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	<title>Ricetta Blog &#187; Speciali</title>
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	<description>Tutte le ricette più gustose per divertirsi in cucina</description>
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		<title>Tegame di carciofi con salsina di zafferano</title>
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		<pubDate>Wed, 22 May 2013 11:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Ricette dietetiche]]></category>
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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Dopo aver esagerato con pranzi abbondanti e feste interminabili, la prima cosa che viene in mente di fare è digiunare. Tuttavia, non è di sicuro la soluzione migliore. E&#8217; possibile, invece, continuare a mangiare bene e con gusto, senza dimenticare la leggerezza. A questo proposito, esistono numerose ricette disintossicanti, come ad esempio il tegame di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Dopo aver esagerato con pranzi abbondanti e feste interminabili, la prima cosa che viene in mente di fare è digiunare. Tuttavia, non è di sicuro la soluzione migliore. E&#8217; possibile, invece, continuare a mangiare bene e con gusto, senza dimenticare la leggerezza. A questo proposito, esistono numerose ricette disintossicanti, come ad esempio il tegame di carciofi con salsina di zafferano.</p>
<p>Il carciofo è un alimento che richiede una lavorazione più lunga rispetto agli altri ortaggi. Alla fine, però, riesce a premiare con un gusto inimitabile. E&#8217; composto da foglie interne, foglie esterne, dal cuore, gambo e dalla parte centrale chiamata infiorescenza (si riconosce perchè è simile ad una barbetta).</p>
<p>Inoltre, il carciofo ha numerose proprietà: ha poche calorie, è molto gustoso ed è ricco di fibre. In aggiunta, contiene calcio, fosforo e potassio, ha proprietà regolatrici dell&#8217;appetito ed è molto apprezzato per le sue caratteristiche disintossicanti.</p>
<p>Prima di tutto procediamo con la pulizia dei carciofi: stacchiamo il gambo alla base, e peliamo le coste dure. Togliamo, poi, le foglie esterne dure e rovinate, e le punte (dato che non sono commestibili).</p>
<p>Facciamo bollire i carciofi (compresi i gambi) per 30/40 minuti fino a quando non diventano teneri. In seguito, li facciamo raffreddare.</p>
<p>Una volta raffreddati, rimuoviamo il nucleo centrale e svuotiamo l&#8217;infiorescenza (senza intaccare il cuore sottostante).</p>
<p>Mettiamo, quindi, i carciofi a bagno in acqua e limone: in questo modo, non si anneriranno.</p>
<p>Passiamo a mondare e lavare con cura i cipollotti, eliminando la radice e la parte superiore delle foglie. Tagliamoli, poi, di sbieco.</p>
<p>Una volta puliti i cipollotti e i carciofi, passiamo alla preparazione: tagliamo i gambi del carciofo a rondelle, e anche i cipollotti. Li facciamo soffriggere in un tegame con quattro cucchiai di olio extravergine di oliva. Attenzione, però, a non farli imbiondire.</p>
<p>In seguito, tagliamo i cuori di carciofo in 8 spicchi e aggiungiamoli nel tegame.</p>
<p>Copriamo con il brodo, regoliamo di sale, e lasciamo cuocere i carciofi.</p>
<p>In questa fase, il tegame deve essere coperto e la fiamma bassa.</p>
<p>Quando il brodo si sarà asciugato, e i carciofi saranno cotti, aggiungiamo lo zafferano e mescoliamo il tutto.</p>
<p>Portiamo in tavola i carciofi bagnati con la salsina di zafferano.</p>
<p>Per la guarnizione del piatto, aggiungete tre spicchi di arancia e rosmarino a piacere.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/05/carciofi.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43599];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43600" src="http://ricettablog.it/files/2013/05/carciofi-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
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		<title>Mesciua</title>
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		<pubDate>Mon, 06 May 2013 09:16:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dietetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>
