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	<title>Ricetta Blog &#187; Pasta</title>
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	<description>Tutte le ricette più gustose per divertirsi in cucina</description>
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		<title>Pasta con zucchine e cozze</title>
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		<pubDate>Wed, 15 May 2013 13:41:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Pasta]]></category>
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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Le zucchine sono composte per il 92% da acqua, dal 3,3% da carboidrati, dal 2,7% da proteine e per la restante percentuale da ceneri, fibre alimentari e grassi; i minerali presenti sono costituiti da potassio, presente in grande quantità, fosforo, sodio, magnesio, calcio, ferro, zinco, rame  e manganese. Sul fronte delle vitamine troviamo la vitamina [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Le zucchine sono composte per il 92% da acqua, dal 3,3% da carboidrati, dal 2,7% da proteine e per la restante percentuale da ceneri, fibre alimentari e grassi; i minerali presenti sono costituiti da potassio, presente in grande quantità, fosforo, sodio, magnesio, calcio, ferro, zinco, rame  e manganese.</p>
<p>Sul fronte delle vitamine troviamo la vitamina A, le vitamine B1, B2, B3, B5, B6 e la vitamina C.</p>
<p>Questi invece gli aminoacidi: acido glutammico ed aspartico, arginina, alanina, cistina, glicina, fenilananina, isoleucina, leucina, lisina, valina, triptofano, prolina, metionina, serina, tirosina e treonina.</p>
<p>Le zucchine hanno diverse proprietà salutari nei confronti dell&#8217;organismo tra le quali spiccano l&#8217;azione diuretica, lassativa e antinfiammatoria, non solo, sono anche un ottimo alleato nel contrastare le infiammazioni delle vie urinarie ed i problemi a livello intestinale.</p>
<p>La presenza in grande quantità di potassio rende le zucchine un alimento &#8220;antifatica&#8221; consigliato anche per chi ha problemi di ipertensione, inoltre, sempre grazie al potassio, le zucchine contribuiscono a regolare la quantità di acqua nell&#8217;organismo.</p>
<p>Le zucchine sono un alimento molto povero di calorie ed è per questo motivo che sono spesso alla base di diete dimagranti. Il loro uso, oltre che apportare benefici per il corpo, ha proprietà benefiche anche nei confronti della mente; infatti, oltre a favorire il sonno rilassando la mente, le zucchine risultano molto utili in caso di spossatezza.</p>
<p>In ultimo la presenza di vitamina E si rivela utile nel contrastare i radicali liberi, mentre, l&#8217;acido folico, ha la proprietà di favorire il processo digestivo.</p>
<p><strong> preparazione:</strong></p>
<p>Innanzitutto preparate l&#8217;olio aromatico.</p>
<p>Prendete un ciuffo di basilico, due rametti di timo, due rametti di maggiorana, un rametto di rosmarino e cinque foglie di salvia, lavateli, asciugateli e frullateli nel mixer.</p>
<p>Spellate, schiacciate e tagliate a pezzetti due spicchi d&#8217;aglio e metteteli in un pentolino.</p>
<p>Aggiungete 5 cucchiai di olio, un pizzico di sale e pepe e le erbe.Fate cuocere per una ventina di minuti a bagnomaria.</p>
<p>Filtrate l&#8217;olio aromatico con un colino a maglie fitte e tenetelo da parte.</p>
<p>Nel frattempo, strofinate bene le cozze con la paglietta sotto acqua fredda corrente, in modo da eliminare tutte le incrostazioni.</p>
<p>Strappate via i filamenti che fuoriescono da ciascuna cozza.</p>
<p>Scaldate sul fuoco una casseruola, aggiungete le cozze e irrorate con 1dl di vino bianco secco, poi chiudete con un coperchio.</p>
<p>Cuocetele per 4 minuti circa , in modo che si aprano.</p>
<p>Sgocciolatele e lasciatele intiepidire.</p>
<p>Sgusciatene i 2/3 .</p>
<p>Filtrate il liquido di cottura e tenetelo da parte.</p>
<p>Spuntate le zucchine, lavatele, asciugatele e tagliatele a rondelle.</p>
<p>Spellate e schiacciate lo spicchio d&#8217;aglio rimasto e fatelo rosolare in una padella con due cucchiai di olio.</p>
<p>Unite le zucchine e cuocetele per 5 minuti circa, a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto.</p>
<p>Eliminate l&#8217;aglio, salate, pepate e profumate con il prezzemolo tritato.</p>
<p>Intanto portate ad ebollizione abbondante acqua con il liquido di cottura delle cozze, in una pentola, e salate poco.</p>
<p>Cuocete la pasta al dente e poi conditela in una zuppiera capiente con le zucchine, l&#8217;olio aromatico e le cozze.</p>
<p>Servite subito.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/05/2249021524.97.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43581];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43582" src="http://ricettablog.it/files/2013/05/2249021524.97-300x186.jpg" alt="" width="300" height="186" /></a></p>
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		<title>Tagliolini con erbette e pancetta</title>
