<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ricetta Blog &#187; Carne</title>
	<atom:link href="http://ricettablog.it/c/ricette-secondi/carne/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://ricettablog.it</link>
	<description>Tutte le ricette più gustose per divertirsi in cucina</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 May 2013 09:10:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Cubotti di pollo con curcumina e Yoghurt</title>
		<link>http://ricettablog.it/cubotti-di-pollo-con-curcumina-e-yoghurt/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/cubotti-di-pollo-con-curcumina-e-yoghurt/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 May 2013 09:10:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43604</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>La curcumina è uno dei componenti fondamentali del Turmerico (facente parte della famiglia dello zenzero). Possiede numerose proprietà, analizzate grazie ai ricercatori. Dopo numerosi studi, infatti, si è giunti alla conclusione che possiede caratteristiche anticancerogene, antinfiammatorie e antiossidanti. A livello culinario si presenta come una polvere di colore giallo, molto simile allo zafferano. Viene utilizzata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>La curcumina è uno dei componenti fondamentali del Turmerico (facente parte della famiglia dello zenzero). Possiede numerose proprietà, analizzate grazie ai ricercatori.</p>
<p>Dopo numerosi studi, infatti, si è giunti alla conclusione che possiede caratteristiche anticancerogene, antinfiammatorie e antiossidanti.</p>
<p>A livello culinario si presenta come una polvere di colore giallo, molto simile allo zafferano.</p>
<p>Viene utilizzata per preparare cibi dal sapore indiano. Tra le numerose ricette, i cubotti di pollo con curcumina e yoghurt bianco è senza dubbio la più apprezzata.</p>
<p><strong>Preparazione:</strong></p>
<p>Tagliamo i petti di pollo in cubotti (per intenderci la dimensione migliore è 2x2cm), e li mettiamo da parte.</p>
<p>Nel frattempo, prepariamo due piatti: nel primo metteremo il pangrattato insieme ad un cucchiaio abbondante di cumino. Nell&#8217;altro, invece, prepareremo la farina con il curry, peperoncino rosso e 1 cucchiaio di curcumina.</p>
<p>Prendiamo i nostri cubotti di pollo, li spolverizziamo con la miscela di pangrattato e cumino, e poi li rigiriamo nel composto di farina. Effettuiamo questa operazione fino ad esaurimento dei cubotti di pollo.</p>
<p>Prendiamo ora un pentola capiente, e versiamo 4 cucchiai di olio extravergine di oliva. Aggiungiamo lo scalogno tritato finemente insieme ad un cucchiaio di curcumina, e facciamo imbiondire.</p>
<p>Aggiungiamo i cubotti di pollo e li  facciamo rosolare su tutti i lati a fiamma moderata.</p>
<p>Sfumiamo, poi, con abbondante brodo vegetale.</p>
<p>A questo punto, facciamo restringere la salsina che copre i cubotti di pollo e, quando vediamo che il brodo è quasi del tutto asciutto (solitamente ci vogliono circa 10 minuti) aggiungiamo 5 cucchiai di passata di pomodoro e 200 ml di yoghurt bianco.</p>
<p>Mescoliamo con delicatezza al fine di amalgamare il tutto, e lasciamo restringere ancora per circa 10 minuti.</p>
<p>Poco prima di spegnere il fuoco, saliamo il tutto.</p>
<p>I cubotti di pollo con curcumina e yoghurt possono essere serviti accompagnati da riso bianco.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/05/pollo-curcumina.jpeg" rel="shadowbox[sbpost-43604];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43605" src="http://ricettablog.it/files/2013/05/pollo-curcumina-300x200.jpeg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/cubotti-di-pollo-con-curcumina-e-yoghurt/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rotolini di roast beef e fagiolini</title>