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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>I legumi possiedono delle spiccate proprietà nutrizionali, che contribuiscono alla nostra salute: sono ricchi infatti di proteine, dal 20 al 40%, quantità decisamente superiore a quella posseduta dai cereali e molto simile a quella degli alimenti di origine animale. Rappresentano una valida fonte energetica grazie al loro contenuto di carboidrati; i pochi grassi contenuti (2-5%) [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>I legumi possiedono delle spiccate proprietà nutrizionali, che contribuiscono alla nostra salute: sono ricchi infatti di proteine, dal 20 al 40%, quantità decisamente superiore a quella posseduta dai cereali e molto simile a quella degli alimenti di origine animale. Rappresentano una valida fonte energetica grazie al loro contenuto di carboidrati; i pochi grassi contenuti (2-5%) sono soprattutto insaturi. Sono invece particolarmente ricchi in fibre, sia solubili, utili nel controllo degli zuccheri e del colesterolo nel sangue, che insolubili, importanti nella regolarizzazione della motilità intestinale. Discreto è il contenuto in minerali quali: fosforo, potassio, calcio e ferro.</p>
<p><strong>Preparazione</strong>:</p>
<p>La sera prima di cucinare la Mesciua mettete separatamente i ceci, il farro e i fagioli in una ciotola a bagno in acqua inizialmente tiepida e lasciateli riposare per una notte.</p>
<p>La mattina dopo, scolateli.</p>
<p>Prendete una grande casseruola e riempitela con abbondante acqua fredda e versateci dentro i ceci, i fagiolini e il farro.</p>
<p>Mettete la pentola sul fuoco e portate a ebollizione.</p>
<p>Cuocete per 1 ora e 30 minuti, eliminando, man mano, tutta la schiuma che si forma in superficie.</p>
<p>A questo punto unite i fagioli e continuate la cottura per 1.30 &#8211; 2 ore, salando soltanto verso la fine della cottura.</p>
<p>Una volta cotta, trasferite la zuppa nei piatti e conditela con un filo d&#8217;olio e abbondante pepe.</p>
<p>Servitela subito, ben calda.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/05/mesciua.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43544];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43545" src="http://ricettablog.it/files/2013/05/mesciua-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
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		<title>Sushi vegetariano ipocalorico</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 10:28:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dietetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Etniche]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Consiglio: Puoi realizzare un gustoso sushi ipocalorico utilizzando del riso integrale ed esclusivamente verdure fresche come peperoni, cipolla, carota e sedano, insaporendolo ed impreziosendolo con dello zafferano. Il piatto sarà senz’altro privo di grassi, colesterolo, sodio ma ricco di potassio, sali minerali e vitamine, mantenendo così basse le kilocalorie, senza rinunciare ad un ottimo piatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><strong>Consiglio: </strong>Puoi realizzare un gustoso <strong>sushi ipocalorico</strong> utilizzando del riso integrale ed esclusivamente verdure fresche come peperoni, cipolla, carota e sedano, insaporendolo ed impreziosendolo con dello zafferano. Il piatto sarà senz’altro privo di grassi, colesterolo, sodio ma ricco di potassio, sali minerali e vitamine, mantenendo così basse le kilocalorie, senza rinunciare ad un ottimo piatto giapponese. Il <strong>riso integrale</strong>, ottimo nelle diete dimagranti, oltre ad essere un alimento disintossicante e leggermente lassativo, altamente digeribile e privo di glutine, può quindi essere consumato senza problemi anche dai <strong>celiaci</strong>. Questo cereale si sposa bene con l’<strong>alga di nori </strong>che è povera di carboidrati e  ricca di iodio, in questo modo l’apporto di carboidrati è bilanciato ed anche il contenuto in fibre con conseguenti benefici sulla <strong>funzione digestiva </strong>e<strong> lassativa</strong>. Anche lo <strong>zafferano</strong>, infine, grazie alle sue particolarità benefiche, agisce positivamente nelle diete per la perdita di peso, poiché produce calore e fa bruciare le calorie. Un piatto, quindi, il sushi in questa variante, sano e soprattutto ipocalorico per deliziare il vostro palato prendendoti cura di te stesso.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Preparazione: </strong></p>
<p>Innanzitutto lava per bene e lascia gocciolare il peperone rosso e il sedano. Successivamente con l’aiuto di un coltello da cucina tagliente, riponi a turno tutti gli ingredienti sul tagliere e tagliali in stringhe ottenendo dei bastoncini.</p>
<p>Dopo aver pulito lo scalogno e pelato la carota, con la stessa accortezza taglia anche questi  riducendoli in bastoncini.</p>
<p>Lava e risciacqua più volte il riso integrale in acqua fino a rimuovere tutto l&#8217;amido, sarà pronto per essere adoperato quando l’acqua apparirà limpida. Scola a questo punto il riso ed aggiungilo in una pentola antiaderente dove aggiungerai 200 ml di acqua ed un pizzico di sale.</p>
