<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ricetta Blog &#187; Zuppe e minestre</title>
	<atom:link href="http://ricettablog.it/c/ricette-primi/zuppe-minestre/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://ricettablog.it</link>
	<description>Tutte le ricette più gustose per divertirsi in cucina</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 May 2013 09:10:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Crema di piselli al profumo di menta</title>
		<link>http://ricettablog.it/crema-di-piselli-al-profumo-di-menta/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/crema-di-piselli-al-profumo-di-menta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 15 May 2013 13:51:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Zuppe e minestre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43586</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Il Pisello è un ortaggio che ha una composizione davvero originale: contiene meno acqua rispetto ad altri ortaggi: 72-80% (rispetto ai livelli normali di altre verdure, in media il 96%) è ricco di carboidrati, proteine, fibre e sali minerali. I carboidrati sono veramente oltre la media di altre verdure (2-4%); nei piselli sono presenti in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Il Pisello è un ortaggio che ha una composizione davvero originale:</p>
<p>contiene meno acqua rispetto ad altri ortaggi: 72-80% (rispetto ai livelli normali di altre verdure, in media il 96%)</p>
<p>è ricco di carboidrati, proteine, fibre e sali minerali. I carboidrati sono veramente oltre la media di altre verdure (2-4%); nei piselli sono presenti in media 12g ogni 100g.</p>
<p>fornisce una modesta quantità di energie 80 kcal ogni 100g I piselli sono costituti dal 78% da acqua, 5,50% da zuccheri, 5% da fibre, proteine, carboidrati e, in piccolissima percentuale, da ceneri; i minerali sono invece calcio, sodio, fosforo, potassio, ferro, magnesio, zinco, selenio, rame e manganese.</p>
<p>Buona la presenza di vitamine: vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, E, K e J; questi gli aminoacidi: acido aspartico e glutammico, alanina, arginina, cistina, glicina, isoleucina, leucina, lisina, prolina, serina, tirosina, treonina, triptofano e valina.</p>
<p><strong>preparazione</strong></p>
<p>Pulite la lattuga eliminando il torsolo e le eventuali foglie esterne rovinate.</p>
<p>tagliate le foglie a striscioline, lavatele e asciugatele con una centrifuga per insalata.</p>
<p>Spellate lo scalogno e tritatelo finemente.</p>
<p>Versate il brodo in una pentola e portatelo ad ebollizione.</p>
<p>Immergete nel brodo bollente i piselli e lo scalogno.</p>
<p>Copritelo con un coperchio e cuocete per 10- 15 minuti circa.</p>
<p>Nel frattempo, prendete il pane integrale, tagliatelo a dadini e tostatelo sotto il grill del forno.</p>
<p>Passati i 10- 15 minuti di cottura delle verdure , aggiungete la lattuga e continuate la cottura per altri 10 minuti.</p>
<p>Lavate le foglioline di menta e aggiungetele al composto preparato.</p>
<p>Aggiungete 3 cucchiai di olio e mescolate.</p>
<p>Togliete dal fuoco e frullate il tutto direttamente nel tegame con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere un crema vellutate ed omogenea.</p>
<p>Unite alla crema il tuorlo e metà della panna e continuate a frullare.</p>
<p>Montate la panna rimasta.</p>
<p>Versate la crema calda nelle ciotole, unite una cucchiaiata della panna montata, e insaporite con una manciata di pepe.</p>
<p>servite con i crostini.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/05/crema-di-piselli.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43586];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43587" src="http://ricettablog.it/files/2013/05/crema-di-piselli-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/crema-di-piselli-al-profumo-di-menta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mesciua</title>