		<link>http://ricettablog.it/tagliolini-con-erbette-e-pancetta/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 May 2013 09:02:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Le bietole contengono una buona quota di sali minerali, in particolare magnesio, ferro e potassio e vitamine, soprattutto vitamina A e vitamina C. Contengono, inoltre, acido ossalico, un elemento analogo al calcio e dunque utile alla salute delle ossa. Hanno anche molto sodio, per questo motivo non sono particolarmente consigliate a chi soffre di disturbi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Le bietole contengono una buona quota di sali minerali, in particolare magnesio, ferro e potassio e vitamine, soprattutto vitamina A e vitamina C.<br />
Contengono, inoltre, acido ossalico, un elemento analogo al calcio e dunque utile alla salute delle ossa.<br />
Hanno anche molto sodio, per questo motivo non sono particolarmente consigliate a chi soffre di disturbi renali oppure ha la necessità di seguire una dieta iposodica.<br />
Le bietole hanno pochissime calorie e sono quasi totalmente prive di grassi, sono dunque molto indicate nelle diete ipocaloriche.<br />
Hanno proprietà rinfrescanti, antianemiche, emollienti e lassative.</p>
<p><strong>preparazione:</strong></p>
<p>Per prima cosa, lavate le erbette e asciugatele in una centrifuga per insalata.</p>
<p>Riunitele in piccoli mazzetti ed eliminate le parti finali più dure dei gambi, poi tagliate le foglie a striscioline sottili.</p>
<p>Spellate la cipolla e tritatela finemente. Eliminate l&#8217;eventuale cotenna della pancetta e riducetela a dadini.</p>
<p>In alternativa potete utilizzare la pancetta già ridotta a dadini e pronta all&#8217;uso, contenuta in due vaschette a chiusura ermetica.</p>
<p>Sciogliete il burro in una grande padella antiaderente. Aggiungete i dadini di pancetta e fateli rosolare per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto.</p>
<p>Sgocciolatene metà e teneteli da parte.</p>
<p>Mettete nella padella anche la cipolla tritata e, dopo due minuti, le erbette.</p>
<p>Proseguite la cottura per due minuti, poi chiudete con un coperchio e lasciate cuocere ancora per quattro minuti.</p>
<p>Spegnete il fuoco e regolate di sale e pepe.</p>
<p>Prendete una pentola e riempitela d&#8217;acqua.</p>
<p>Portatela ad ebollizione e salatela.</p>
<p>Immergete i tagliolini e cuoceteli per due minuti.</p>
<p>Tenete da parte tre cucchiai dell&#8217;acqua di cottura della pasta.</p>
<p>Scolate i tagliolini e trasferiteli nella padella con il sugo e riaccendete il fuoco.</p>
<p>Riunite la pancetta rosolata tenuta da parte in precedenza e irrorata con l&#8217;acqua di cottura della pasta.</p>
<p>Insaporite con un cucchiaino di aceto balsamico e con il parmigiano reggiano grattugiato.</p>
<p>Mescolate, lasciate insaporite per un minuto, poi servite.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/05/pasta.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43559];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43560" src="http://ricettablog.it/files/2013/05/pasta-300x163.jpg" alt="" width="300" height="163" /></a></p>
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		<title>Orecchiette con sugo di salsiccia piccanti</title>
		<link>http://ricettablog.it/orecchiette-con-sugo-di-salsiccia-piccanti/</link>
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		<pubDate>Mon, 06 May 2013 09:02:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Il peperoncino è un ottimo rimedio contro depressione, inappetenza e cali metabolici. Questo perché, di base, entrambe le antiche tradizioni attribuiscono al peperoncino un&#8217;azione rigenerante sul sangue. Peperoncino, alleato di Apparato cardiaco, apparato digerente, apparato circolatorio, cervello, cuoio capelluto. Proprietà del peperoncino: A livello terapeutico, la sua prima funzione è quella di favorire la secrezione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Il peperoncino è un ottimo rimedio contro depressione, inappetenza e cali metabolici. Questo perché, di base, entrambe le antiche tradizioni attribuiscono al peperoncino un&#8217;azione rigenerante sul sangue.</p>
<p>Peperoncino, alleato di</p>
<p>Apparato cardiaco, apparato digerente, apparato circolatorio, cervello, cuoio capelluto.</p>
<p>Proprietà del peperoncino:</p>
<p>A livello terapeutico, la sua prima funzione è quella di favorire la secrezione di succhi gastrici e facilitare a digestione. Il peperoncino migliora la circolazione, è un ottimo cardioprotettivo, ha proprietà di vasodilatatore anticolesterolo. Consente ai capillari di rimanere elastici e migliora l&#8217;ossigenazione del sangue. Queste funzioni si devono agli acidi grassi insaturi presenti nel seme, che rinforzano i vasi sanguigni.</p>
<p>Grazie alle sue proprietà antifiammatorie, il peperoncino è molto indicato in caso di tosse o raucedine. Purificando il sangue, allevia i dolori reumatici: l&#8217;ideale è metterlo a macerare nell&#8217;alcol e applicarlo poi sulla parte dolorante, in modo da alleviare il disturbo.</p>
<p>La caratteristica principale e cioè la parte piccante è dovuta alla presenza di un alcaloide, la capsaicina, che conferisce, oltre all’aroma bruciante, la facilità di digestione. Ricco di una vitamina, la vitamina C; fu proprio studiando gli effetti del peperoncino che lo studioso ungherese Szent Gyorgyi scoprì questa importantissima vitamina. Tanto fondamentale che per questa scoperta gli venne attribuito il premio Nobel. La vitamina C difende dalle infezioni, da tutte le malattie da raffreddamento e dai disturbi cardiovascolari. Diversi studi scientifici confermano che la vitamina C e la vitamina E, anche essa presente nel peperoncino, potenziano le difese contro il cancro.</p>