<p>Aggiungi al riso una bustina di zafferano e lascia cuocere per circa 25 minuti a fuoco lento, per tutto il tempo che l&#8217;acqua si asciughi, fai attenzione però che il riso non risulti troppo secco, dovrà essere, invece, morbido. Mescola continuamente onde evitare che il riso si attacchi e per rendere la cottura molto uniforme.</p>
<p>Terminata la cottura del riso, in un altro pentolino a parte, versa l’aceto di riso, lo zucchero, un pizzico di sale ed un po’ di acqua,  mescola a fuoco lento finché non si sarà sciolto tutto lo zucchero ed il sale, dopodiché unisci al riso e lascia raffreddare.</p>
<p>Nel frattempo cuoci a vapore le carote, i peperoni e lo scalogno per non più di quattro o cinque minuti, in questo modo non aggiungerai oli e grassi al piatto, mantenendo così basso l’apporto di kilocalorie, e conserverai intatte tutte le loro caratteristiche organolettiche degli alimenti (vitamine, sali minerali, etc..).</p>
<p>Una volta cotte al forno, riponile a raffreddare. Il sedano, invece, sarà utilizzato crudo per assaporare al meglio il suo gusto inconfondibile e sprezzante, anche perché questo alimento aumenta le capacità digestive ed assorbe i gas presenti nell’apparato digerente, quindi un toccasana per il nostro organismo.</p>
<p>Adesso dovrai riempire il foglio di alga con il riso e tutti gli ingredienti, usando un cucchiaio da cucina oppure se reputi possa essere molto più comodo, direttamente con le mani, prendi una piccola quantità di riso e mettilo al centro comprendo circa 1/3 del foglio di alga nori. Fai attenzione a posizionarlo lasciando una distanza dal bordo del foglio di nori di almeno un centimetro.</p>
<p>Ora aggiungi qualche bastoncino di carote, peperoni, cipolle ed il sedano. Arrotola adesso il foglio di alga formando un cilindro. Taglia, infine, in tanti tocchetti , otterrai così tante fettine di sushi.</p>
<p>Prendi un bel vassoio capiente e posiziona a mo’ di piramide le rondelle di shushi ipocalorico che hai ottenuto, renderai così il piatto buono e anche bello da vedere. Ciliegina sulla torta non possono mancare le bacchette, i più coraggiosi si cimenteranno nell’impresa, altrimenti una comoda forchetta non si nega a nessuno.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/04/sushivegetariano.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43506];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43507" src="http://ricettablog.it/files/2013/04/sushivegetariano-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
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		<title>Torta allo Yogurt</title>
		<link>http://ricettablog.it/torta-allo-yogurt/</link>
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		<pubDate>Thu, 04 Apr 2013 15:55:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dietetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Torte]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Lo yogurt, di origini antichissime, unisce il nutrimento del latte a quello del formaggio, integrando il tutto con una considerevole acidità, che favorisce un adeguata regolarità intestinale. Ottimo soprattutto a seguito di una cura a base di antibiotici, in quanto ripristina e rigenera la flora intestinale. La presenza eventuale di crusca, inoltre, facilita, grazie alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Lo yogurt, di origini antichissime, unisce il nutrimento del latte a quello del formaggio, integrando il tutto con una considerevole acidità, che favorisce un adeguata regolarità intestinale.</p>
<p>Ottimo soprattutto a seguito di una cura a base di antibiotici, in quanto ripristina e rigenera la flora intestinale.</p>
<p>La presenza eventuale di crusca, inoltre, facilita, grazie alle fibre, la peristalsi dell’intestino, e limita il colesterolo.</p>
<p>Da sottolineare che lo yogurt intero- una delle varietà presenti, oltre a quello magro e a quello alla frutta – rappresenta un alimento del tutto completo, poiché contiene proteine, carboidrati, grassi, calcio, vitamine (soprattutto le B), ed ha un effetto saziante.</p>
<p>Consumabile anche da parte di chi presenta intolleranze al lattosio, lo yogurt è variamente utilizzato in cucina, sia per piatti dolci che per quelli salati: salse, creme, dolci al cucchiaio, gelati, sono solo alcune delle sue svariate applicazioni.</p>
<p>Importante poi mettere in evidenza come al momento dell’acquisto sia opportuno fare attenzione a che la data di scadenza dello yogurt non sia prossima.</p>
<p>Una piccola curiosità: la parola yogurt deriva dal turco “yogurmak”, ossia mescolare con un utensile”.</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p><strong> </strong>Prima di iniziare a preparare la torta in esame, è consigliabile togliere un po’ prima dal frigorifero il burro, perché questo cominci ad ammorbidirsi.</p>
