca foderata con un foglio di carta forno.</p>
<p>Spennellate i biscotti con l&#8217;albume e cuoceteli in forno caldo a 150°C per 20-30 minuti facendo attenzione che non diventino troppo scuri in superficie.</p>
<p>Una volta cotti, sfornateli e lasciateli raffreddare.</p>
<p>Serviteli cosparsi di zucchero a velo.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/05/canestrelli.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43555];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43556" src="http://ricettablog.it/files/2013/05/canestrelli-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
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		<title>Spiedini di frutta</title>
		<link>http://ricettablog.it/spiedini-di-frutta/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 14:28:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dessert di frutta]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Gli spiedini di frutta sono simpatici e facilissimi da preparare. Riuscirete persino a far mangiare la frutta ai vostri bambini che si divertiranno a prepararli con voi. La frutta è indispensabile all&#8217;organismo, perché gli fornisce vitamine, sali minerali e la benefica cellulosa, che facilita le funzioni intestinali. Nella dieta d&#8217;ogni individuo la frutta non dovrebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Gli spiedini di frutta sono simpatici e facilissimi da preparare. Riuscirete persino a far mangiare la frutta ai vostri bambini che si divertiranno a prepararli con voi.</p>
<p>La frutta è indispensabile all&#8217;organismo, perché gli fornisce vitamine, sali minerali e la benefica cellulosa, che facilita le funzioni intestinali. Nella dieta d&#8217;ogni individuo la frutta non dovrebbe essere considerata un surplus ma un alimento indispensabile, questo perché i micronutrienti presenti hanno un ruolo fondamentale nella prevenzione di talune malattie.</p>
<p>Tra essi possiamo citare la vitamina C, il retinolo, il beta-carotene, l&#8217;acido retinoico, i tocoferoli, il selenio che secondo molte ricerche cliniche sono di fondamentale importanza nella prevenzione d’alcuni tumori (polmone, stomaco, colon).</p>
<p>In quest&#8217;alimento così unico, troviamo inoltre un&#8217;importante quota di fibra alimentare, oggi riscoperta per i suoi effetti anticolesterolemici (riduzione del colesterolo &#8220;cattivo&#8221;) e antitumorali.</p>
<p>A tutte queste proprietà della frutta si devono aggiungere ad esse quelle legate alle loro caratteristiche organolettiche (sapore, profumo, colore) che rendono questo alimento veramente insostituibile nell&#8217;alimentazione di tutti i giorni.</p>
<p><strong>preparazione</strong>:</p>
<p>Lavate e sbucciate tutta la frutta tranne il limone e l&#8217;ananas.</p>
<p>Poi tagliatela a pezzettoni. I pezzi non dovranno essere né troppo grandi, né troppo piccoli. Tenete conto che ogni pezzo deve corrispondere ad un morso.</p>
<p>mettete i pezzi in un contenitore e aggiungete il succo del limone per evitare l&#8217;ossidazione che tende a far diventare nera la frutta.</p>
<p>Ora prendete uno spiedino e infilzate 5 pezzi di frutta, uno per ogni frutto, lasciando un po&#8217; di spazio tra uno e l&#8217;altro per permettere di afferrare i pezzi.</p>
<p>A questo punto prendete l&#8217;ananas intero da utilizzare come base per gli spiedini e sistemate questi ultimi infilzandoli in modo circolare partendo dal basso.</p>
<p>Mettete il tutto a riposare 10 minuti in frigo e servite freschi!</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/04/spiedini-di-frutta.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43528];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43529" src="http://ricettablog.it/files/2013/04/spiedini-di-frutta-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
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		<title>Cupcakes alle fragole</title>
		<link>http://ricettablog.it/cupcakes-alle-fragole/</link>