<p>E&#8217; grazie alla vitamina E che il peperoncino si è guadagnato il titolo di potente afrodisiaco: la vitamina E è la cosidetta vitamina della fecondità e della potenza sessuale. Studi recenti hanno dimostrato che il peperoncino svolge un’azione antistaminica e potrebbe essere usato per curare l’allergia e l’asma.</p>
<p><strong> preparazione</strong>:</p>
<p>Eliminate la pelle della salsiccia e sgranatela con una forchetta.</p>
<p>lavate i due rametti di rosmarino, asciugateli e ricavate gli aghi.</p>
<p>Potete lasciarli interi o tritarli grossolanamente.</p>
<p>Lavate i pomodori datterini e divideteli a metà, nel senso della lunghezza.</p>
<p>Prendete una padella e versatevi tre cucchiai di olio, poi mettetelo a scaldare.</p>
<p>Spellate e schiacciate lo spicchio d&#8217;aglio e mettetelo nella padella a rosolare, a fiamma media, finché sarà dorato.</p>
<p>Aggiungete la salsiccia sbriciolata e il rosmarino, fateli insaporire per due minuti, mescolando.</p>
<p>Sfumate con del vino bianco secco e proseguite la cottura per altri dieci minuti a fiamma bassa.</p>
<p>Unite alla salsiccia, nella padella, i pomodorini.</p>
<p>Fateli saltare per qualche istante, poi regolate di sale.</p>
<p>Nel frattempo, prendete una pentola e riempitela d&#8217;acqua.</p>
<p>Mettetela sul fuoco, portatela ad ebollizione e salatela.</p>
<p>Buttate le orecchiette e cuocetele per il tempo indicato sulla confezione.</p>
<p>Scolatele al dente, tenendo da parte quattro cucchiai dell&#8217;acqua di cottura.</p>
<p>Trasferite le orecchiette nella padella con il sugo ben caldo e l&#8217;acqua di cottura tenuta da parte.</p>
<p>Fatele insaporire a fiamma media per circa un minuto.</p>
<p>Spolverizzate con un pizzico di peperoncino e servite calde.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/05/21028153541.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43537];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43540" src="http://ricettablog.it/files/2013/05/21028153541-300x215.jpg" alt="" width="300" height="215" /></a></p>
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		<title>Pasta fredda vegetariana</title>
		<link>http://ricettablog.it/pasta-fredda-vegetariana/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 14:37:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Una delle principali caratteristiche nutrizionali del peperone è che risulta essere molto ricco di Vitamina C (circa 126 mg ogni 100g). Il peperone è tra le verdure che contengono il maggior quantitativo di Vitamina C; più di spinaci e cavoli. Interessante è anche il contenuto di Provitamina A (Carotene): 0,7 mg per 100g (i peperoni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Una delle principali caratteristiche nutrizionali del peperone è che risulta essere molto ricco di Vitamina C (circa 126 mg ogni 100g). Il peperone è tra le verdure che contengono il maggior quantitativo di Vitamina C; più di spinaci e cavoli.</p>
<p>Interessante è anche il contenuto di Provitamina A (Carotene): 0,7 mg per 100g (i peperoni rossi possono arrivare anche a 3,5 mg ogni 100g).</p>
<p>Altre vitamine sono contenute nei peperoni in media con altre verdure: Vitamina B (0,02-0,7 mg per 100g), Vitamina E (1,4 mg per</p>
<p>100g).</p>
<p>Il Peperone ha buoni quantitativi di minerali e oligoelementi: potassio in grande quantità (oltre 170 mg per 100g), fosforo, magnesio e calcio. Il ferro è presente in una quantità di 0,4 mg per 100g, accompagnato da rame, manganese e zinco. Modestissimo il contenuto di Sodio (in media 2 mg per 100g).</p>
<p>Grazie ai livelli record di Vitamina C, i peperoni svolgono un ruolo prezioso per l’alimentazione e per la salute; anche se viene consumato in piccole quantità (a crudo, come ingrediente in un’insalata mista) o cotto (la cottura può distruggere fino al 60% di vitamina C).</p>
<p>Una porzione di 50g di peperoni crudi contiene più di 60 mg di vitamina C, il 75% della razione giornaliera raccomandata (RDA).</p>
<p>Vitamina C e Provitamina A sono due vitamine antiossidanti con molteplici effetti benefici sulla salute, sulla protezione e la prevenzione di diverse patologie: invecchiamento precoce, tumori e malattie cardiovascolari.</p>
<p>La notevole quantità e qualità di fibre presente nei peperoni lo mettono tra le verdure più interessanti dal punto di vista dietetico.</p>
<p><strong>Preparazione</strong>:</p>
<p>Riempite con acqua una pentola capiente e portate ad ebollizione.</p>
<p>Appena l&#8217;acqua inizierà a bollire, salatela e buttate la pasta.</p>
<p>Nel frattempo mettete a riscaldare sul fuoco, una padella o un griglia.</p>
<p>Lavate le verdure e tagliate, le zucchine a rondelle e il peperone a listarelle.</p>
<p>Poi metteteli a cuocere sulla griglia per 3 minuti per lato.</p>
<p>Controllate la pasta e,se è cotta, scolatela e passatela sotto il getto d&#8217;acqua fredda per fermare la cottura.</p>
<p>versatela in una zuppiera e conditela con olio a filo, in questo modo non si incollerà.</p>