		<link>http://ricettablog.it/rotolini-di-roast-beef-e-fagiolini/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/rotolini-di-roast-beef-e-fagiolini/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 May 2013 10:07:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43568</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Fagiolini: con questo nome generico vengono definiti i baccelli immaturi dei fagioli (la cui pianta di origine americana, è chiamata Phaseolus vulgaris), che vengono raccolti e consumati insieme con i semi ancora in embrione, molto prima della maturazione. Crescono su piante nane o rampicanti; di alcune si consumano appunto i baccelli (fagiolini), di altre i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Fagiolini: con questo nome generico vengono definiti i baccelli immaturi dei fagioli (la cui pianta di origine americana, è chiamata Phaseolus vulgaris), che vengono raccolti e consumati insieme con i semi ancora in embrione, molto prima della maturazione. Crescono su piante nane o rampicanti; di alcune si consumano appunto i baccelli (fagiolini), di altre i semi (fagioli). Vengono chiamati anche cornetti o tegolini, il loro colore varia dal bianco-giallino al verde più o meno intenso, hanno forma solitamente allungata e sottile, ma ci sono alcune varietà di forma piatta e baccello giallo.</p>
<p>L&#8217;apporto nutritivo dei fagiolini è molto simile a quello di un ortaggio, pur appartenendo alle famiglia dei legumi. Ciò è dovuto all&#8217;abbondante presenza di acqua (circa 90%) che li rende poveri di calorie, quindi adatti per diete dimagranti. I fagiolini sono ricchi di potassio, ferro, calcio e vitamine A e C ed il loro consumo è indicato in caso di anemia e diabete. Ricchi anche di fibre, sono consigliati a soggetti affetti da stitichezza.</p>
<p><strong>preparazione:</strong></p>
<p>Spalmate il burro sopra la carne, spolverizzatela con sale e pepe e legatela con più giri di spago da cucina.</p>
<p>Disponetela sulla griglia del forno, con sotto una teglia colma d&#8217;acqua e cuocetela per 10 minuti in forno preriscaldato alla massima temperatura.</p>
<p>Abbassate il forno a 200°C e continuate la cottura per almeno 20 minuti.</p>
<p>Avvolgete la carne in alluminio e fatela raffreddare con sopra un peso, in modo che le fibre riassorbano i succhi e risulti più morbido.</p>
<p>Pulite e tritate il cipollotto e poi frullatelo insieme al caprino,un mestolino di acqua, un filo d&#8217;olio, le foglie di maggiorana e un pizzico di sale e pepe.</p>
<p>Intanto, lavate i fagiolini, spuntateli ed eliminate il filo.</p>
<p>Prendete una pentola capiente, riempitela d&#8217;acqua e portatela ad ebollizione, poi salatela.</p>
<p>Versatevi dentro i fagiolini e cuoceteli per 10 minuti.</p>
<p>Lavate e asciugate le insalatine in una centrifuga.</p>
<p>Riducete il roast beef in fettine molto sottili</p>
<p>Disponete sulle fette le strisce di prosciutto fino a coprirla tutta e appoggiateci sopra un mazzetto di fagiolini lessati.</p>
<p>Arrotolate il tutto in modo da formare dei rotolini e divideteli in due parti uguali.</p>
<p>Disponete le insalatine in un piatto da portata e conditele con un’emulsione di olio, succo di limone, sale e pepe.</p>
<p>Sistemateci sopra gli involtini.</p>
<p>Serviteli con salsa di caprino a parte.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/05/involtini.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43568];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43570" src="http://ricettablog.it/files/2013/05/involtini-237x300.jpg" alt="" width="237" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/rotolini-di-roast-beef-e-fagiolini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Padellata di pollo, tacchino, salsiccia e capperi</title>
		<link>http://ricettablog.it/padellata-di-pollo-tacchino-salsiccia-e-capperi/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/padellata-di-pollo-tacchino-salsiccia-e-capperi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 07 May 2013 08:21:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43550</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>I capperi sono composti per l&#8217;84 % da acqua, dal 4,5% da carboidrati, il 2,3 % da proteine, il 3% da fibre e la restante percentuale è divisa tra zuccheri, grassi e ceneri; discreta la presenza di minerali tra cui troviamo il sodio in grande quantità, il calcio, il potassio, il ferro, il fosforo, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>I capperi sono composti per l&#8217;84 % da acqua, dal 4,5% da carboidrati, il 2,3 % da proteine, il 3% da fibre e la restante percentuale è divisa tra zuccheri, grassi e ceneri; discreta la presenza di minerali tra cui troviamo il sodio in grande quantità, il calcio, il potassio, il ferro, il fosforo, il selenio, il magnesio, lo zinco, il rame ed il manganese.</p>