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		<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 09:53:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dessert di frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Consiglio: In questa stagione le fragole sono l’ingrediente prediletto per deliziare il tuo palato con gustosissime e svariate ricette, come torte, semifreddi, gelati, crostate, infatti, questo frutto prelibato può essere impiegato  facilmente ed abbinato sia con le creme che con la cioccolata. Dei fragranti e sfiziosissimi cupcakes realizzati con le fragole fresche sono una variante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><strong>Consiglio: </strong>In questa stagione le fragole sono l’ingrediente prediletto per deliziare il tuo palato con gustosissime e svariate ricette, come torte, semifreddi, gelati, crostate, infatti, questo frutto prelibato può essere impiegato  facilmente ed abbinato sia con le creme che con la cioccolata. Dei fragranti e sfiziosissimi cupcakes realizzati con le fragole fresche sono una variante molto apprezzata dai grandi ai più piccini. Puntare su una mini torta golosa, se hai ospiti a casa oppure per festeggiare un avvenimento speciale, è sempre un idea vincente. Inoltre, questo frutto dalle infinite potenzialità (attiva il <strong>metabolismo, protegge i denti</strong>, <strong>contrasta la cellulite</strong>) ha <strong>poche calorie</strong>, solo 30 per 100 g, <strong><em>non contiene grassi saturi</em></strong><em>, colesterolo e sodio, ma è ricco di vitamina C, acido folico, fibre, potassio e sali minerali</em>, in più, lo <em>zucchero </em>in esse contenuto  viene smaltito così velocemente tanto da non essere controindicato per i<strong> diabetici</strong> che ne possono assaporare tutta la bontà con parsimonia.</p>
<p><strong>Preparazione:  </strong></p>
<p>Rompi in una terrina le uova ed aggiungi tutto lo zucchero, con una frusta alimentare sbatti energeticamente il composto per almeno 2 o 3 minuti fino a quando lo zucchero non si sia sciolto perfettamente. Adesso aggiungi gradualmente, mentre stai ancora mescolando, lo yogurt, la vanillina e il sale. Sciacqua un limone e grattugia finemente tutta la buccia. Aggiungi al composto anche la buccia grattugiata ed amalgama ben bene tutti gli ingredienti insieme, prestando attenzione a non lasciare fastidiosissimi grumi nell’impasto.</p>
<p>A parte, in un&#8217;altra ciotola, setaccia insieme la farina 00, la frumina e mezza bustina di lievito per dolci che unirai al composto precedentemente preparato con lo zucchero e gli altri ingredienti. Dopo aver unito il tutto, aggiungi lentamente e sempre amalgamando, anche l’olio di semi.</p>
<p>Preriscalda il forno a 180°C nel caso in cui utilizzassi quello elettrico, oppure a 190°C se usi quello a gas. Prendi 12 stampini di alluminio con diametro di 9 cm, imburra ed infarina uno ad uno tutto lo stampo, partendo dalla base fino ad ungere e spolverare anche le pareti eliminando tutta la farina in eccesso.</p>
<p>Ora aggiungi la metà bustina rimanente del lievito per dolci con un mezzo bicchiere di latte fresco e, dopo aver sciolto la polvere, uniscila immediatamente all’impasto amalgamando e mescolando con movimenti morbidi partendo dal basso verso l’alto.</p>
<p>Infine versa il composto nei 12 stampini già preparati e riponi tutto nel forno già preriscaldato per 15 – 20 minuti circa.</p>
<p>Nel frattempo prendi le fragole fresche e dopo averle ripulite e lavate, mettine da parte 12, scegliendo quelle più piccole e succose. Frulla le restanti fragole ed uniscile alla panna per dolci, monta così tutto insieme, fino ad ottenere una crema spumosa e rosata.</p>
<p>In una piccola ciotolina unisci intatte le 12 fragoline che hai riposto da parte, cospargile con succo di limone e una spolveratina di zucchero di canna.</p>
<p>Una volta terminata la cottura della base dei cupcakes, togli gli stampini dal forno e lasciali intiepidire. Stacca i dolcetti dallo stampino una volta freddati e riponili ognuno in un piattino o tazzina da caffè, un’idea molto originale e scenica per servire il dolce.</p>
<p>Aggiungi la crema ottenuta con le fragole e la panna in una tasca da pasticcere, montata con bocchetta a stella. Distribuiscila in ogni cupcake. Infine per dare il tocco finale, riponi in cima una fragolina che hai precedentemente lasciato macerare, una per ogni tortina.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/04/Cupcakefragola.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43501];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43503" src="http://ricettablog.it/files/2013/04/Cupcakefragola-300x210.jpg" alt="" width="300" height="210" /></a></p>
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		<title>Torta allo Yogurt</title>