<p>Togliete le verdure dal fuoco e aggiungetele alla pasta.</p>
<p>Tagliate a tocchetti la provola affumicata e aggiungete anche questa.</p>
<p>Se necessario condite con altro olio, sale e basilico.</p>
<p>Amalgamate bene il tutto e lasciate riposare il frigo per almeno una ventina di minuti prima di servire.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/04/Pasta-fredda-3-ricette-estive-e-veloci.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43532];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43533" src="http://ricettablog.it/files/2013/04/Pasta-fredda-3-ricette-estive-e-veloci-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
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		</item>
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		<title>Piatto Primaverile: Pasta Fredda Caprese</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Apr 2013 11:21:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>La pasta fredda caprese, è un piatto gustoso e profumato, facile da preparare e tipico dei mesi primaverili perché fresco e leggero. Può essere servito come piatto unico, ideale per tenere sotto controllo il peso, in vista della temuta &#8220;prova costume&#8221;. I pomodori sono ricchi d&#8217;acqua, che ne costituisce oltre il 94%; cento grammi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>La pasta fredda caprese, è un piatto gustoso e profumato, facile da preparare e tipico dei mesi primaverili perché fresco e leggero.</p>
<p>Può essere servito come piatto unico, ideale per tenere sotto controllo il peso, in vista della temuta &#8220;prova costume&#8221;.</p>
<p>I pomodori sono ricchi d&#8217;acqua, che ne costituisce oltre il 94%; cento grammi di pomodoro fresco apportano solamente 17 Kcal.</p>
<p>I pomodori contengono discreti quantitativi vitaminici: si ricordano Vitamine del gruppo B, acido ascorbico, vitamina D e, soprattutto, vitamina E, che assicurano al pomodoro le note proprietà antiossidanti e vitaminizzanti.</p>
<p>Cospicua anche la componente minerale: ferro, zinco, selenio, fosforo e calcio associati a citrati, tartrati e nitrati agiscono in sinergia assicurando proprietà rimineralizzanti ed antiradicaliche.</p>
<p>Modico anche il contenuto di acidi organici, quali malico, citrico, succinico e gluteninico, utili per favorire la digestione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>preparazione:</strong></p>
<p>Prendete innanzitutto una pentola per la pasta,riempitela per 2/3 con acqua, copritela con un coperchio e mettetela sul fuoco.</p>
<p>Nel frattempo lavate i pomodori e tagliarli a cubetti non troppo piccoli.</p>
<p>Prendete poi le mozzarelle e tagliate anche loro a cubetti.</p>
<p>Versate il tutto in una zuppiera, condite con poco olio e poco sale e mettetela in frigo a riposare.</p>
<p>Una volta portata ad ebollizione l&#8217;acqua nella pentola, salatela e buttate la pasta.</p>
<p>Lasciate cuocere per il tempo di cottura indicato sulla confezione della pasta utilizzata, preoccupandovi di girarla di tanto in tanto.</p>
<p>Passati i minuti di cottura spegnete il fuoco e scolate la pasta.</p>
<p>Fatela passare sotto acqua corrente per fermare la cottura.</p>
<p>Prendete la zuppiera precedentemente riposta in frigo e aggiungere la pasta agli altri ingredienti.</p>
<p>Se troppo asciutta condite con altro olio extravergine d&#8217;oliva, aggiungete qualche foglia di basilico spezzettata e mescolate.</p>
<p>Guarnite infine con delle foglioline intere di basilico e servite fresca.</p>
<p>Consiglio di far riposare la pasta più tempo possibile prima di servire per far amalgamare bene i sapori e far sprigionare tutto il profumo degli ingredienti.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/04/pasta-fredda.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43510];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43511" src="http://ricettablog.it/files/2013/04/pasta-fredda-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
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		<title>Fettuccine ai peperoni crudi</title>
		<link>http://ricettablog.it/fettuccine-ai-peperoni-crudi/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Apr 2013 16:22:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Il peperone, ingrediente principale della ricetta proposta, è un ortaggio assai ricco di vitamina C; contenente anche vitamina A, è inoltre poco calorico, essendo costituito per oltre il 90% da acqua. Le varietà piccanti, a differenza di quelle dolci,  presentano un contenuto vitaminico maggiore; inoltre stimolano la vitalità dei tessuti ed attivano il circolo venoso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Il peperone, ingrediente principale della ricetta proposta, è un ortaggio assai ricco di vitamina C; contenente anche vitamina A, è inoltre poco calorico, essendo costituito per oltre il 90% da acqua.</p>
<p>Le varietà piccanti, a differenza di quelle dolci,  presentano un contenuto vitaminico maggiore; inoltre stimolano la vitalità dei tessuti ed attivano il circolo venoso e capillare svolgendo una funzione preventiva delle malattie vascolari.</p>