		<link>http://ricettablog.it/mesciua/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/mesciua/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 May 2013 09:16:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dietetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe e minestre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43544</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>I legumi possiedono delle spiccate proprietà nutrizionali, che contribuiscono alla nostra salute: sono ricchi infatti di proteine, dal 20 al 40%, quantità decisamente superiore a quella posseduta dai cereali e molto simile a quella degli alimenti di origine animale. Rappresentano una valida fonte energetica grazie al loro contenuto di carboidrati; i pochi grassi contenuti (2-5%) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>I legumi possiedono delle spiccate proprietà nutrizionali, che contribuiscono alla nostra salute: sono ricchi infatti di proteine, dal 20 al 40%, quantità decisamente superiore a quella posseduta dai cereali e molto simile a quella degli alimenti di origine animale. Rappresentano una valida fonte energetica grazie al loro contenuto di carboidrati; i pochi grassi contenuti (2-5%) sono soprattutto insaturi. Sono invece particolarmente ricchi in fibre, sia solubili, utili nel controllo degli zuccheri e del colesterolo nel sangue, che insolubili, importanti nella regolarizzazione della motilità intestinale. Discreto è il contenuto in minerali quali: fosforo, potassio, calcio e ferro.</p>
<p><strong>Preparazione</strong>:</p>
<p>La sera prima di cucinare la Mesciua mettete separatamente i ceci, il farro e i fagioli in una ciotola a bagno in acqua inizialmente tiepida e lasciateli riposare per una notte.</p>
<p>La mattina dopo, scolateli.</p>
<p>Prendete una grande casseruola e riempitela con abbondante acqua fredda e versateci dentro i ceci, i fagiolini e il farro.</p>
<p>Mettete la pentola sul fuoco e portate a ebollizione.</p>
<p>Cuocete per 1 ora e 30 minuti, eliminando, man mano, tutta la schiuma che si forma in superficie.</p>
<p>A questo punto unite i fagioli e continuate la cottura per 1.30 &#8211; 2 ore, salando soltanto verso la fine della cottura.</p>
<p>Una volta cotta, trasferite la zuppa nei piatti e conditela con un filo d&#8217;olio e abbondante pepe.</p>
<p>Servitela subito, ben calda.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/05/mesciua.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43544];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43545" src="http://ricettablog.it/files/2013/05/mesciua-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/mesciua/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zuppa di orzo per una dieta ipocalorica</title>
		<link>http://ricettablog.it/zuppa-di-orzo-per-una-dieta-ipocalorica/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/zuppa-di-orzo-per-una-dieta-ipocalorica/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 10:34:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dietetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe e minestre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43470</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Consiglio: La zuppa di orzo e verdure è un ottimo piatto da gustare per chi segue un regime ipocalorico, infatti, l’orzo è un cereale ricco di fibre ed acqua, dal basso contenuto calorico ed una fonte riminiralezzante. Stipsi, problemi intestinali e gonfiore, puoi dimenticare questi fastidiosi problemi grazie alle proprietà emollienti, regolarizzanti e lassative – [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><strong>Consiglio: </strong>La zuppa di orzo e verdure è un ottimo piatto da gustare per chi segue un regime ipocalorico, infatti, l’orzo è un cereale ricco di fibre ed acqua, dal <strong>basso contenuto calorico</strong> ed una fonte riminiralezzante. Stipsi, problemi intestinali e gonfiore, puoi dimenticare questi fastidiosi problemi grazie alle <strong>proprietà emollienti</strong>, <strong>regolarizzanti </strong>e <strong>lassative – stimolanti</strong>.</p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Lavate la carota ed il sedano e tagliateli a pezzetti, aggiungeteli in una capiente pentola antiaderente (meglio se di terracotta poiché ne esalta le qualità ed i sapori).</p>
<p>Pulisci una cipolla ed uno spicchio di aglio, tagliali in quarti ed aggiungili nella pentola.</p>
<p>Versa il litro di acqua, il sale q.b. ed una foglia di alloro.</p>
<p>Lascia cuocere a fuoco lento fino ad ebollizione, ora unisci il dado da brodo e l’orzo precedentemente sciacquato sotto l’acqua corrente.</p>