<p>Sono presenti la vitamina A, la B1, B2, B3, B5 e B6, la vitamina C, la E, la K e la vitamina J; i capperi contengono inoltre quercetina ( rispetto al proprio peso è la pianta che ne contiene la percentuale più elevata ), una sostanza appartenente al gruppo dei flavonoidi ed in possesso di proprietà antiossidanti che sappiamo essere in grado di apportare benefici all&#8217;organismo umano.</p>
<p>Grazie alla grande quantità di quercetina, che abbiamo visto essere un antiossidante naturale, i capperi svolgono una funzione anti infiammatoria e la stessa quercetina è ora allo studio per le sue ipotetiche proprietà antitumorali.</p>
<p>Un recente studio condotto dalle università di Catania e Messina ha dimostrato come questa pianta sia in possesso di sostanze con proprietà in grado di combattere alcuni tipi di allergia della pelle; l&#8217;idea dello studio è nata dall&#8217;osservazione delle caratteristiche particolari di questa pianta che riesce a svilupparsi in territori particolarmente caldi e aridi.</p>
<p>Ai capperi vengono riconosciute proprietà stimolanti che esplicano i loro benefici soprattutto nei confronti dell&#8217;appetito e nel processo digestivo; dalle radici della pianta si ricava una tintura oleosa che viene utilizzata per le infiammazioni della bocca.</p>
<p><strong>preparazione</strong>:</p>
<p>per prima cosa, dissalate i capperi sotto acqua corrente fredda e metteteli in una ciotola con acqua tiepida per una decina di minuti, cambiandola per 3 volte.</p>
<p>Intanto, eliminate eventuali parti grasse dal pollo e dal tacchino.</p>
<p>tagliate la carne di pollo e tacchino in striscioline di 1 cm di spessore e infarinatele, tenendole separate.</p>
<p>Incidete la salsiccia nel senso della lunghezza ed eliminate il budello.</p>
<p>Tagliatela a tocchetti di 2-3 cm di lunghezza.</p>
<p>Spellate lo scalogno e tritatelo finemente.</p>
<p>prendete una padella grande, versatevi dentro 2-3 cucchiai di olio e mettetela sul fuoco, a scaldare.</p>
<p>Aggiungete le striscioline di pollo e lasciatele rosolare per 2-3  minuti e sgocciolate con un mestolo forato.</p>
<p>Rosolate e sgocciolate anche le striscioline di tacchino.</p>
<p>Portate la fiamma al minimo e aggiungete lo scalogno e l&#8217;alloro.</p>
<p>Dopo due minuti, alzate leggermente la fiamma e unite la salsiccia.</p>
<p>Quando sarà ben rosolata, irrorate con il vino e lasciatelo evaporare quasi completamente.</p>
<p>Abbassate la fiamma, coprite con il coperchio e cuocete per 5-6 minuti unendo poco brodo vegetale, se necessario.</p>
<p>Togliete il coperchio e riunite nella padella le striscioline di pollo e di tacchino e i capperi sgocciolati e strizzati.</p>
<p>Regolate di sale e pepe e mescolate.</p>
<p>Lasciate insaporire per altri due minuti, mescolando.</p>
<p>spolverizzate con il prezzemolo tritato e la scorza di limone grattugiata.</p>
<p>Decorate con qualche listarella di scorza di limone, a vostro piacimento, e servite.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/05/04092011-002.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43550];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43551" src="http://ricettablog.it/files/2013/05/04092011-002-300x216.jpg" alt="" width="300" height="216" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/padellata-di-pollo-tacchino-salsiccia-e-capperi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Coniglio alla ligure</title>