<p>Dopo di che, metterlo in una ciotola e continuare ad ammorbidirlo servendosi di una forchetta.</p>
<p>Scaldare poi il miele a bagnomaria, ponendolo in un contenitore che andrà inserito in un altro recipiente di dimensioni maggiori, nel quale bolle l’acqua.</p>
<p>Prendere successivamente un contenitore di medie dimensioni  e rompervi le uova; montarle quindi con l’ apposita frusta elettrica, aggiungendo via via il burro ed un pizzico di sale, fino a quando il composto sarà diventato gonfio e spumoso.</p>
<p>Unire ora il miele a filo continuando a lavorare il composto con la frusta elettrica.</p>
<p>Setacciare la farina ed aggiungerla insieme al lievito ed alla cannella.</p>
<p>A questo punto incorporare poco alla volta lo yogurt, amalgamandolo dall’alto verso il basso servendosi di una paletta.</p>
<p>Accendere successivamente il forno a 180°.</p>
<p>Prendere dunque una carta da forno, bagnarla e strizzarla, e con essa rivestire uno stampo.</p>
<p>Versare dunque il composto in detto stampo, e livellarlo ruotando la teglia.</p>
<p>Mettere il dolce in forno per circa 40 minuti, sino a quando non avrà raggiunto un aspetto gonfio ed un colore dorato.</p>
<p>A cottura ultimata, sfornare e lasciare raffreddare la torta prima di riporla su un piatto da portata.</p>
<p>Dunque, servire.</p>
<p>Se si desidera, decorare il dolce con fiori di zucchero e mandorle caramellate.</p>
<p>Se si è in presenza di una circostanza particolare, come una festa, è possibile utilizzare uno stampo di forma diversa, come quella di un fiore, per conferire alla torta stessa un effetto scenografico.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/04/Torta-allo-yogurth.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43483];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43484" src="http://ricettablog.it/files/2013/04/Torta-allo-yogurth-300x266.jpg" alt="" width="300" height="266" /></a></p>
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		<title>Zuppa di orzo per una dieta ipocalorica</title>
		<link>http://ricettablog.it/zuppa-di-orzo-per-una-dieta-ipocalorica/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 10:34:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Primi]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dietetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Zuppe e minestre]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Consiglio: La zuppa di orzo e verdure è un ottimo piatto da gustare per chi segue un regime ipocalorico, infatti, l’orzo è un cereale ricco di fibre ed acqua, dal basso contenuto calorico ed una fonte riminiralezzante. Stipsi, problemi intestinali e gonfiore, puoi dimenticare questi fastidiosi problemi grazie alle proprietà emollienti, regolarizzanti e lassative – [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><strong>Consiglio: </strong>La zuppa di orzo e verdure è un ottimo piatto da gustare per chi segue un regime ipocalorico, infatti, l’orzo è un cereale ricco di fibre ed acqua, dal <strong>basso contenuto calorico</strong> ed una fonte riminiralezzante. Stipsi, problemi intestinali e gonfiore, puoi dimenticare questi fastidiosi problemi grazie alle <strong>proprietà emollienti</strong>, <strong>regolarizzanti </strong>e <strong>lassative – stimolanti</strong>.</p>
<p><strong>Procedimento:</strong></p>
<p>Lavate la carota ed il sedano e tagliateli a pezzetti, aggiungeteli in una capiente pentola antiaderente (meglio se di terracotta poiché ne esalta le qualità ed i sapori).</p>
<p>Pulisci una cipolla ed uno spicchio di aglio, tagliali in quarti ed aggiungili nella pentola.</p>
<p>Versa il litro di acqua, il sale q.b. ed una foglia di alloro.</p>
<p>Lascia cuocere a fuoco lento fino ad ebollizione, ora unisci il dado da brodo e l’orzo precedentemente sciacquato sotto l’acqua corrente.</p>
<p>Lascia cuocere per circa 30 minuti.</p>
<p>A fine cottura impiatta la zuppa in un piatto fondo ed aggiungi un filo di olio extravergine d’oliva a crudo, spolvera con pochissimo formaggio grattugiato e servi ben calda.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/zuppa.jpeg" rel="shadowbox[sbpost-43470];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43474" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/zuppa-300x167.jpeg" alt="" width="300" height="167" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Veggie burger con tofu</title>
		<link>http://ricettablog.it/veggie-burger-con-tofu/</link>