		<link>http://ricettablog.it/torta-allo-yogurt/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Apr 2013 15:55:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dietetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Lo yogurt, di origini antichissime, unisce il nutrimento del latte a quello del formaggio, integrando il tutto con una considerevole acidità, che favorisce un adeguata regolarità intestinale. Ottimo soprattutto a seguito di una cura a base di antibiotici, in quanto ripristina e rigenera la flora intestinale. La presenza eventuale di crusca, inoltre, facilita, grazie alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Lo yogurt, di origini antichissime, unisce il nutrimento del latte a quello del formaggio, integrando il tutto con una considerevole acidità, che favorisce un adeguata regolarità intestinale.</p>
<p>Ottimo soprattutto a seguito di una cura a base di antibiotici, in quanto ripristina e rigenera la flora intestinale.</p>
<p>La presenza eventuale di crusca, inoltre, facilita, grazie alle fibre, la peristalsi dell’intestino, e limita il colesterolo.</p>
<p>Da sottolineare che lo yogurt intero- una delle varietà presenti, oltre a quello magro e a quello alla frutta – rappresenta un alimento del tutto completo, poiché contiene proteine, carboidrati, grassi, calcio, vitamine (soprattutto le B), ed ha un effetto saziante.</p>
<p>Consumabile anche da parte di chi presenta intolleranze al lattosio, lo yogurt è variamente utilizzato in cucina, sia per piatti dolci che per quelli salati: salse, creme, dolci al cucchiaio, gelati, sono solo alcune delle sue svariate applicazioni.</p>
<p>Importante poi mettere in evidenza come al momento dell’acquisto sia opportuno fare attenzione a che la data di scadenza dello yogurt non sia prossima.</p>
<p>Una piccola curiosità: la parola yogurt deriva dal turco “yogurmak”, ossia mescolare con un utensile”.</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p><strong> </strong>Prima di iniziare a preparare la torta in esame, è consigliabile togliere un po’ prima dal frigorifero il burro, perché questo cominci ad ammorbidirsi.</p>
<p>Dopo di che, metterlo in una ciotola e continuare ad ammorbidirlo servendosi di una forchetta.</p>
<p>Scaldare poi il miele a bagnomaria, ponendolo in un contenitore che andrà inserito in un altro recipiente di dimensioni maggiori, nel quale bolle l’acqua.</p>
<p>Prendere successivamente un contenitore di medie dimensioni  e rompervi le uova; montarle quindi con l’ apposita frusta elettrica, aggiungendo via via il burro ed un pizzico di sale, fino a quando il composto sarà diventato gonfio e spumoso.</p>
<p>Unire ora il miele a filo continuando a lavorare il composto con la frusta elettrica.</p>
<p>Setacciare la farina ed aggiungerla insieme al lievito ed alla cannella.</p>
<p>A questo punto incorporare poco alla volta lo yogurt, amalgamandolo dall’alto verso il basso servendosi di una paletta.</p>
<p>Accendere successivamente il forno a 180°.</p>
<p>Prendere dunque una carta da forno, bagnarla e strizzarla, e con essa rivestire uno stampo.</p>
<p>Versare dunque il composto in detto stampo, e livellarlo ruotando la teglia.</p>
<p>Mettere il dolce in forno per circa 40 minuti, sino a quando non avrà raggiunto un aspetto gonfio ed un colore dorato.</p>
<p>A cottura ultimata, sfornare e lasciare raffreddare la torta prima di riporla su un piatto da portata.</p>
<p>Dunque, servire.</p>
<p>Se si desidera, decorare il dolce con fiori di zucchero e mandorle caramellate.</p>
<p>Se si è in presenza di una circostanza particolare, come una festa, è possibile utilizzare uno stampo di forma diversa, come quella di un fiore, per conferire alla torta stessa un effetto scenografico.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/04/Torta-allo-yogurth.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43483];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43484" src="http://ricettablog.it/files/2013/04/Torta-allo-yogurth-300x266.jpg" alt="" width="300" height="266" /></a></p>