		<link>http://ricettablog.it/coniglio-alla-ligure/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/coniglio-alla-ligure/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 15:06:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43524</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>La carne di coniglio è una carne magra ricca di vitamine del gruppo B mentre colesterolo e sodio sono a livelli molto bassi. Contiene anche buoni minerali come selenio, potassio, ferro e calcio ed è indicata anche per i bambini o per le donne in gravidanza, senza controindicazioni. Si presta anche a numerose preparazioni, dunque [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>La carne di coniglio è una carne magra ricca di vitamine del gruppo B mentre colesterolo e sodio sono a livelli molto bassi. Contiene anche buoni minerali come selenio, potassio, ferro e calcio ed è indicata anche per i bambini o per le donne in gravidanza, senza controindicazioni.</p>
<p>Si presta anche a numerose preparazioni, dunque è un alimento assai versatile per chi non vuole rinunciare al gusto ma è perfetta per chi è a dieta come alternativa al solito pollo.</p>
<p><strong> preparazione</strong></p>
<p>Innanzitutto prendete una pentola dai bordi alti, riempitela d&#8217;acqua e mettetela sul fuoco.</p>
<p>portate ad ebollizione l&#8217;acqua e poi fate scottare i pomodori per 2 minuti.</p>
<p>Scolate i pomodori e privateli della buccia e e dei semi e tagliateli a pezzi.</p>
<p>Prendete un tegame largo e versatevi un po&#8217; d&#8217;olio e mettetelo sul fuoco a riscaldare.</p>
<p>Tritate l&#8217;aglio e mettetelo a rosolare nel tegame con l&#8217;olio.</p>
<p>Unite il coniglio e fatelo rosolare uniformemente a fuoco vivo.</p>
<p>Versate il vino e fatelo evaporare a fuoco vivace.</p>
<p>Tritate le erbe e unitele al coniglio insieme alle olive e ai pomodori.</p>
<p>Fate cuocere a fuoco moderato per 40 minuti unendo poca acqua calda quando necessario.</p>
<p>Verso metà cottura, salate.</p>
<p>Una volta pronto, servitelo subito, ben caldo.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/04/CONIGLIO-ALLA-LIGURE.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43524];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43525" src="http://ricettablog.it/files/2013/04/CONIGLIO-ALLA-LIGURE-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/coniglio-alla-ligure/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ricetta primavera: insalata di pollo</title>
		<link>http://ricettablog.it/ricetta-primavera-insalata-di-pollo/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/ricetta-primavera-insalata-di-pollo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 13:30:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43517</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>L&#8217;insalata di pollo è una pietanza fresca e salutare che può essere servita sia come antipasto che come secondo piatto. Il petto di pollo contiene acqua per il 75%, proteine per il 23%, lipidi per lo 0.8%, mentre tra i sali minerali sono presenti il sodio, il il potassio, il ferro, il calcio, il fosforo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>L&#8217;insalata di pollo è una pietanza fresca e salutare che può essere servita sia come antipasto che come secondo piatto.</p>
<p>Il petto di pollo contiene acqua per il 75%, proteine per il 23%, lipidi per lo 0.8%, mentre tra i sali minerali sono presenti il sodio, il il potassio, il ferro, il calcio, il fosforo, il magnesio, lo zinco, il rame,il selenio, la tiamina, la riboflavina, la niacina; mentre le vitamine presenti sono la Vitamina A, la Vitamina C e la Vitamina E.</p>
<p>La carne bianca in generale è ricca di proteine nobili che sono indispensabili all’organismo, per rinnovare i tessuti e per la formare gli ormoni, gli enzimi e soprattutto gli anticorpi; in più posseggono molti aminoacidi ramificati che svolgono principalmente la funzione di accelerare il metabolismo dei muscoli smaltendo così le tossine che si formano quando un organismo svolge un intenso lavoro atletico.</p>
<p>Grazie alla struttura delle fibre muscolari, il petto di pollo ha il vantaggio di essere più facilmente masticabile e digeribile, soprattutto se cucinata in modo semplice e naturale.</p>
<p>L’apporto di grassi è molto limitato e quindi è molto consigliata per le diete ipocaloriche e un modo ottimale di consumarla è alla piastra o in una gustosa insalata di pollo.</p>
<p>preparazione:</p>
<p>per prima cosa fate cuocere il petto di pollo, tagliato a fettine sottili, in una padella, precedentemente riscaldata con un po&#8217; d&#8217;olio.</p>