<p>Lascia cuocere per circa 30 minuti.</p>
<p>A fine cottura impiatta la zuppa in un piatto fondo ed aggiungi un filo di olio extravergine d’oliva a crudo, spolvera con pochissimo formaggio grattugiato e servi ben calda.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/zuppa.jpeg" rel="shadowbox[sbpost-43470];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43474" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/zuppa-300x167.jpeg" alt="" width="300" height="167" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/zuppa-di-orzo-per-una-dieta-ipocalorica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Minestrone Ungherese</title>
		<link>http://ricettablog.it/minestrone-ungherese/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/minestrone-ungherese/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Mar 2013 15:27:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe e minestre]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43437</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Il piatto proposto è un tipico piatto invernale. E’un pasto saziante, ricco di ottime verdure. Consideriamole brevemente, mettendone in evidenza tutte le proprietà. La patata, originaria dell’America centrale e meridionale, a partire dal1600 hacominciato a diffondersi anche in Europa. Pianta che si presenta come perenne, può essere a pasta bianca, di forma tonda, ed in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Il piatto proposto è un tipico piatto invernale.</p>
<p>E’un pasto saziante, ricco di ottime verdure.</p>
<p>Consideriamole brevemente, mettendone in evidenza tutte le proprietà.</p>
<p>La patata, originaria dell’America centrale e meridionale, a partire dal1600 hacominciato a diffondersi anche in Europa.</p>
<p>Pianta che si presenta come perenne, può essere a pasta bianca, di forma tonda, ed in tal caso è adatta per la preparazione del purè; a pasta gialla, più soda, utilizzata per le fritture; rossa, versatile per qualsivoglia preparazione; novella , caratterizzata da una polpa delicata e cucinata per lo più arrosto o lessata.</p>
<p>Ricche di acqua, sali minerali e vitamine, combattono l’ipertensione grazie alla presenza del potassio.</p>
<p>Utili anche in presenza di anemia, gastrite, colite, ulcera ed infiammazione della cute.</p>
<p>Da sottolineare, infatti, che oltre ad essere utilizzate come alimento, le patate hanno un uso cosmetico, quale impacco per gli occhi stanchi.</p>
<p>Hanno uno scarso contenuto proteico, ragion per cui sono consigliate in sostituzione dei cereali nelle diete dimagranti.</p>
<p>La cipolla, prodotto assai antico, viene adoperata come base per la preparazione di minestre, sughi e risotti, grazie al suo gusto particolare che dona alle pietanze una piacevole gradevolezza.</p>
<p>Le più pregiate sono quelle di Tropea, rosse e dolci, adatte per essere consumate a crudo, sott’olio o sott’aceto, ma ne esistono diverse varietà.</p>
<p>In virtù dei sali minerali e vitamine che contiene, la cipolla ha un alto valore nutritivo; possiede anche molti fermenti che coadiuvano la digestione ed il metabolismo, ed è anche utilizzata a scopo terapeutico.</p>
<p>Difatti in dermatologia il suo impiego è come antibiotico ed antibatterico, attraverso l’applicazione del succo sulla parte da disinfettare.</p>
<p>Il succo di cipolla può essere altresì utilizzato come diuretico e depurativo.</p>
<p>In presenza di cattiva digestione, invece, si consiglia l’uso della cipolla solo se cotta, sicuramente più tollerabile.</p>
<p>La carota è una pianta che cresce spontaneamente in tutta la penisola, preferibilmente nelle zone più temperate, sufficientemente umide.</p>
<p>Ricche di betacarotene (pro-vitamina A), utile per la vista, le carote favoriscono la bellezza della pelle, aiutandola a mantenersi liscia e morbida.</p>
<p>Consumate sia cotte che crude, attenuano le infiammazioni dello stomaco e riequilibrano la flora intestinale; stimolano la diuresi e depurano l’organismo.</p>
<p>Preziosi alleati contro i radicali liberi, decongestionano le pelli infiammate e leniscono le scottature.</p>
<p>La verza, varietà di cavolo, può essere consumata sia cruda che cotta.</p>