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		<title>Pere al forno con ricotta</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Mar 2013 15:46:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dessert di frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Consiglio: Il famosissimo detto “al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere” è rappresentato perfettamente da questo piatto, rivisitato ed innovato rispetto alla tradizione classica. La pera infornata ed accompagnata con del formaggio quale la ricotta è un toccasana per i palati più fini e goliardici. La pera e soprattutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><strong>Consiglio: </strong>Il famosissimo detto “al contadino non far sapere quanto è buono il formaggio con le pere” è rappresentato perfettamente da questo piatto, rivisitato ed innovato rispetto alla tradizione classica. La pera infornata ed accompagnata con del formaggio quale la ricotta è un toccasana per i palati più fini e goliardici. La pera e soprattutto la sua buccia in tutta la sua semplicità, hanno  delle proprietà eccellenti, ricche di calcio e boro per ostacolare l’osteoporosi, piene di fibre per equilibrare l’intestino in quanto ricca di  sorbitolo, elemento essenziale per favorire la digestione.</p>
<p><strong> </strong><strong>Preparazione:</strong></p>
<p>Innanzitutto preriscalda il forno a 400 ° C.</p>
<p>Procedi lavando le pere sotto acqua corrente, eliminando il picciolo e tagliando a pochi centimetri, senza esagerare, una fetta sottile alla base, in questo modo la pera si manterrà perfettamente in piedi.</p>
<p>Una volta sgocciolate, riponile in una pirofila da forno con tutta la buccia, facendo attenzione a posizionarle in fila indiana, in questo modo la cottura sarà uniforme.</p>
<p>Unisci insieme il vino ed il miele mescolandoli per bene fino ad amalgamarli. Versa la pastella ottenuta ricoprendo le pere, ma non usarla tutta, poiché servirà per la cottura.</p>
<p>Metti in forno le pere per 45 – 50 minuti ed ogni 15 minuti bagnale con la pastella che hai lasciato da parte, fino a quando la buccia della pera non risulterà rugosa.</p>
<p>Nel frattempo lava un’arancia e grattugia un pò di scorza, prepara un bastoncino di cannella tagliandolo in 4 pezzettini.</p>
<p>Impiatta le pere ancora calde in un piatto da portata piano e di grandi dimensioni, sistemandole in cerchio. Al centro disponi la ricotta fresca e con un cucchiaio cospargi sia la ricotta stagionata che le pere del sughetto di cottura.</p>
<p>Infine guarnisci con un pizzico di scorza di arancia grattugiata, una fogliolina di alloro ed un pezzettino di cannella per pera.</p>
<p>Ottimo se servito ben caldo.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/pere-cotte.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43441];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43442" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/pere-cotte-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
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		<title>Torta al cioccolato, tre strati</title>
		<link>http://ricettablog.it/torta-al-cioccolato-tre-strati/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 11:51:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianni Vetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Il cioccolato, preparato utilizzando burro di cacao, polvere dei semi della pianta del cacao e zucchero, era diffuso nelle cucine già dai tempi antichi, non solo per la preparazione dei classici dolci, come si riscontra per lo più ai giorni nostri, ma anche per la preparazione dei primi piatti, oppure per insaporire ed aromatizzare la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Il cioccolato, preparato utilizzando burro di cacao, polvere dei semi della pianta del cacao e zucchero, era diffuso nelle cucine già dai tempi antichi, non solo per la preparazione dei classici dolci, come si riscontra per lo più ai giorni nostri, ma anche per la preparazione dei primi piatti, oppure per insaporire ed aromatizzare la carne ed il pesce.</p>
<p>In commercio il cioccolato si presenta al latte, bianco, fondente, alle nocciole o alle mandorle.</p>
<p>Quello adoperato per la torta in oggetto è fondente, che con il suo sapore amarognolo, rappresenta, quale antiossidante, un vero e proprio beneficio per il nostro organismo.</p>
<p>Il cioccolato fondente, infatti, costituisce una delle più cospicue fonti alimentari di flavonoidi, noti antiossidanti presenti negli alimenti di origine o derivazione vegetale, come gli agrumi o i frutti di bosco.</p>
<p>Tanto maggiore è presente in percentuale il cacao in una tavoletta, tanto superiori sono i flavonoidi.</p>
<p>Questi ultimi limitano gli effetti negativi legati agli elevati livelli di colesterolo, proteggono dall’alterosclerosi e costituiscono una barriera contro le malattie cardiovascolari quali l’infarto o l’ictus.</p>