<p>Cotto il petto di pollo, toglietelo dal fuoco, scolatelo dall&#8217;olio e lasciatelo raffreddare.</p>
<p>Nel frattempo prendete i pomodori, lavateli e tagliateli a cubetti non troppo piccoli.</p>
<p>Prendete abbondante basilico e spezzettatelo grossolanamente.</p>
<p>Quando il pollo sarà freddo potrete tagliarlo a tocchetti o a striscioline, come preferite.</p>
<p>Versate tutti gli ingredienti in una zuppiera e condite con olio e sale a piacimento.</p>
<p>Mescolate il tutto e servite fresco.</p>
<p>consiglio: potete aggiungere a vostro piacimento qualsiasi tipo di insalata, precedentemente lavata e scolata, olive e formaggio semi stagionato tagliato a cubetti.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/04/pollo4.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43517];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43518" src="http://ricettablog.it/files/2013/04/pollo4-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/ricetta-primavera-insalata-di-pollo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lombata di manzo al profumo di mirtillo</title>
		<link>http://ricettablog.it/lombata-di-manzo-al-profumo-di-mirtillo/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/lombata-di-manzo-al-profumo-di-mirtillo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Mar 2013 12:08:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43455</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Consiglio: La lombata di manzo arricchita con il mirtillo è un secondo molto gustoso, grazie all’accostamento di una carne molto calorica ma altrettanto squisita e ad una pianta, il mirto, non usata comunemente in cucina ma dal gusto speziato e particolare. Inoltre, il mirto ha un infinità di proprietà benefiche, per questo è utilizzato moltissimo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><strong>Consiglio: </strong>La lombata di manzo arricchita con il mirtillo è un secondo molto gustoso, grazie all’accostamento di una carne molto calorica ma altrettanto squisita e ad una pianta, il mirto, non usata comunemente in cucina ma dal gusto speziato e particolare. Inoltre, il mirto ha un infinità di proprietà benefiche, per questo è utilizzato moltissimo in campo medico dalla cura e detersione della semplice pelle e del cuoio capelluto, ai problemi legati ad infezioni delle vie urinarie oppure delle ulcere.<strong>  </strong>Un piatto calorico ma, senza dubbio, ricco nei suoi infiniti sapori, grazie all’accompagnamento di un vino rosso fruttato.</p>
<p><strong>Preparazione:</strong></p>
<p>Innanzitutto pulisci ben bene, adoperando un coltello da cucina abbastanza affilato, tutta la lombata di manzo eliminando completamente le parti molto grasse. Appoggia, quindi, la carne su di una spianatoia e percuotila un po’ con l’apposito batticarne alimentare.</p>
<p>Adesso, con la punta di un coltello da cucina ben affilato, effettua qualche piccolo taglietto sparso su tutta la lombata per accelerare la cottura interna.</p>
<p>Trita il rosmarino ed il mirtillo, prestando attenzione a lasciare qualche fogliolina ancora intera. Ungi bene in tutto e per tutto la carne con l&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva.  Prendi un piatto piano ed unisci  il mirto ed il rosmarino precedentemente tritati, un pizzico di sale ed il pepe nero granulato a tuo piacimento. Ora passa la lombata sul letto di aromi precedentemente realizzati, girala e rigirala finché non sia cosparsa ed aromatizzata in tutte le parti. Lascia insaporire per almeno due ore.</p>
<p>A parte sbuccia le patate, tagliale a cubetti ed immergile in acqua calda salata, lascia bollire per qualche minuto, non dovranno essere cotte ma solo ammorbidite. Scolale e riponile da parte.</p>
<p>Preriscalda il forno a 190°. Pulisci ed affetta, su un tagliere un intero scalogno. Ungi una teglia con dell’olio extravergine d’oliva ed aggiungi lo scalogno già triturato, lascia imbiondire per qualche minuto. Adagia anche la lombata nella teglia, aggiungi i cubetti di patate precedentemente scottati ed ammorbiditi, spolvera con un pizzico di rosmarino  ed inforna infornarla per 40 minuti circa.</p>