<p>Ciò grazie alla presenza dei carotenoidi, che agiscono contro i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare, e dei sali minerali.</p>
<p>I peperoni dolci, ad ogni modo, sono quelli preferiti dai consumatori, perché più digeribili ed appetibili.</p>
<p>Da sottolineare, comunque, che le sostanze più indigeste del peperone sono contenute nella sua buccia, per cui si consiglia a chi non la tollera di eliminarla totalmente, e di consumare l’ortaggio arrostito sulla griglia o la polpa condita solo con olio e sale.</p>
<p>A seconda dell’utilizzo a cui sono destinati, si opterà in cucina per una varietà di peperoni o per un’altra: ad esempio per una peperonata sono versatili tutti i tipi, mentre andranno privilegiati quelli grandi e carnosi per i piatti che li prevedono arrostiti.</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p><strong> </strong>Prendere innanzitutto 2 bei peperoni rossi e lavarli sotto l’acqua corrente; poi pelarli con un pelapatate e quindi dividerli a metà.</p>
<p>Eliminare successivamente il picciolo, i semi ed i filamenti e tagliare la polpa a tocchetti.</p>
<p>Tagliare poi a fettine una piccola parte dei peperoni che servirà come decorazione del piatto.</p>
<p>Nel frattempo tostare le mandorle sotto il grill del forno, e lavare poi per bene sotto l’acqua corrente qualche fogliolina di prezzemolo; indi asciugarle adeguatamente e metterne qualcuna da parte, da utilizzare a fine preparazione della ricetta.</p>
<p>Prendere ora l’aglio e sbucciarlo; munirsi poi di un mixer ed inserirvi i peperoni precedentemente tagliati a tocchetti, il prezzemolo, un pizzico di sale, l’aglio sbucciato, 5 cucchiai di olio extravergine d’oliva e le mandorle prima tostate. Quindi frullare il tutto.</p>
<p>Servendosi del pelapatate, ridurre successivamente a scaglie il pecorino romano, che, se gradito, cospargerà le fettuccine.</p>
<p>Prendere poi una pentola di medie dimensioni, mettervi l’acqua e portarla ad ebollizione; quindi immergervi la pasta, salarla appena e farla cuocere.</p>
<p>E’consigliabile scolarla al dente, ma può ugualmente raggiungere i tempi di cottura previsti dal formato di pasta stesso.</p>
<p>Una volta scolata, condirla con il pesto di peperoni ed aggiungervi le foglioline di prezzemolo; se graditi, unirvi anche le scaglie di pecorino ed un po’di rucola fatta a pezzetti.</p>
<p>Volendo, guarnire con olive nere di Gaeta.</p>
<p>Dunque, servire in tavola.</p>
<p>Un piccolo consiglio: i peperoni, per poter essere pelati, devono essere carnosi e sodi.</p>
<p>Si consiglia, dunque, tutto il dovuto accorgimento in fase di acquisto.</p>
<p>Si raccomanda, inoltre, l’abbinamento dei peperoni crudi al gusto piccante della rucola e del pecorino, per dare un sapore “forte”al piatto.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/04/Fettuccine-ai-peperoni.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43487];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43488" src="http://ricettablog.it/files/2013/04/Fettuccine-ai-peperoni-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
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		<title>Orecchiette con cozze, patate e zucchine</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 10:21:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Pasta]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Specialità italiane]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Consiglio: Le orecchiette o “strascinate” a seconda della loro realizzazione sono un piatto distintamente pugliese, solitamente preparate, secondo la tradizione più classica, con le famosissime cime di rapa, uno spicchio di aglio ed una sardina. Un primo piatto da leccarsi i baffi in quanto, grazie proprio alla loro forma, questa pasta raccoglie tutto il sugo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><strong>Consiglio: </strong>Le orecchiette o “strascinate” a seconda della loro realizzazione sono un piatto distintamente pugliese, solitamente preparate, secondo la tradizione più classica, con le famosissime cime di rapa, uno spicchio di aglio ed una sardina.<strong> </strong>Un primo piatto da leccarsi i baffi in quanto, grazie proprio alla loro forma, questa pasta raccoglie tutto il sugo con cui è accompagnata, regalando ad ogni boccone un mix di sapori e saperi del passato. Ottimo l’accostamento con la pasta fresca, ricca di carboidrati, con le zucchine (azione diuretica, lassativa e antinfiammatoria), le patate (alleate dell’apparato digerente, della circolazione sanguigna) e le cozze (proprietà digestive e stimolanti) che lo rendono un piatto unico e completo. Si consiglia, quindi, di non eccedere nella porzione oppure di evitare l’introduzione di altri carboidrati con l’assunzione di pane, ad esempio, se si vuole fare il bis di questo primo veramente gustoso in ogni ingrediente che lo compone, oltre alla pasta, è già ricco di suo di carboidrati.</p>
<p><strong>Preparazione: </strong></p>
<p>Spunta le zucchine e lavale. Riponile su un tagliere e con un coltello ben affilato, tagliale con colpi secchi ricucendole a rondelle. Ora sbuccia i due scalogni e con l’aiuto di una mezzaluna da cucina riducili in tante piccole parti. Lava anche il ciuffo di prezzemolo e pulisci l’aglio che triterai, entrambi, sempre con la mezzaluna.</p>