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		<pubDate>Fri, 22 Mar 2013 10:52:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dietetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Consiglio: Il veggie burger, ultima pietanza della moda culinaria del momento, è senza dubbio un alternativa sana, economica e vegetariana al classico hamburger pieno di grassi. È un semplice hamburger vegetariano, ossia preparato con verdure ed ortaggi, in base ai propri gusti, senza alcuna presenza di carne. L’abbinamento alle verdure del tofu, oltre ad insaporire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><strong>Consiglio: </strong>Il veggie burger, ultima pietanza della moda culinaria del momento, è senza dubbio un alternativa sana, economica e vegetariana al classico hamburger pieno di grassi. È un semplice hamburger vegetariano, ossia preparato con verdure ed ortaggi, in base ai propri gusti, senza alcuna presenza di carne. L’abbinamento alle verdure del tofu, oltre ad insaporire la pietanza, dona un alta digeribilità, infatti, esso è noto per le sue caratteristiche regolative dei processi digestivi, oltre ad essere un toccasa contro il colesterolo.</p>
<p><strong>Preparazione:</strong></p>
<p>Pela e lava una patata di medie – piccoli dimensioni, immergetela in acqua salate e lasciatela cuocere finchè non sarà del tutto lessa.</p>
<p>In una ciotola aggiungi il tofu, la patata lessa, i due cucchiai di germe di grano. Con l’aiuto di una forchetta, inizia a schiacciare con forza i rebbi fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.</p>
<p>A parte, sbuccia sia la cipolla bianca che quella verde e tagliala in piccoli dadini che unirai al composto precedentemente preparato nella ciotola.</p>
<p>Ora pulisci uno spicchio di aglio e taglialo a metà, una parte dovrà essere triturata finemente ed aggiunta nella ciotola, l’altre, invece, ci servirà per aromatizzare l’olio di frittura e rendere il veggie burger ancora più gustoso e saporito. Infatti, prendi una padella antiaderente, aggiungi dell’olio extravergine d’oliva in quantità tale da ricoprire almeno due terzi della padella stessa, ed infine, aggiungi lo spicchio d’aglio.</p>
<p>Lascia soffriggere per qualche minuto e togli dall’olio lo spicchio di aglio.</p>
<p>Amalgama ben bene tutti gli ingredienti presenti nella ciotola, tofu, patata, cipolle ed i due cucchiai di germe di grano e spolvera con un pizzico di pepe nero.</p>
<p>A parte unisci il pan grattato con la farina e disponili su un piatto piano. Ora prepara delle piccole polpette che schiaccerai leggermente con il fondo di un bicchiere per dargli la forma giusta di un burger. Passala ognuna da ambo le parti sul letto di pan grattato e farina che hai precedentemente preparato.</p>
<p>Poco prima di servire riponi sulla fiamma la padella (contenente l’olio già aromatizzato all’aglio) e lascia friggere da ambo i lati il burger, per qualche minuto, finché non sarà abbastanza cotto e rossiccio da entrambi i lati.</p>
<p>Lascia gocciolare dall’olio su un foglio assorbente per qualche istante.</p>
<p>Servilo ben caldo in un bella rosetta che potrai riscaldare velocemente nel forno microonde, puoi anche arricchire il veggie burger con qualche foglia di insalata e perché no, una spruzzata di maionese vegana, a seconda del proprio gusto personale.</p>
<p>Infatti, la comodità di questo piatto tutto vegetariano è proprio nella velocità della preparazione, se ad esempio lavori e non hai molto tempo a disposizione, puoi tranquillamente preparare prima l’impasto del burger e cuocerlo direttamente al momento.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/burger.jpeg" rel="shadowbox[sbpost-43450];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43452" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/burger-300x224.jpeg" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
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		<title>Veggie Burger</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Mar 2013 10:44:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dietetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Vegetariani]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Il veggie burger, introdotto nel 2002 nel menù dei Burger King di alcuni Paesi come l’India o l’America, in cui è alta la percentuale dei vegetariani, è un piatto unico vegetariano a base di lenticchie. Ottima alternativa al classico hamburger di carne, ha un gusto molto ricco e permette di dare largo spazio alla fantasia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Il veggie burger, introdotto nel 2002 nel menù dei Burger King di alcuni Paesi come l’India o l’America, in cui è alta la percentuale dei vegetariani, è un piatto unico vegetariano a base di lenticchie.</p>
<p>Ottima alternativa al classico hamburger di carne, ha un gusto molto ricco e permette di dare largo spazio alla fantasia e creatività personale nella creazione del tipo di ricetta, dal momento che si presta alla combinazione di ingredienti e quindi di sapori diversi, a seconda delle proprie preferenze.</p>