<p>Sfuma di tanto in tanto con del vino rosso e dell’acqua, nel caso in cui si asciughi troppo, preoccupandoti di girare e rigirare qualche volta la carne onde evitare di far bruciare il fondo di cottura.</p>
<p>Terminata la cottura, prendi un vassoio da portata, posiziona centralmente la carne, inondata dal sughetto di cottura, distribuisci anche tutt’intorno le patate e guarnisci con qualche fogliolina di mirto e di rosmarino. Puoi scegliere se tagliare la lombata in porzioni oppure se servirla intera e tagliarla direttamente a tavola, l’importante sarà servirla ai tuoi commensali ben calda.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/lombata.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43455];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43456" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/lombata-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/lombata-di-manzo-al-profumo-di-mirtillo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pollo arrosto con patate fritte</title>
		<link>http://ricettablog.it/pollo-arrosto-con-patate-fritte/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/pollo-arrosto-con-patate-fritte/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 Mar 2013 10:00:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43412</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>La carne di pollo, utilizzata per questa ricetta, costituisce un piatto frequente della cucina italiana e non solo. Come tutte le carni bianche, contiene pochi grassi e molte proteine; è altresì molto digeribile e ciò rappresenta un fattore positivo per chi desidera mantenersi in forma. Da sottolineare, tra l’altro, che i grassi del pollo sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>La carne di pollo, utilizzata per questa ricetta, costituisce un piatto frequente della cucina italiana e non solo.</p>
<p>Come tutte le carni bianche, contiene pochi grassi e molte proteine; è altresì molto digeribile e ciò rappresenta un fattore positivo per chi desidera mantenersi in forma.</p>
<p>Da sottolineare, tra l’altro, che i grassi del pollo sono localizzati particolarmente nella pelle e nel sottocutaneo, per cui, volendo, sono facilmente eliminabili.</p>
<p>La morbidezza della carne di pollo, infine, la rende altamente masticabile e digeribile.</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p><strong> </strong>Per preparare questa ricetta bisogna prima di tutto lavare per bene il pollo anche all’interno, asciugarlo con un tovagliolo, tamponando,  e salarlo internamente.</p>
<p>Poi è necessario ripiegare le ali sotto il pollo, e legare le zampe con lo spago da cucina (per compiere al meglio queste operazioni il pollo da utilizzare sarà, come specificato negli ingredienti, un pollo già pulito dal pollivendolo/macellaio e pronto per essere cucinato).</p>
<p>Prendere una pentola di dimensioni abbastanza grandi, riempirla d’acqua e portare ad ebollizione.</p>
<p>Immergervi dunque il pollo, e farlo sbollentare per circa 5 minuti; in questo modo si evita la formazione di grinze sulla pelle durante la cottura.</p>
<p>Prendere successivamente una teglia da forno, riporvi il pollo all’interno e spennellarlo con un cucchiaio di olio. Condirlo poi con un pò di sale, una piccola manciata di pepe, un  rametto di salvia e di rosmarino.</p>
<p>Il passo seguente è quello di sistemare il piatto così composto in forno caldo a 200° e cuocerlo per 20 minuti.</p>
<p>Riempire poi una tazzina d’acqua e versarla nella teglia, proseguendo la cottura per 40 minuti.</p>
<p>Non appena il pollo comincia a dorarsi, spennellarlo col fondo di cottura, aprendo appena il forno: in tal modo la carne risulterà croccante in superficie e morbida all’interno.</p>
<p>In alternativa, sempre aprendo leggermente il forno, irrorare il pollo usando un cucchiaio, affinché la pelle sia sempre inumidita.</p>
<p>A cottura ultimata, spegnere il forno e togliere il pollo, per evitare che possa asciugarsi troppo.</p>
<p>Passare dunque alle patate.</p>
<p>Lavarle, sbucciarle, tagliarle a spicchi o a bastoncini, secondo il proprio gradimento, ed immergerle in una ciotola precedentemente riempita di acqua fredda.</p>
<p>Mescolare le patate con le mani per eliminare l’amido, poi scolarle e quindi asciugarle ben bene con uno strofinaccio.</p>
