<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ricetta Blog &#187; Ricette Etniche</title>
	<atom:link href="http://ricettablog.it/c/ricette-speciali/ricette-etniche/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://ricettablog.it</link>
	<description>Tutte le ricette più gustose per divertirsi in cucina</description>
	<lastBuildDate>Thu, 23 May 2013 09:10:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.2</generator>
		<item>
		<title>Sushi vegetariano ipocalorico</title>
		<link>http://ricettablog.it/sushi-vegetariano-ipocalorico/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/sushi-vegetariano-ipocalorico/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Apr 2013 10:28:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Piatti unici]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dietetiche]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Etniche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43506</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Consiglio: Puoi realizzare un gustoso sushi ipocalorico utilizzando del riso integrale ed esclusivamente verdure fresche come peperoni, cipolla, carota e sedano, insaporendolo ed impreziosendolo con dello zafferano. Il piatto sarà senz’altro privo di grassi, colesterolo, sodio ma ricco di potassio, sali minerali e vitamine, mantenendo così basse le kilocalorie, senza rinunciare ad un ottimo piatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><strong>Consiglio: </strong>Puoi realizzare un gustoso <strong>sushi ipocalorico</strong> utilizzando del riso integrale ed esclusivamente verdure fresche come peperoni, cipolla, carota e sedano, insaporendolo ed impreziosendolo con dello zafferano. Il piatto sarà senz’altro privo di grassi, colesterolo, sodio ma ricco di potassio, sali minerali e vitamine, mantenendo così basse le kilocalorie, senza rinunciare ad un ottimo piatto giapponese. Il <strong>riso integrale</strong>, ottimo nelle diete dimagranti, oltre ad essere un alimento disintossicante e leggermente lassativo, altamente digeribile e privo di glutine, può quindi essere consumato senza problemi anche dai <strong>celiaci</strong>. Questo cereale si sposa bene con l’<strong>alga di nori </strong>che è povera di carboidrati e  ricca di iodio, in questo modo l’apporto di carboidrati è bilanciato ed anche il contenuto in fibre con conseguenti benefici sulla <strong>funzione digestiva </strong>e<strong> lassativa</strong>. Anche lo <strong>zafferano</strong>, infine, grazie alle sue particolarità benefiche, agisce positivamente nelle diete per la perdita di peso, poiché produce calore e fa bruciare le calorie. Un piatto, quindi, il sushi in questa variante, sano e soprattutto ipocalorico per deliziare il vostro palato prendendoti cura di te stesso.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>Preparazione: </strong></p>
<p>Innanzitutto lava per bene e lascia gocciolare il peperone rosso e il sedano. Successivamente con l’aiuto di un coltello da cucina tagliente, riponi a turno tutti gli ingredienti sul tagliere e tagliali in stringhe ottenendo dei bastoncini.</p>
<p>Dopo aver pulito lo scalogno e pelato la carota, con la stessa accortezza taglia anche questi  riducendoli in bastoncini.</p>
<p>Lava e risciacqua più volte il riso integrale in acqua fino a rimuovere tutto l&#8217;amido, sarà pronto per essere adoperato quando l’acqua apparirà limpida. Scola a questo punto il riso ed aggiungilo in una pentola antiaderente dove aggiungerai 200 ml di acqua ed un pizzico di sale.</p>
<p>Aggiungi al riso una bustina di zafferano e lascia cuocere per circa 25 minuti a fuoco lento, per tutto il tempo che l&#8217;acqua si asciughi, fai attenzione però che il riso non risulti troppo secco, dovrà essere, invece, morbido. Mescola continuamente onde evitare che il riso si attacchi e per rendere la cottura molto uniforme.</p>
<p>Terminata la cottura del riso, in un altro pentolino a parte, versa l’aceto di riso, lo zucchero, un pizzico di sale ed un po’ di acqua,  mescola a fuoco lento finché non si sarà sciolto tutto lo zucchero ed il sale, dopodiché unisci al riso e lascia raffreddare.</p>
<p>Nel frattempo cuoci a vapore le carote, i peperoni e lo scalogno per non più di quattro o cinque minuti, in questo modo non aggiungerai oli e grassi al piatto, mantenendo così basso l’apporto di kilocalorie, e conserverai intatte tutte le loro caratteristiche organolettiche degli alimenti (vitamine, sali minerali, etc..).</p>
<p>Una volta cotte al forno, riponile a raffreddare. Il sedano, invece, sarà utilizzato crudo per assaporare al meglio il suo gusto inconfondibile e sprezzante, anche perché questo alimento aumenta le capacità digestive ed assorbe i gas presenti nell’apparato digerente, quindi un toccasana per il nostro organismo.</p>
<p>Adesso dovrai riempire il foglio di alga con il riso e tutti gli ingredienti, usando un cucchiaio da cucina oppure se reputi possa essere molto più comodo, direttamente con le mani, prendi una piccola quantità di riso e mettilo al centro comprendo circa 1/3 del foglio di alga nori. Fai attenzione a posizionarlo lasciando una distanza dal bordo del foglio di nori di almeno un centimetro.</p>
<p>Ora aggiungi qualche bastoncino di carote, peperoni, cipolle ed il sedano. Arrotola adesso il foglio di alga formando un cilindro. Taglia, infine, in tanti tocchetti , otterrai così tante fettine di sushi.</p>