<p>Anche salse saporite, come la maionese o la salsa cocktail possono essere un accompagnamento del piatto, rendendolo più originale e più buono.</p>
<p>Consumate fin dall’antichità, le lenticchie sono considerate da sempre “la carne dei poveri”.</p>
<p>Prendono il nome dalla singolare forma a lente del legume stesso e possono essere a seme grande e a seme piccolo.</p>
<p>Sono diffuse in particolar modo in località ristrette di altipiano, come gli altipiani di Castelluccio di Norcia, in Umbria, o di Leonessa, nel Lazio, ove la qualità risulta pregiata grazie alle condizioni di clima e di terreno favorevoli.</p>
<p>Le lenticchie costituiscono un’indubbia fonte nutritiva: sono infatti ricche di proteine, vitamine, fibre, sali minerali.</p>
<p>Questo è il motivo per il quale andrebbero consumate con regolarità, almeno settimanale, e non solo in occasione delle festività di fine ed inizio anno, secondo tradizione.</p>
<p>Indicate per chi soffre di anemia, denutrizione, stanchezza fisica e mentale, le lenticchie favoriscono anche la regolarità intestinale, grazie alla presenza delle fibre.</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p>Innanzitutto mettete in ammollo le lenticchie per circa due ore perché diventino più morbide; successivamente lessarle in acqua bollente e scolarle abbondantemente.</p>
<p>Prendere il frullatore ed inserirvi, insieme alle lenticchie, l’uovo, il sale ed il pane precedentemente tritato molto finemente. Frullare dunque il tutto fino a quando il composto  sarà omogeneo e malleabile.</p>
<p>Dividerlo poi in 4 parti uguali per formare 4 hamburger.</p>
<p>Una volta dato al composto stesso la forma di una polpetta schiacciata, prendere una padella, mettervi l’olio, e cuocere a fuoco medio per circa 3-4 minuti gli hamburger da ambo i lati.</p>
<p>Mentre gli hamburger cuociono, tagliare a metà i 4 panini.</p>
<p>Non appena gli hamburger raggiungono un colore dorato, spegnere il fuoco e riporre a strati sulla metà di ciascun panino una fetta di provolone o di emmenthal, il veggie burger e foglie di lattuga o rucola precedentemente lavate sotto l’acqua corrente.</p>
<p>Il piatto può essere arricchito, se si desidera, anche con qualche fetta di pomodoro.</p>
<p>In alternativa alla frittura in padella, i veggie burger possono essere cotti in forno a 200° per circa 8-10 minuti, con l’accortezza di girarli prima da un lato e poi dall’altro.</p>
<p>Se non si dispone di molto tempo, possono essere utilizzate per questa ricetta anche le lenticchie precotte: in tal caso la dose è di 400 gr sgocciolate.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/veggie-burger.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43445];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43447" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/veggie-burger-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
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		<title>Mocktail agli agrumi</title>
		<link>http://ricettablog.it/mocktail-agli-agrumi/</link>
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		<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 17:24:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Ricette dietetiche]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Il pompelmo è l’elemento principale di questa semplice ricetta. Il frutto, sempreverde originario della Cina, viene coltivato un po’ in tutto il mondo, laddove è consentito dal clima temperato. Ricco di vitamine A, B, e C, il pompelmo contiene inoltre flavonoidi, potenti antiossidanti, che aiutano il funzionamento del fegato e lavorano contro l’insorgere di malattie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Il pompelmo è l’elemento principale di questa semplice ricetta.</p>
<p>Il frutto, sempreverde originario della Cina, viene coltivato un po’ in tutto il mondo, laddove è consentito dal clima temperato.</p>
<p>Ricco di vitamine A, B, e C, il pompelmo contiene inoltre flavonoidi, potenti antiossidanti, che aiutano il funzionamento del fegato e lavorano contro l’insorgere di malattie cardiovascolari.</p>
<p>Sali minerali quali calcio, potassio, fosforo, magnesio, sodio, cloro, zolfo, ferro e rame si trovano all’interno di questo frutto, la cui buccia contiene oli essenziali che svolgono un’azione antidepressiva.</p>
<p>E’ importante sottolineare che il pompelmo possiede notevoli proprietà curative, ed apporta molti benefici: innanzitutto disinfetta e stimola l’apparato digerente, per cui se ne consiglia l’assunzione a fine pasto. Ciò è indicato in particolar modo per chi è in soprappeso, in quanto accelera la trasformazione dei grassi in energia.</p>