<p>Prendere ora una padella ed aggiungere abbondante olio; far riscaldare a 150° circa perché diventi caldo. Immergere nella padella le patate, avendo cura di prenderne poche alla volta senza metterle tutte insieme.</p>
<p>Cuocere per 5 minuti evitando che le patate si dorino, e sgocciolarle man mano sulla carta assorbente.</p>
<p>Aumentare la fiamma a 185° e friggere nuovamente le patate fino a quando non saranno dorate per bene.</p>
<p>Sgocciolarle, salarle a proprio piacere e servirle con il pollo.</p>
<p>Se si desidera, il piatto può essere accompagnato anche dall’ insalata.</p>
<p>A tal scopo può essere utilizzata quella in busta, oppure, se si dispone di maggiore tempo, è ottimo un cespo d’insalata freschissimo, che andrà ovviamente lavato abbondantemente sotto l’acqua corrente.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/Pollo-al-forno.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43412];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43413" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/Pollo-al-forno-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/pollo-arrosto-con-patate-fritte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Scaloppine di pollo al vino bianco e limone</title>
		<link>http://ricettablog.it/scaloppine-di-pollo-al-vino-bianco-e-limone/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/scaloppine-di-pollo-al-vino-bianco-e-limone/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2013 12:54:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Giannattasio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[limone]]></category>
		<category><![CDATA[scaloppine]]></category>
		<category><![CDATA[vino bianco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43339</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<img width="250" height="118" src="http://ricettablog.it/files/2013/01/scaloppine-300x142.png" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="scaloppine" title="Scaloppine di pollo al vino bianco e limone" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Infarinate le fettine di pollo. Fai sciogliere un dado in un pentolino con dell’acqua portata ad ebollizione, una volta sciolto spegni il fuoco In una padella antiaderente far sciogliere il burro e non appena frigge adagiare le fettine di carne e farle dorare da entrambe le parti. Poi metterle in un piatto e tenerle al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="118" src="http://ricettablog.it/files/2013/01/scaloppine-300x142.png" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="scaloppine" title="Scaloppine di pollo al vino bianco e limone" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Infarinate le <strong>fettine di pollo</strong>.</p>
<p>Fai sciogliere un dado in un pentolino con dell’acqua portata ad ebollizione, una volta sciolto spegni il fuoco</p>
<p>In una padella antiaderente far sciogliere il burro e non appena frigge adagiare le fettine di carne e farle dorare da entrambe le parti. Poi metterle in un piatto e tenerle al caldo.</p>
<p>Nella stessa padella mettere il vino e lasciarlo evaporare, aggiungere il <strong>succo di limone</strong> e a poco a poco il brodo caldo fino ad ottenere un sughetto denso, spolverizzare con il prezzemolo tritato e irrorare le fettine di carne.</p>
<p>Servire calde.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/scaloppine-di-pollo-al-vino-bianco-e-limone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Peposo (Toscana)</title>
		<link>http://ricettablog.it/peposo-toscana/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/peposo-toscana/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Jan 2013 16:20:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Giannattasio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette famose]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Specialità italiane]]></category>
		<category><![CDATA[aglio]]></category>
		<category><![CDATA[manzo]]></category>
		<category><![CDATA[muscolo]]></category>
		<category><![CDATA[pepe]]></category>