<p>Raschia tutte le cozze, ripuliscile e lavale in abbondante acqua corrente, dopodiché scolale ben bene ed aggiungile in un tegame. Aggiungi un po’ di aglio e prezzemolo già triturati alle cozze e posiziona sul fornello a fuoco medio. Sfuma con il mezzo bicchiere di vino bianco e gira i frutti di mare finché non saranno tutti quanti ben aperti. Ricorda di gettare via le cozze che non si saranno dischiuse per niente  in quanto non saranno buone da mangiare.</p>
<p>Togli dal fuoco il pentolino, filtra il liquido di cottura delle cozze e riponilo in una ciotola da parte, nel frattempo stacca i molluschi dal guscio ed aggiungili a bagno nella ciotola contenente il liquido di cottura.</p>
<p>Adesso prendi le patate, dopo averle sciacquate per eliminare qualsiasi residuo di terriccio, sbucciale e riducile a tocchetti. Scottale in una pentola con acqua salata, facendole bollire per almeno 3 o 4 minuti. Dopodiché scola le patate e lasciale da parte.</p>
<p>Prendi un bel tegame capiente, aggiungi l’olio extravergine d’oliva e fai appassire gli scalogni a fiamma bassa, ora versa le rondelle di zucchine e lascia rosolare per 5 minuti. Unisci anche le patate scottate, un pizzico di sale e di prezzemolo e mezzo bicchiere di acqua. Lascia cuocere per altri cinque minuti a fuoco moderato sigillando con un coperchio.</p>
<p>Aggiungi infine le cozze con l’acqua di cottura precedentemente filtrata e lascia riscaldare.</p>
<p>A parte cuoci in abbondante acqua salata, dove avrai versato anche la bustina della zafferano, le orecchiette che, essendo fresche, saranno pronte in pochissimi minuti. Scola la pasta al dente ed uniscila alla casseruola con il sughetto, lascia amalgamare le orecchiette con  le patate, le cozze e le zucchine, infine, servi ben calde con una spolverate di prezzemolo fresco ed un pizzico di pepe nero macinato.</p>
<p>Ottimo l’accompagnamento di un vino bianco frizzantino.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/orecchiette-cozze.png" rel="shadowbox[sbpost-43466];player=img;"><img class="alignnone size-full wp-image-43467" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/orecchiette-cozze.png" alt="" width="221" height="214" /></a></p>
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		<title>Cannelloni con spinaci e ricotta</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 09:39:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Gli spinaci, uno degli ingredienti utilizzati per questa ricetta, sono tra i vegetali più diffusi al mondo e noti per il loro alto contenuto di ferro. Di origine incerta, hanno un colore verde intenso e presentano dimensioni diverse a seconda della varietà. Tra le loro proprietà, gli spinaci sono un valido alleato contro l’anemia, depurano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Gli spinaci, uno degli ingredienti utilizzati per questa ricetta, sono tra i vegetali più diffusi al mondo e noti per il loro alto contenuto di ferro.</p>
<p>Di origine incerta, hanno un colore verde intenso e presentano dimensioni diverse a seconda della varietà.</p>
<p>Tra le loro proprietà, gli spinaci sono un valido alleato contro l’anemia, depurano l’organismo, e sono leggermente lassativi.</p>
<p>Contengono inoltre clorofilla, indispensabile per fissare fosforo, calcio e magnesio.</p>
<p>In commercio possono trovarsi sia freschi – e quindi da pulire- nei mercati, oppure già lavati e confezionati nei supermercati, o ancora surgelati, pronti all’uso.</p>
<p>Al momento dell’acquisto, bisogna accertarsi che gli spinaci abbiano un bel colore verde brillante ed uniforme, senza parti ingiallite o appassite.</p>
<p>E’preferibile scegliere per questi ortaggi una cottura rapida a vapore, affinché conservino tutte le loro proprietà.</p>
<p>Possono essere conservati in frigorifero al massimo per tre giorni in un semplice sacchetto di carta; se già lessati o strizzati, invece, possono essere tenuti in un contenitore a chiusura ermetica, sempre in frigorifero, al massimo per due giorni.</p>
<p>La ricotta, l’altro ingrediente adoperato per questo piatto, era già nota ai tempi dei Romani, ma raggiunse il suo apice nel Medioevo.</p>
<p>Latticino denso e granuloso, non è un formaggio dal momento che non viene prodotta dal latte ma dal suo siero. In commercio esiste in vari tipi: vaccina, ovina , caprina e di bufala.</p>
<p>Per la ricetta proposta può essere utilizzata quella vaccina o quella di bufala.</p>
<p>Presente sia nel tipo industriale che in quello artigianale, la ricotta può in entrambi i casi essere riposta in frigorifero, ma mentre quella industriale può essere conservata fino a due settimane, quella artigianale va consumata subito, o comunque entro il giorno d’acquisto.</p>
<p>Esistono anche ricotte light, dal basso contenuto di grassi, particolarmente indicate nelle diete ipocaloriche.</p>
<p>Ciò che è importante sottolineare è che la ricotta fresca deve presentare un color bianco acceso ed una consistenza cremosa e morbida.</p>
<p>Ricca di proteine, la ricotta ha un basso contenuto di grassi e di calorie.</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p><strong> </strong>Innanzitutto accendere il forno a 180°; prendere poi un tagliere e tagliarvi gli spinaci,  precedentemente lessati, utilizzando un coltello molto affilato.</p>