<p>Inoltre se consumato in piccole quantità, il cioccolato fondente può abbassare lievemente la pressione arteriosa.</p>
<p>Nonostante la presenza di sostanze importanti per la salute dell’uomo, è tuttavia buona norma non eccedere con il consumo di questo alimento.</p>
<p>I grassi e le calorie presenti nel cioccolato, infatti, non vengono cancellati dai flavonoidi, e gli eccessi conducono al sovrappeso.</p>
<p>Da sottolineare, tra l’altro, che nel cioccolato bianco ed in quello al latte, oltre ad essere presente un numero minore di flavonoidi, si riscontrano piccole quantità di colesterolo, assenti invece in quello fondente.</p>
<p>Questo per raccomandare un uso moderato di tale alimento.</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p><strong> </strong>Prendere 3 tortiere tonde da 20 cml’una coprendo il fondo di ciascuna con un disco di carta da forno imburrata, spolverizzando poi fondo e pareti con il cacao.</p>
<p>Setacciare il cacao e scioglierlo in3 dldi acqua bollente, mescolare e far raffreddare.</p>
<p>Prendere il burro e montarlo con lo zucchero in una ciotola per circa 3 minuti, sino ad ottenere una crema; unire dunque un cucchiaio di estratto di vaniglia, i tuorli, e la panna usando le fruste.</p>
<p>Setacciare la farina con il lievito ed un pizzico di sale, e unirvi il cacao.</p>
<p>Versare poi il composto così ottenuto nelle tortiere, livellandolo,  e cuocere in forno caldo a 180° per 40 minuti.</p>
<p>A cottura ultimata sfornare le torte e farle raffreddare.</p>
<p>Passare ora alla preparazione della crema.</p>
<p>In una casseruola spezzettare il cioccolato fondente, aggiungervi la panna e cuocere a fuoco molto dolce mescolando per circa 20 minuti fino a quando il composto non sia divenuto denso.</p>
<p>Alzare la fiamma a fuoco medio, e, continuando a girare, cuocere per 3 minuti.</p>
<p>Togliere poi la casseruola dal fuoco e trasferire il composto in una ciotola di metallo capiente.</p>
<p>Far raffreddare la crema, mescolandola di tanto in tanto.</p>
<p>Spalmare con molta crema dunque le tre torte, sovrapponendole, e coprendo poi il tutto con la restante crema usando una spatola per distribuirla bene.</p>
<p>Per finire, a piacere, prima di servirla, si può spolverizzare la torta così ottenuta con un velo di cacao.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/torta-al-cioccolato.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43432];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43434" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/torta-al-cioccolato-300x167.jpg" alt="" width="300" height="167" /></a></p>
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		<title>Marmellata di prugne per la regolarità e contro la ritenzione</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 10:06:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Consiglio: La marmellata delle prugne, consumata con 2 fette biscottate integrali ogni mattina, è un toccasana per l’intestino, infatti, ha una grande proprietà sul regolamento intestinale e sulla diuresi, quindi ottimo alimento da integrare in una dieta sana ed equilibrata. Procedimento: Lava le prugne, scegli quelle più mature della qualità in commercio che più ti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><strong>Consiglio: </strong>La marmellata delle prugne, consumata con 2 fette biscottate integrali ogni mattina, è un toccasana per l’intestino, infatti, ha una grande proprietà sul regolamento intestinale e sulla diuresi, quindi ottimo alimento da integrare in una dieta sana ed equilibrata.</p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Lava le <strong>prugne,</strong> scegli quelle più <strong>mature</strong> della qualità in commercio che più ti piace, taglia ognuna a metà e togli tutti i <strong>noccioli</strong>.</p>
<p>Riponi in un contenitore alto quasi tutta la frutta lasciandone qualche pezzo da parte e con l’aiuto di un tritatutto, <strong>frulla</strong> fino ad ottenere una polpa.</p>
<p>Prendi una pentola antiaderente, aggiungi il succo di un limone, lo zucchero, le prugne frullate ed i pezzetti di frutta non tritati, precedentemente conservati da parte.</p>
<p>Cuoci lentamente a <strong>fuoco basso</strong> per almeno 50 &#8211; 60 minuti prestando attenzione a girare e rigirare ben bene con l’aiuto di un cucchiaio di legno. Nel caso in cui la marmellata risultasse <strong>troppo liquida</strong> aggiungi un pochino di zucchero ed altre prugne a pezzetti grossolani, in caso contrario invece, aggiungi ancora un po’di succo di limone.</p>