<p>Ricca di vitamine, è utile per la difesa del sistema immunitario e per migliorare lo stato psico-fisico.</p>
<p>Contiene anche clorofilla, che aiuta l’assorbimento del ferro ed è utile nei periodi di stress e stanchezza.</p>
<p>Per essere fresca e di buona qualità, la verza deve essere quasi priva di odore: la presenza di macchie brune o puntini color ruggine ne denotano una cattiva conservazione.</p>
<p>Il peperone, importato in Spagna verso la metà del 1500, giunge successivamente anche in Italia.</p>
<p>Può essere mangiato sia crudo nell’ insalata, che arrostito sulla brace, fritto o ripieno.</p>
<p>La parte più indigesta è rappresentata dalla buccia, per cui per chi ha difficoltà digestive è consigliabile eliminarla totalmente.</p>
<p>La caratteristica precipua dei peperoni è quella di contenere molta vitamina C; è decisamente poco calorico, contenendo acqua per oltre il 90%.</p>
<p>Per una maggiore digeribilità, è preferibile acquistarne le varietà dolci, largamente privilegiate dai consumatori.</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p><strong> </strong>Prima di tutto in un piatto tagliare a fettine sottili le cipolle e l’aglio.</p>
<p>Indi pulire la verza, lavarla abbondantemente sotto l’acqua corrente e sgocciolarla; tagliare poi anch’essa a fettine abbastanza sottili.</p>
<p>In un tegame mettere l’ olio e farvi rosolare la cipolla, aggiungere l’aglio, la verza precedentemente tagliata, ed i 2 cucchiaini di paprika dolce.</p>
<p>Mescolare e bagnare con2 litrid’acqua.</p>
<p>Aggiungere al tutto i dadi per il brodo vegetale, un pizzico di sale e far bollire.</p>
<p>Abbassare la fiamma e coprire il tegame con un coperchio; far cuocere per 20 minuti circa.</p>
<p>Nel frattempo pulire i peperoni, privandoli dei semi e dei filamenti interni; quindi lavarli sotto l’acqua corrente e tagliarli a piccoli pezzi.</p>
<p>Pelare poi le patate, lavarle e tagliarle a dadini.</p>
<p>Aggiungere nel tegame patate e peperoni e continuare a far cuocere per un’altra mezz’ora, avendo cura di non togliere il coperchio e di mantenere un fuoco dolce.</p>
<p>Prendere successivamente una piccola padella e farvi rosolare la farina in un cucchiaio d’olio;</p>
<p>non appena la farina sarà tostata, irrorarla con un generoso mestolo di liquido della zuppa e mescolare per bene.</p>
<p>5 minuti prima della fine della cottura, la crema di farina così ottenuta andrà versata nel tegame della zuppa; fare quindi addensare il tutto mescolando per bene il brodo.</p>
<p>Servire dunque il minestrone ben caldo.</p>
<p>Il piatto può essere accompagnato anche da qualche fettina di pane.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/Minestrone-allungherese.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43437];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43438" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/Minestrone-allungherese-300x169.jpg" alt="" width="300" height="169" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/minestrone-ungherese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vellutata di piselli</title>
		<link>http://ricettablog.it/vellutata-di-piselli/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/vellutata-di-piselli/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Jan 2013 16:40:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Giannattasio</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe e minestre]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[piselli]]></category>
		<category><![CDATA[vellutata]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43309</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<img width="250" height="187" src="http://ricettablog.it/files/2013/01/vellutata_piselli2-300x225.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="vellutata_piselli2" title="Vellutata di piselli" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Lavate e sbucciate le patate e tagliatele a dadini spellate e tritate finemente la cipolla. Scaldare in una pentola il brodo. Scaldare il brodo. Fate rosolare la cipolla a fiamma bassa in una pentola con un filo di olio fino a quando sarà ben dorata. Alzare la fiamma e aggiungere i dadini di patate, mescolare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="187" src="http://ricettablog.it/files/2013/01/vellutata_piselli2-300x225.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="vellutata_piselli2" title="Vellutata di piselli" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Lavate e sbucciate le<strong> patate e</strong> tagliatele a dadini spellate e tritate finemente la cipolla.</p>