<p>Una volta terminato il lavoro, versare subito gli spinaci in una ciotola di medie dimensioni.</p>
<p>Unirvi poi anche la ricotta, aggiungendo un pizzico di sale; con una forchetta amalgamare dunque il tutto.</p>
<p>Prendere a questo punto i cannelloni confezionati, e dunque già pronti, e riempirli adoperando un cucchiaio.</p>
<p>Nel caso in cui avanzi un po’ del composto, disporlo pure sui cannelloni, a coprirli.</p>
<p>Cuocere quindi per 16 minuti e servire i cannelloni caldi.</p>
<p>Se si dispone di poco tempo, è sufficiente immergere i cannelloni per un minuto in acqua bollente, scolarli e farcirli: in tal modo in forno cuoceranno prima.</p>
<p>Possono essere anche utilizzate le lasagne fresche: si dividono per ricavare dei quadrati su cui versare un po’ di ricotta e spinaci, e si avvolgono per formare i cannelloni.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/Cannelloni-spinaci-e-ricotta.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43462];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43463" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/Cannelloni-spinaci-e-ricotta-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
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		<title>Penne rigate con cavolfiore e guanciale</title>
		<link>http://ricettablog.it/penne-rigate-con-cavolfiore-e-guanciale/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Mar 2013 12:22:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta]]></category>
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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Consiglio: Il cavolfiore solitamente viene mangiato con la pasta dopo essere stato lessato, con l’aggiunta di una goccia di olio extravergine d’oliva e del peperoncino per completare il primo. Questa ricetta rappresenta una variante diversa e molto più elaborata, un alternativa per far gustare questo ortaggio eccellente anche ai più piccini. Il cavolfiore è un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><strong>Consiglio: </strong>Il cavolfiore solitamente viene mangiato con la pasta dopo essere stato lessato, con l’aggiunta di una goccia di olio extravergine d’oliva e del peperoncino per completare il primo. Questa ricetta rappresenta una variante diversa e molto più elaborata, un alternativa per far gustare questo ortaggio eccellente anche ai più piccini. Il cavolfiore è un alimento sano e dietetico, ricco di sali minerali e vitamine, dalle molteplici proprietà salutari, anche se, in questa ricetta l’accostamento con il guanciale, la panna da cucina ed il caciocavallo rendono il piatto abbastanza calorico.</p>
<p><strong>Preparazione:</strong></p>
<p>Innanzitutto pulisci il guanciale adagiandolo su un tagliere ed eliminando, con l’aiuto di un coltello da cucina abbastanza tagliente,  il grasso superfluo. Taglia poi tutto a dadini.</p>
<p>Adesso ripulisci il cavolfiore eliminando con cura tutte le foglie dure esterne e dividilo in parti più piccole. Sciacqua l’ortaggio sotto acqua fresca corrente e riponilo in una pentola con molta acqua salata.  Lascia cuocere il cavolfiore, però fino a metà cottura, aggiungendo alla superficie della pentola due fette di pane fresco tagliate in modo spesso coprendo tutto il cavolfiore. Poi ritaglia un pezzo di carta stagnola e  copri a mo’ di coperchio, infine sigilla la pentola con il coperchio stesso. In questo modo il pane assorbirà il cattivo odore emanato dal cavolfiore solitamente nella fase di cottura, ti basterà semplicemente gettarlo via dopo la cottura, mentre il pezzo di carta stagnola aumenterà la cottura fungendo da pentola a pressione, se non verrà mai spostato il coperchio durante la cottura.  Dopodiché scola il cavolfiore e mettilo da parte.</p>
<p>Pulisci uno scalogno e tritalo finemente, aggiungilo in una padella dove lo dovrai lasciare appassire con un filo di olio extravergine d’oliva insieme al guanciale precedentemente pulito e tagliato a cubetti. Ora  porta ad ebollizione un&#8217;altra pentola capiente riempita con acqua salata e cuoci a metà cottura le penne rigate. È da preferire la pasta rigata perché essendo molto più ruvida, trattenendo gli ingredienti, esalterà la ricetta.</p>
<p>Scola le penne ed aggiungile alla padella col guanciale spolverando con un po’ di pepe nero, lascia mantecare per qualche minuto e leva dal fuoco. In un&#8217;altra padella fai sbollentare per un minuto la panna da cucina ed aggiungi il cavolfiore precedentemente scottato fino a metà cottura.</p>
<p>Infine prendi una capiente pirofila da forno ed aggiungi la pasta con il guanciale e la panna con il cavolfiore, amalgama tutto insieme e livella la pasta schiacciando in superficie.  Ricopri la sommità della pirofila, adagiando sulla pasta in superficie,  le fette di caciocavallo.</p>
<p>Inforna a 180° per 15 minuti e lascia cuocere col grill in superficie per qualche minuto, il caciocavallo diventerà in superficie una crosta croccante e squisita.</p>