<p>A fine cottura versa la marmellata ancora bollente in <strong>vasetti di vetro</strong> perfettamente puliti e chiudi sigillando ermeticamente. Se dovrai consumarla entro 3 o al massimo 4 giorni, allora, puoi conservarla direttamente in frigorifero, invece, nel caso in cui vorrai mantenerla a lunga conservazione dovrai far bollire i vasetti di vetro a<strong> bagnomaria</strong> per almeno 30 minuti.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/prugne1.jpeg" rel="shadowbox[sbpost-43422];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43424" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/prugne1-225x300.jpeg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Ananas ripieno</title>
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		<pubDate>Fri, 15 Mar 2013 10:22:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dessert di frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Esistono in natura alimenti cosiddetti “sciogli grassi”, cioè alimenti che “bruciano” un maggior numero di calorie rispetto al contenuto calorico del cibo stesso. In pratica i grassi non vengono bruciati, ma sono favoriti alcuni processi legati alla trasformazione dei grassi in energia. La ricetta in oggetto è appunto una ricetta sciogli grassi, grazie alla presenza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Esistono in natura alimenti cosiddetti “sciogli grassi”, cioè alimenti che “bruciano” un maggior numero di calorie rispetto al contenuto calorico del cibo stesso.</p>
<p>In pratica i grassi non vengono bruciati, ma sono favoriti alcuni processi legati alla trasformazione dei grassi in energia.</p>
<p>La ricetta in oggetto è appunto una ricetta sciogli grassi, grazie alla presenza dell’ananas.</p>
<p>Frutto originario del Sud America, è oggi diffuso in America Latina, Asia, Africa ed Australia.</p>
<p>Contiene per il 90% acqua, mentre il residuo 10% è costituito da zuccheri, bromelina, olio essenziale, vitamine, aminoacidi, proteine, minerali, acidi organici.</p>
<p>Importante sottolineare che la presenza dell’enzima bromelina (che si riscontra soprattutto nel gambo) aiuta la digestione ed esercita anche un’azione drenante, dal momento che facilita l’eliminazione dei liquidi in eccesso.</p>
<p>L’ananas è pertanto un frutto indicato anche per coloro i quali soffrono di ritenzione idrica.</p>
<p>Il consumo di questo alimento fornisce all’organismo circa 50 calorie per ogni100 grammi.</p>
<p>L’acquisto dell’ananas andrebbe effettuato qualche giorno prima del consumo.</p>
<p>Bisogna fare attenzione a che la scorza sia di un colore acceso, brillante e priva di tagli o macchie.</p>
<p>Un ananas troppo verde indica che è acerbo; al contrario, il colore marrone ne denota l’eccessiva maturazione.</p>
<p>L’ananas può essere conservato in frigorifero, dove matura lentamente, oppure a temperatura ambiente, per un periodo di tempo variabile, a seconda del grado di maturazione.</p>
<p>Oltre che intero, è presente in commercio anche in barattolo, ed in tal caso ne va evidenziata la sua praticità, perché è già tagliato a fette pronte da servire. Lo si trova sia al naturale, che sciroppato, cioè conservato in sciroppo di zucchero.</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p><strong> </strong>Prendere i tre ananas e tagliarli a metà in senso verticale, cercando il più possibile di essere precisi nella divisione.</p>
<p>Svuotare poi della polpa le metà utilizzando un coltello affilato in modo tale da ottenere sei coppe guarnite di ciuffo con le scorze. Tagliare dunque la polpa a dadini di forma regolare e metterli in una terrina.</p>
<p>Passare successivamente alla melagrana e utilizzarne i chicchi; prendere poi i kiwi, sbucciarli e tagliarli a fettine sottili.</p>
<p>Per ottenere un effetto visivo gradevole e ben colorato, sistemare i frutti di guisa che risultino ben assortiti cromaticamente, e riporli negli ananas precedentemente svuotati.</p>
<p>Dopo di che cospargere con un po’ di zucchero secondo il proprio gradimento e mettere in frigorifero sino al momento di servire in tavola.</p>