<p>Scaldare in una pentola il brodo.</p>
<p>Scaldare il brodo.</p>
<p>Fate rosolare la cipolla a fiamma bassa in una pentola con un filo di olio fino a quando sarà ben dorata. Alzare la fiamma e aggiungere i dadini di patate, mescolare e lasciar cuocere per qualche minuto, aggiungere a poco a poco il <a href="http://ricettablog.it/come-fare-un-buon-brodo-vegetale/" target="_blank">brodo</a> quando asciuga e continuare a mescolare per 5 minuti.</p>
<p>Ora aggiungere i piselli e unire il resto del brodo vegetale, un pizzico di sale e lasciare cuocere a fuoco medio, con coperchio, per 15 minuti circa. .</p>
<p>A cottura ultimata frullare il tutto direttamente nella pentola fino ad ottenere un composto <strong>omogeneo e vellutato.</strong></p>
<p>Servire nei piatti con un filo di olio fresco e qualche <strong>crostino di pane</strong> e a piacere una spolverata di pepe.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/vellutata-di-piselli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Minestra d&#8217;orzo</title>
		<link>http://ricettablog.it/minestra-dorzo/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/minestra-dorzo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 15:44:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Giannattasio</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe e minestre]]></category>
		<category><![CDATA[minestra]]></category>
		<category><![CDATA[orzo]]></category>
		<category><![CDATA[pancetta]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43242</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<img width="250" height="122" src="http://ricettablog.it/files/2013/01/minestra-orzo-610x300-300x147.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="minestra-orzo-610x300" title="Minestra d&#8217;orzo" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Tritate a pezzettini piccoli carote e cipolle, pelate la patata e tagliatela a dadini. In un pentola mettere un filo di olio extravergine d’oliva e quando sarà ben caldo aggiungere le carote e le cipolle e lasciar soffriggere per qualche minuto, ora aggiungete l’orzo e la pancetta  e lasciate insaporire tutti gli ingredienti mescolandoli bene [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="122" src="http://ricettablog.it/files/2013/01/minestra-orzo-610x300-300x147.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="minestra-orzo-610x300" title="Minestra d&#8217;orzo" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Tritate a pezzettini piccoli <strong>carote e cipolle</strong>, pelate la patata e tagliatela a dadini.</p>
<p>In un pentola mettere un filo di olio extravergine d’oliva e quando sarà ben caldo aggiungere le <strong>carote e le cipolle</strong> e lasciar soffriggere per qualche minuto, ora aggiungete l<strong>’orzo e la pancetta</strong>  e lasciate insaporire tutti gli ingredienti mescolandoli bene tutti insieme. A questo punto aggiungete  i le patate.</p>
<p>Coprite il tutto con 1 litro di <a href="http://ricettablog.it/come-fare-un-buon-brodo-vegetale/" target="_blank">brodo vegetale</a> (se volete potete far sciogliere 1 dado vegetale in un litro di acqua). Il vostro orzo deve essere ben coperto.</p>
<p>Chiudete la pentola e lasciate cuocere il tutto a fuoco lento.</p>
<p>Tenete a disposizione dell’altro brodo da aggiungere in caso la minestra asciughi troppo durante la cottura.</p>
<p>A cottura ultimata aggiungete il burro mescolate bene e se necessita aggiustate di sale e pepe.</p>
<p>Servite nelle fondine e decorate con <strong>erba cipollina</strong> tagliata a rondelline.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/minestra-dorzo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Crema di patate e porri</title>
		<link>http://ricettablog.it/crema-di-patate-e-porri/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/crema-di-patate-e-porri/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 11:26:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Giannattasio</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe e minestre]]></category>