<p>Grazie alla possibilità di effettuare precedentemente metà cottura e terminare la ricetta in un secondo momento, questo piatto può essere anche preparato molto prima e finito in forno poco prima di mettersi a tavola. Infatti, potrai persino prepararlo la sera o la mattina prima e conservarlo tranquillamente in frigorifero, ti basterà, poi, finire la cottura in forno prima di servire a tavola.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/cavolfiore.jpeg" rel="shadowbox[sbpost-43458];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43459" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/cavolfiore-300x241.jpeg" alt="" width="300" height="241" /></a></p>
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		<title>Lasagna Napoletana</title>
		<link>http://ricettablog.it/lasagna-napoletana/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 11:35:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pasta]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Le lasagne nascono come piatto tipico dell’Emilia Romagna, e della città di Bologna in particolare. In realtà questo piatto è talmente diffuso da essere assurto a simbolo della cucina italiana nel mondo. Una buona riuscita di una buona lasagna sta innanzitutto nella scelta della carne, rigorosamente per metà di manzo e per metà di maiale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Le lasagne nascono come piatto tipico dell’Emilia Romagna, e della città di Bologna in particolare.</p>
<p>In realtà questo piatto è talmente diffuso da essere assurto a simbolo della cucina italiana nel mondo.</p>
<p>Una buona riuscita di una buona lasagna sta innanzitutto nella scelta della carne, rigorosamente per metà di manzo e per metà di maiale, per assicurare un gustoso sapore.</p>
<p>Ovviamente anche la polpa di pomodoro utilizzata deve essere di buona qualità, così come la pasta vera e propria. Di lasagne di marca raccomandata se ne trovano diverse in commercio, e abitualmente, anche per questioni di tempo a disposizione, il piatto in questione viene preparato servendosi appunto di lasagne confezionate, ma non è raro che i “nostalgici” o ottime massaie preparino le lasagne da sé, all’interno delle mura domestiche.</p>
<p>Le lasagne affondano le proprie radici nell’età Romana, a dispetto di chi pensa si tratti di un piatto di recente acquisizione.</p>
<p>A quell’epoca, ovviamente, questo particolare tipo di pasta non aveva l’attuale forma, ma consisteva in alcune strisce di pasta tagliata a quadrotti di dimensioni più o meno regolari, cotti in pentola o sulla piastra e conditi con legumi e formaggio.</p>
<p>Dal periodo Romano sino ad oggi ne è passata di acqua sotto ai ponti, e le lasagne, chiamate a quei tempi “lasanum”, “lasana”, ossia “vaso, recipiente”, sono entrate a pieno titolo nella top ten dei piatti maggiormente cucinati e graditi ovunque, sia dai grandi che dai piccini.</p>
<p><strong>PREPARAZIONE DEL RAGU’</strong></p>
<p><strong> </strong>In una pentola rosolare con olio un pezzetto di cipolla, e aggiungervi la carne di manzo e le costine di maiale, facendo attenzione a far appassire la cipolla senza bruciarla ; nel frattempo la carne farà la sua crosta scura, cioè si rosolerà.</p>
<p>Per ottenere questo risultato, è necessario rimanere ai fornelli, rimestando con un cucchiaio di legno e bagnando poco alla volta con il vino, lasciandolo evaporare.</p>
<p>A questo punto passare i pelati nell’apposito passaverdura e versarli nella pentola, regolando di sale. Mettere a cuocere a fuoco bassissimo, aggiungendo se occorre un po’ d’acqua tiepida.</p>
<p>Il ragù dovrà, come si dice a Napoli, “pippiare”, cioè sobbollire appena.</p>
<p>Coprire dunque la pentola con un coperchio senza chiuderlo del tutto, lasciando cuocere per circa 3 ore, rigirando la carne frequentemente per non farla attaccare sul fondo.</p>
<p>Nel frattempo prendere un tegame e farvi rosolare, con un po’ d’olio, le cervellatine, che, una volta cotte, andranno tagliate a rondelle e messe da parte per poi unirle alla pasta.</p>
<p>Stemperare ora la ricotta con uno o due mestoli di ragù.</p>
<p>Tagliare dunque il fiordilatte a fettine.</p>
<p>Passare ora alla preparazione della lasagna.</p>
<p>In acqua bollente salata q.b., a cui si può aggiungere un po’ d’olio per evitare che nella cottura le lasagne si attacchino tra di loro, cuocere la pasta e scolarla al dente.</p>
<p>Stenderla poi su un piano di lavoro bagnato.</p>
<p>In una teglia rettangolare velata di ragù sistemare uno strato di lasagne senza sovrapporle: indi distribuirvi sopra le rondelle di cervellatine, la ricotta stemperata con il ragù, le fettine di fiordilatte, abbondante parmigiano, e coprire alla fine con il ragù.</p>
<p>Procedere con un altro strato di lasagne, e ripetere le operazioni precedenti fino ad esaurimento degli ingredienti a disposizione.</p>
<p>Completare con uno strato di pasta ben ricco di ragù e parmigiano.</p>
<p>A questo punto la teglia è pronta per essere infornata a  150/170° per circa 40 minuti.</p>
<p>Buon appetito!</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/lasagne_21078627.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43427];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43428" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/lasagne_21078627-283x300.jpg" alt="" width="283" height="300" /></a></p>
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