<p>In caso di inappetenza, difficoltà digestive, insufficienza renale,  fragilità capillare ed infezioni polmonari è consigliata l’assunzione di tale frutto.</p>
<p>Il pompelmo utilizzato per il mocktail in oggetto (finto cocktail, da mock, che significa falso in inglese) è il pompelmo rosa, una varietà di questo frutto, per l’appunto.</p>
<p>Ibrido derivato dall’unione del pompelmo tradizionale con l’arancia, ha un gusto un po’ meno amaro e la buccia un po’ più sottile rispetto al classico pompelmo.</p>
<p>Ciò che però lo differenzia maggiormente da quello giallo è la minore presenza di vitamina C e la maggiore presenza di fruttosio. Detta caratteristica lo rende preferibile dagli sportivi e da chi necessita di energia subito disponibile.</p>
<p>Da sottolineare che la vitamina C migliora la circolazione, combattendo cellulite e ritenzione, e rafforza le difese immunitarie.</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p>Innanzitutto prendere un pompelmo rosa e lavarlo per bene.</p>
<p>Mettere da parte un po’ di scorza, prelevata utilizzando un pelapatate, e spremere il succo del frutto in un bicchiere.</p>
<p>Prendere poi due pere mature e centrifugarne la polpa; aggiungere il centrifugato alla spremuta prima effettuata, ed unirvi la scorza, qualche fettina di lime e cubetti di ghiaccio (precedentemente ottenuti mettendo un po’ d’acqua negli appositi stampini che si trovano in commercio. In alternativa è anche possibile mettere dell’acqua in un recipiente di acciaio, e poi “spezzettare”i blocchetti di ghiaccio che si vengono a creare).</p>
<p>Dividere poi il prodotto ottenuto in 2 bicchieri.</p>
<p>Questa ricetta è dietetica in quanto non contiene né alcol né zucchero, contrariamente ai classici cocktail, che prevedono la presenza di liquore.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/Mocktail-di-pomplmo-rosa.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43408];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43409" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/Mocktail-di-pomplmo-rosa-199x300.jpg" alt="" width="199" height="300" /></a></p>
<p>Particolarmente indicata per un happy hour.</p>
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		<title>Insalata di Cous Cous</title>
		<link>http://ricettablog.it/insalata-di-cous-cous/</link>
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		<pubDate>Thu, 14 Mar 2013 17:14:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dietetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Riso]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Tipico del Nord Africa, il cous cous è formato da semola di grano duro macinata in modo più o meno fine. Secondo la tradizione viene cotto a vapore mediante una manipolazione lunga ed impegnativa; le donne della società tradizionale erano solite riunirsi in gruppi per diversi giorni per produrre una grande quantità di cous cous [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Tipico del Nord Africa, il cous cous è formato da semola di grano duro macinata in modo più o meno fine. Secondo la tradizione viene cotto a vapore mediante una manipolazione lunga ed impegnativa; le donne della società tradizionale erano solite riunirsi in gruppi per diversi giorni per produrre una grande quantità di cous cous in grani. Questi ultimi, essiccati al sole, potevano durare anche per parecchi mesi.</p>
<p>Attualmente la produzione del cous cous è per la maggior parte affidata alle macchine, garantendo la vendita del prodotto nei mercati di tutto il mondo.</p>
<p>Solitamente, al giorno d’oggi, nelle nostre cucine il cous cous viene adoperato precotto, richiedendo una preparazione assai veloce, di circa 10 minuti.</p>
<p>Per non sbagliare, quando si decide di preparare una ricetta a base di questo riso dal nome esotico, è necessario seguire scrupolosamente le indicazioni ed i tempi di riposo, che variano a seconda delle marche in commercio.</p>
<p>Quando si sgrana, è altresì importante smuovere bene la semola con la forchetta, affinché i granelli inglobino aria dando un risultato finale arioso e soffice.</p>
<p>Per insaporire il piatto, se si desidera, è gradevole al palato il sapore di un brodo vegetale o di carne cosparso sul cous cous.</p>
<p>Pur non essendo un piatto “delle nostre parti”, il cous cous è ormai entrato nelle case degli italiani ed è apprezzato per il suo essere fresco e leggero.</p>
<p>Non ha nulla da invidiare al classico riso, ed è facile da preparare. Pronto e gustoso in poco tempo!</p>
<p>Ideale anche per un pic-nic o una gita fuori porta, quando si ha voglia di preparare qualcosa di diverso dal solito.</p>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong></p>
<p>Innanzitutto leggere attentamente le istruzioni indicate sulla confezione per la cottura del cous cous.</p>