		<category><![CDATA[crema]]></category>
		<category><![CDATA[crostini]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[patate]]></category>
		<category><![CDATA[porri]]></category>
		<category><![CDATA[vellutata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43238</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<img width="250" height="185" src="http://ricettablog.it/files/2013/01/vellutata-porri-e-patate-300x223.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="vellutata-porri-e-patate" title="Crema di patate e porri" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Lavate i porri eliminate la parte delle foglie e il primo strato esterno e  affettateli a rondelle sottili. Sbucciate e tagliate a dadini le patate. In una pentola con la metà del burro, rosolate i porri a fuoco vivace per 5 minuti, mescolando di continuo. Aggiungete le patate, lasciatele rosolare brevemente, quindi aggiungete 1 litro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="185" src="http://ricettablog.it/files/2013/01/vellutata-porri-e-patate-300x223.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="vellutata-porri-e-patate" title="Crema di patate e porri" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Lavate i porri eliminate la parte delle foglie e il primo strato esterno e  affettateli a <strong>rondelle sottili.</strong></p>
<p>Sbucciate e tagliate a dadini le <strong>patate</strong>.</p>
<p>In una pentola con la metà del burro, <a href="http://ricettablog.it/flan-profumato-di-porri-e-cipolle-bianche/" target="_blank">rosolate i porri </a>a fuoco vivace per 5 minuti, mescolando di continuo.</p>
<p>Aggiungete le patate, lasciatele rosolare brevemente, quindi aggiungete 1 litro d&#8217;acqua, aggiustate di sale e pepe a piacere.</p>
<p>Lasciate cuocere a fiamma dolce per 30 minuti da quando comincia a bollire.</p>
<p>Mettete  il composto in un<strong> mixer e riducetelo a crema</strong>, rimettete tutto nella pentola e versate a filo il latte e riportate ad ebollizione e lasciate sobbollire per pochi minuti.</p>
<p>Servite <strong>la crema ben calda con il prezzemolo tritato</strong> e accompagnata dai crostini tostati.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/crema-di-patate-e-porri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zuppa di mais e polpa di granchio</title>
		<link>http://ricettablog.it/zuppa-di-mais-e-polpa-di-granchio/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/zuppa-di-mais-e-polpa-di-granchio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 16:38:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Giannattasio</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe e minestre]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[granchio]]></category>
		<category><![CDATA[mais]]></category>
		<category><![CDATA[polpa]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43200</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<img width="250" height="178" src="http://ricettablog.it/files/2013/01/7286b-300x214.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="7286b" title="Zuppa di mais e polpa di granchio" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Tritate grossolanamente il mais nel mixer. In una pentola mettete il mais, la polpa di granchio e la parte bianca del cipollotto. Aggiungete l’acqua, il dado e la maizena. Portate ad ebollizione e fate addensare continuando a mescolare. Condite con la salsa di soia, versate nelle fondine e guarnite con la parte verde del cipollotto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="178" src="http://ricettablog.it/files/2013/01/7286b-300x214.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="7286b" title="Zuppa di mais e polpa di granchio" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Tritate grossolanamente il<strong> mais nel mixer</strong>.</p>
<p>In una pentola mettete il mais, la polpa di granchio e la parte bianca del cipollotto.</p>
<p>Aggiungete l’acqua, il dado e la maizena.</p>
<p>Portate ad ebollizione e fate addensare continuando a mescolare.</p>