<p>Il piatto presentato è di facile realizzazione; per il suo aspetto “coreografico” fa la sua bella figura se servito alla fine di un pasto impegnativo, per dare una chiusura “ad effetto”, ma può tranquillamente essere proposto anche come antipasto, o semplicemente come spuntino.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/ananas-ripieno.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43417];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43419" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/ananas-ripieno-300x244.jpg" alt="" width="300" height="244" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Crostata di crema all&#8217;arancia</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Mar 2013 14:34:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dessert di frutta]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>La crostata di crema all’arancia è un dolce semplice da realizzare, che non richiede molto tempo: è ideale come merenda al mattino, o come spuntino al pomeriggio, ma fa la sua bella figura anche come omaggio per un invito a pranzo o a cena. Si prepara usualmente nei mesi invernali, quando il mercato propone grandi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>La crostata di crema all’arancia è un dolce semplice da realizzare, che non richiede molto tempo: è ideale come merenda al mattino, o come spuntino al pomeriggio, ma fa la sua bella figura anche come omaggio per un invito a pranzo o a cena.</p>
<p>Si prepara usualmente nei mesi invernali, quando il mercato propone grandi quantità di arance, sia bionde che sanguigne, come quelle utilizzate per questa ricetta.</p>
<p>Ricche di vitamina C, le arance sono ottime come antiossidante e per combattere le infezioni.</p>
<p>Possono infatti essere consumate sia come spremuta, che come frutto intero, utile a non eliminare le fibre. Importante anche la scorza, contenente un olio benefico.</p>
<p>Le arance risultano molto gradite sia agli adulti che ai bambini, e possono costituire un’ottima prima colazione.<strong></strong></p>
<p><strong> </strong><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p><strong> </strong>La preparazione della crostata, come di consueto, inizia dalla pasta.</p>
<p>Procedere amalgamando alla farina il burro, lo zucchero ed il sale lavorando il composto con la punta delle dita.</p>
<p>Sbattere i tuorli, unirli al latte ed impastare il tutto. Formare dunque una palla e riporla nel frigorifero per 30 minuti, dopo averla avvolta in una pellicola o in un tovagliolo.</p>
<p>Nel frattempo, per la preparazione del ripieno, spremere 2 arance rosse (avendo cura di sceglierle dal colore brillante e senza ammaccature) in una ciotola di medie dimensioni, ed unirvi l’uovo intero ed il tuorlo.</p>
<p>E’opportuno che le arance, prima di essere utilizzate per questa ricetta, siano state conservate in frigorifero.</p>
<p>Prendere un’altra arancia, grattugiarne la scorza nella ciotola ed unire lo zucchero. Sbattere il tutto con una frusta a mano. Aggiungere poi 40 gr di burro precedentemente ammorbidito.</p>
<p>Cuocere a bagnomaria la crema così formatasi per circa 10 minuti e mescolare, fino a quando la crema stessa non si addensi.</p>
<p>Tagliare le altre 2 arance privandole dei filamenti , ricavarne gli spicchi e metterli a parte.</p>
<p>Prendere la pasta dal frigorifero e stenderla su di un piano precedentemente infarinato fino ad ottenere un disco dello spessore di 3mm.</p>
<p>Prendere una tortiera, imburrarla, infarinarla, e rivestirla con la pasta.</p>
<p>Una volta eliminata la pasta in eccedenza, mettere a riposare in frigorifero per 15 minuti, dunque versare nella suddetta tortiera la crema all’arancia, e distribuirvi gli spicchi d’arancia.</p>
<p>Stendere la pasta rimanente e tagliarla con un coltello a formare delle striscioline lunghe quanto il diametro della tortiera; sistemarle a raggiera o a graticola sulla crema.</p>
<p>Mescolare in una ciotola la panna e l’uovo, successivamente spennellare il composto sulla pasta, cospargendola di zucchero.</p>
<p>Infornare la crostata a 200° e farla cuocere per 30 minuti.</p>
<p>Dunque sfornarla e lasciarla raffreddare  prima di servirla in tavola.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/Crostata-di-crema-allarancia.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43396];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43397" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/Crostata-di-crema-allarancia-224x300.jpg" alt="" width="224" height="300" /></a></p>
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