		<category><![CDATA[peposo]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43319</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<img width="250" height="187" src="http://ricettablog.it/files/2013/01/xmas2010peposo-300x225.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="xmas2010peposo" title="Peposo (Toscana)" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Tagliate il muscolo a pezzi della dimensione di uno spezzatino, mettetelo in una casseruola( se avete quelle di coccio sarebbe l’ideale), cospargetelo di pepe, salatelo ed mescolate bene in modo da far prendere bene il sapore delle spezie alla carne.. Mettete gli spicchi d’aglio, il concentrato di pomodoro sciolto in un bicchiere d’acqua calda e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="187" src="http://ricettablog.it/files/2013/01/xmas2010peposo-300x225.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="xmas2010peposo" title="Peposo (Toscana)" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Tagliate il muscolo a pezzi della dimensione di uno <a href="http://ricettablog.it/gulash-ungheria/" target="_blank"><strong>spezzatino</strong>, </a>mettetelo in una casseruola( se avete quelle di coccio sarebbe l’ideale), cospargetelo di pepe, salatelo ed mescolate bene in modo da far prendere bene il sapore delle spezie alla carne..</p>
<p>Mettete gli spicchi d’aglio, il <strong>concentrato di pomodoro</strong> sciolto in un bicchiere d’acqua calda e coprite la carne a filo con il vino rosso.</p>
<p>Cuocere in forno a 180° per circa 3 ore aggiungendo altra acqua se si asciuga troppo e rigirando la carne ogni 20 minuti circa, affinché non si asciughi troppo.</p>
<p>La <strong>densità della salsa</strong> dovrà essere cremosa quindi cercate di scegliere una carne abbastanza ricca di nervetti che durante la cottura rilasceranno collagene utile a dare la giusta densità alla crema.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/peposo-toscana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Costolette d&#8217;agnello impanate</title>
		<link>http://ricettablog.it/costolette-dagnello-impanate/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/costolette-dagnello-impanate/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2013 16:15:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Giannattasio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[agnello]]></category>
		<category><![CDATA[impanatura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43292</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<img width="201" height="251" src="http://ricettablog.it/files/2013/01/images.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="images" title="Costolette d&#8217;agnello impanate" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Prendere le costolette d’agnello e batterle bene con un batticarne. La sera prima, marinare la carne  in un contenitore con un po’ di acqua e il succo di un limone, conservandola in frigorifero. Al momento della preparazione sgocciolare e asciugare le costolette con della carta assorbente. In una ciotola sbattere un uovo con il formaggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="201" height="251" src="http://ricettablog.it/files/2013/01/images.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="images" title="Costolette d&#8217;agnello impanate" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Prendere le <strong>costolette d’agnello</strong> e batterle bene con un batticarne.</p>
<p>La sera prima, marinare la carne  in un contenitore con un po’ di acqua e il succo di un limone, conservandola in frigorifero.</p>
<p>Al momento della preparazione sgocciolare e asciugare le costolette con della carta assorbente.</p>
<p>In una ciotola sbattere un uovo con il <strong>formaggio grattugiato</strong> un pizzico di sale e un pizzico di pepe.</p>
<p>Passare la carne nel pangrattato poi immergerla nell’uovo e impanarle con il pan grattato.</p>
<p>Una volta preparate le <strong>costolette soffriggetele in poco olio</strong> e una volta dorate mettetele a sgocciolare in una pirofila in forno a 100 ° per una decina di minuti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/costolette-dagnello-impanate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