<p>Condite con la salsa di soia, versate nelle fondine e guarnite con la <a href="http://ricettablog.it/involtini-di-prosciutto-gratinati/" target="_blank"><strong>parte verde del cipollotto.</strong></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/zuppa-di-mais-e-polpa-di-granchio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zuppa di pollo al latte di cocco (Thailandese)</title>
		<link>http://ricettablog.it/zuppa-di-pollo-al-latte-di-cocco-thailandese/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/zuppa-di-pollo-al-latte-di-cocco-thailandese/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Dec 2012 09:45:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Giannattasio</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe e minestre]]></category>
		<category><![CDATA[cocco]]></category>
		<category><![CDATA[latte]]></category>
		<category><![CDATA[lime]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>
		<category><![CDATA[zuppa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=42601</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<img width="250" height="187" src="http://ricettablog.it/files/2012/12/tom-kai-kai-300x225.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="tom-kai-kai" title="Zuppa di pollo al latte di cocco (Thailandese)" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Mettete in ammollo le foglie di lime o la radice di citronella, dopo un po’ scolate e mettetele in una casseruola con lo zenzero tagliato grossolanamente, il peperoncino e il latte di cocco e una tazza e mezzo di acqua. Coprite il tutto con un coperchio e portate ad ebollizione e fate cuocere per 5 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="187" src="http://ricettablog.it/files/2012/12/tom-kai-kai-300x225.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="tom-kai-kai" title="Zuppa di pollo al latte di cocco (Thailandese)" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Mettete in ammollo le <strong>foglie di lime</strong> o la <strong>radice di citronella</strong>, dopo un po’ scolate e mettetele in una casseruola con lo zenzero tagliato grossolanamente, il peperoncino e il <strong>latte di cocco</strong> e una tazza e mezzo di acqua.</p>
<p>Coprite il tutto con un coperchio e portate ad ebollizione e fate cuocere per 5 minuti.</p>
<p>Prendete le <strong>fettine di pollo</strong> e tagliatele a tocchetti eliminando il grasso.</p>
<p>Aggiungete gli ingredienti rimasti e proseguite la cottura finché il <strong>pollo</strong> diventerà bianco, per circa tre minuti.</p>
<p>Servite in ciotole con il brodo di latte di cocco e decorate con  foglie di citronella.</p>
<p>Portiamo la <a href="http://ricettablog.it/yam-nue/" target="_blank">Thailandia</a> in tavola!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/zuppa-di-pollo-al-latte-di-cocco-thailandese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La pentola a pressione e la zuppa Parmentier</title>
		<link>http://ricettablog.it/la-pentola-a-pressione-e-la-zuppa-parmentier/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/la-pentola-a-pressione-e-la-zuppa-parmentier/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2012 11:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariangela Sala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scuola di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe e minestre]]></category>
		<category><![CDATA[cottura vapore]]></category>
		<category><![CDATA[pentola]]></category>
		<category><![CDATA[pressione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=42452</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<img width="250" height="187" src="http://ricettablog.it/files/2012/12/zuppa-parmentier1-300x225.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="zuppa parmentier" title="La pentola a pressione e la zuppa Parmentier" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>E&#8217; utilissima in cucina e fa risparmiare tempo, anche se personalmente non cuocio tutto con la pentola a pressione, ma so che c’è chi lo fa; io la utilizzo con ottimi risultati soprattutto per ricette di bolliti, spezzatini, brodi di carne o vegetali, la adopero per cuocere pesci duri come il polpo, e la trovo eccezionale per cuocere a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="187" src="http://ricettablog.it/files/2012/12/zuppa-parmentier1-300x225.