<p>Una volta cotto, lasciarlo raffreddare. Prendere dunque una ciotola di grandi dimensioni, spremervi il succo di limone, versarvi ½ bicchiere d’olio e mettervi il riso, condendolo.</p>
<p>Successivamente prendere i pomodorini e tagliarli a cubetti. Prendere poi il cetriolo e tagliarlo a rondelle.</p>
<p>Passare dunque ai cipollotti: sbucciarli e tagliarli ad anelli sottili.</p>
<p>Aggiungere poi il tutto al cous cous.</p>
<p>Unire al piatto così composto il prezzemolo e la menta, indi salare, pepare, e mescolare.</p>
<p>Mettere il cous cous così preparato nel frigorifero, e lasciarlo insaporire al fresco per circa un’ora.</p>
<p>Una volta estratto dal frigorifero, aggiungere sale, pepe ed olio q.b.</p>
<p>Il cous cous è un piatto ipocalorico (330 cal/porzione).</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/Insalata-di-cous-cous.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43404];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43405" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/Insalata-di-cous-cous-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
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		<title>Finocchi dietetici profumati</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Mar 2013 14:13:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Contorni]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dietetiche]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Consiglio: il finocchio ha delle eccellenti proprietà diuretiche, digestive e dietetiche, per questo è un alimento consigliato dai dietologi in un regime alimentare controllato per la perdita di peso, infatti, sazia il senso della fame ed ha un bassissimo valore energetico. Ottimo anche per chi ha problemi di accumulo gas intestinale, inoltre, masticando le foglie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><strong>Consiglio: </strong>il finocchio ha delle eccellenti proprietà diuretiche, digestive e dietetiche, per questo è un alimento consigliato dai dietologi in un regime alimentare controllato per la perdita di peso, infatti, sazia il senso della fame ed ha un bassissimo valore energetico.</p>
<p>Ottimo anche per chi ha problemi di accumulo gas intestinale, inoltre, masticando le foglie oppure, facendone un decotto, si possono avere dei benefici per facilitare la digestione.</p>
<p>I finocchi sono solitamente consumati lessi nelle diete, ma una sfiziosa variante potrebbe motivarci nel proseguire l’alimentazione consigliata dal medico senza uscire dagli schemi.</p>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>Lavate e mondate i finocchi lasciando la parte più tenera e morbida e tutte le foglie esterne, solo quelle molto più verdi. Per la cottura sono molto più indicati quelli di forma allungata, invece, quelli rotondi e croccanti, sono l’ideale per essere consumati crudi e nelle insalate.</p>
<p>Fate bollire i finocchi in acqua calda per 15 – 20 minuti circa, aggiungendo un pizzico di sale. Una volta raggiunta, così, la mezza cottura, preleva gli ortaggi dalla pentola e lasciali sgocciolare ben bene per qualche minuto.</p>
<p>Ora prendi una bella pirofila da forno antiaderente, spennella il fondo con pochissimo burro e riponi uno ad uno, affiancandoli, tutti i finocchi. Lascia cuocere in forno per almeno 5 minuti a 180 °. Successivamente spolverali in superficie con il prezzemolo ed il parmigiano e lascia gratinare per altri 5 minuti.</p>
<p>Impiatta i finocchi e decorali con un po’ di foglioline verdi precedentemente triturate finemente, servili ben caldi per assaporare al meglio il gusto delicato e profumato di questo ortaggio, un piatto semplice ma dietetico che contiene per 100 g solo 75 kcal, 2.1 proteine, 7 lipidi, 1 glucidi.</p>
<p>L’acqua di cottura del finocchio è utilissima, può essere adoperata anche per far bollire per qualche minuto le restanti foglie verdi già lavate e, dopo essere filtrata, può diventare un ottima tisana per chi ha problemi di digestione, una bevanda che con l’aggiunta di un pizzico di comunissimo zucchero di canna può essere sorseggiata per curare il gonfiore addominale.</p>
<p>Questa ricetta è molto facile, per comodità e questioni di tempo può essere preparata in due momenti, infatti, potrai bollire i finocchi anche molto prima, per aspettare gli ospiti per la cottura nel forno, così da servire un piatto caldo recuperando del tempo.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/03/finocchiodietetico.jpeg" rel="shadowbox[sbpost-43385];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43386" src="http://ricettablog.it/files/2013/03/finocchiodietetico-300x188.jpeg" alt="" width="300" height="188" /></a></p>
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