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="zuppa parmentier" title="La pentola a pressione e la zuppa Parmentier" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>E&#8217; utilissima in cucina e<strong> fa risparmiare tempo</strong>, anche se personalmente non cuocio tutto con la pentola a pressione, ma so che c’è chi lo fa; io la utilizzo con ottimi risultati soprattutto per ricette di <strong>bolliti</strong>, <strong>spezzatini</strong>,<strong> brodi di carne</strong> o <strong>vegetali</strong>, la adopero per cuocere pesci duri come il <strong>polpo</strong>, e la trovo eccezionale per <strong>cuocere a vapore le verdure</strong>.</p>
<p>Il bello della pentola a pressione sta nel coperchio che chiude quasi <strong>ermeticamente</strong> e questo impedisce la fuoriuscita del vapore che si forma con l’ebollizione dei liquidi, lo stesso vapore che accumulandosi all’interno esercita sui cibi una pressione maggiore.</p>
<p>In questo modo la temperatura di <strong>ebollizione sale fino a 120° C</strong>, <strong>diminuendo </strong>drasticamente<strong> i tempi di cottura</strong> degli alimenti, anche se vengono mantenuti gli aromi e i sapori dei cibi.</p>
<p>Sul coperchio della pentola ci sono due o più valvole, che servono a mantenere costante la pressione all&#8217;interno, onde evitare il rischio di esplosione.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2012/12/pentola-a-pressione1.jpg" rel="shadowbox[sbpost-42452];player=img;"><img class="size-thumbnail wp-image-42456 alignleft" src="http://ricettablog.it/files/2012/12/pentola-a-pressione1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>La pentola a pressione ovviamente deve rispondere a determinati requisiti di sicurezza e avere la giusta capienza per le ricette che si intendono realizzare; in genere per <strong>4-5 persone</strong> la capacità ottimale richiesta è di<strong> 5 litri</strong>, ovvero di 1 lt per persona.</p>
<p>Gli accessori utili per cuocere a vapore sono: la <strong>griglia</strong> con cui si possono cuocere fette di carne o tranci di pesce separandoli dal fondo ed eliminando quasi totalmente i grassi di cottura; il <strong>cestello</strong> che è un accessorio che anche permette di cuocere al vapore o al cartoccio verdure e pesci. Un utile accorgimento per ottenere ottimi risultati nella <strong>cottura a vapore</strong> è quella che l&#8217;acqua, che si può aromatizzare con erbe, vino, aceto ecc., non tocchi gli alimenti da cuocere, che altrimenti verrebbero bolliti. Comunque, con questo tipo di cottura non sono sicura che le caratteristiche nutritive dei cibi rimangano intatte, infatti è risaputo che soprattutto <strong>le vitamine sono termolabili</strong> e quindi particolarmente delicate per essere cotte a temperature così elevate.</p>
<p>Ora però vi riporto una ricetta che potrete sperimentare con la pentola a pressione: la <strong>zuppa parmentier.</strong></p>
<p>Si tratta di una zuppa molto adatta alle cene invernali, squisita e veloce da realizzare. Per 4/5 persone serve la parte bianca di <strong>2 grossi</strong> <strong>porri</strong>, <strong>750 gr</strong> di <strong>patate</strong>,<strong> 50 gr</strong> di <strong>burro</strong>, <strong>1 lt</strong> di <strong>acqua</strong> calda, <strong>2 dl</strong> di <strong>latte</strong>, <strong>crostini di pane</strong>, <strong>100 gr</strong> <strong>parmigiano grattugiato</strong>.</p>
<p>Dopo aver mondato ed affettato i porri si fanno imbiondire leggermente in 25 gr di burro, vi si uniscono poi le patate tagliate a spicchi, l’acqua, il latte e i dadi. Si chiude la pentola e si mette sul fuoco, all’inizio del sibilo si abbassa la fiamma calcolando 10 minuti di cottura.</p>
<p>Si passa poi al passaverdura e quindi si rimette il passato sul fuoco a scaldare, per pochi minuti, a pentola scoperta. Si aggiunge il rimanente burro, e si serve la zuppa cosparsa di abbondante parmigiano e con i crostini di pane preferibilmente fritti nel burro. <strong>In mezz&#8217;oretta</strong> la cena è pronta!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/la-pentola-a-pressione-e-la-zuppa-parmentier/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