<p>Prendi un bel vassoio capiente e posiziona a mo’ di piramide le rondelle di shushi ipocalorico che hai ottenuto, renderai così il piatto buono e anche bello da vedere. Ciliegina sulla torta non possono mancare le bacchette, i più coraggiosi si cimenteranno nell’impresa, altrimenti una comoda forchetta non si nega a nessuno.</p>
<p><a href="http://ricettablog.it/files/2013/04/sushivegetariano.jpg" rel="shadowbox[sbpost-43506];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-43507" src="http://ricettablog.it/files/2013/04/sushivegetariano-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/sushi-vegetariano-ipocalorico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Guacamole all&#8217;italiana</title>
		<link>http://ricettablog.it/guacamole-allitaliana/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/guacamole-allitaliana/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Jan 2013 11:56:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Roberta Giannattasio</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette dal Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Etniche]]></category>
		<category><![CDATA[Salse]]></category>
		<category><![CDATA[avocado]]></category>
		<category><![CDATA[cipolle]]></category>
		<category><![CDATA[crema]]></category>
		<category><![CDATA[pancetta]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=43336</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<img width="250" height="158" src="http://ricettablog.it/files/2013/01/guaca5-550-300x190.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="guaca5-550" title="Guacamole all&#8217;italiana" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Pelare gli avocadi  e tagliarli a pezzi molto piccoli e riporli in una ciotola irrorandoli subito con il succo di limone. Tritare prima  a fette sottili e poi a pezzettini la cipolla; tagliare a pezzettini il pomodoro , lasciare scolare un po’ di liquido, tagliare a rondelle sottili il peperoncino e mescolare bene tutti gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="158" src="http://ricettablog.it/files/2013/01/guaca5-550-300x190.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="guaca5-550" title="Guacamole all&#8217;italiana" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Pelare gli <strong>avocadi</strong>  e tagliarli a pezzi molto piccoli e riporli in una ciotola irrorandoli subito con il <strong>succo di limone.</strong></p>
<p>Tritare prima  a fette sottili e poi a <strong>pezzettini la cipolla;</strong> tagliare a pezzettini il pomodoro , lasciare scolare un po’ di liquido, tagliare a rondelle sottili il peperoncino e mescolare bene tutti gli ingredienti.</p>
<p>Aggiustare di sale e pepe e mescolare bene.</p>
<p>In una padella antiaderente far rosolare con un filo d’olio i dadini di <strong>pancetta</strong> e quando saranno ben dorati aggiungerli alla crema di avocado.</p>
<p>Servire freddo con crostini di pane tostato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/guacamole-allitaliana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Imparare a cucinare a Tokyo</title>
		<link>http://ricettablog.it/imparare-a-cucinare-a-tokyo/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/imparare-a-cucinare-a-tokyo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Dec 2012 14:19:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Rossella Villani</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette Etniche]]></category>
		<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[cucina giapponese]]></category>
		<category><![CDATA[scuola di cucina]]></category>
		<category><![CDATA[Tokyo]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio culinario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.fairmagazine.it/?p=42694</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<img width="250" height="187" src="http://ricettablog.it/files/2012/12/cucinare-a-tokìio-300x225.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="cucinare a tokìio" title="Imparare a cucinare a Tokyo" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Conoscete la differenza tra sushi e sashimi ma volete scoprire tutti i segreti per conferire umami alle vostre pietanze? Adorate il miso e la tempura ma la differenza tra tsukemono e un sottaceto vi è perfettamente sconosciuta? Se amate il Japu style anche in cucina questo viaggio fa per voi: scegliete gli ingredienti della vostra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="187" src="http://ricettablog.it/files/2012/12/cucinare-a-tokìio-300x225.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="cucinare a tokìio" title="Imparare a cucinare a Tokyo" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Conoscete la differenza tra <strong>sushi e sashimi</strong> ma volete scoprire tutti i segreti<br />
per conferire umami alle vostre pietanze? Adorate il miso e la tempura ma la differenza tra <strong>tsukemono e un sottaceto</strong> vi è perfettamente sconosciuta?<br />
Se amate il Japu style anche in cucina questo viaggio fa per voi:<br />
scegliete gli ingredienti della vostra tavola direttamente nei principali mercati di Tokyo e cucinate le vostre pietanze sotto la guida di esperti chef<br />
<a href="http://ricettablog.it/files/2012/12/thumb.jpg" rel="shadowbox[sbpost-42694];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-42701" src="http://ricettablog.it/files/2012/12/thumb-300x129.jpg" alt="" width="300" height="129" /></a></p>
<p>Non c’è dubbio: la parola sushi ormai, è entrata a far parte del nostro vocabolario e richiama alla mente, a quasi tutti, il delicato e delizioso cibo originario del Sol Levante. Ma il sushi non è che la punta dell’iceberg di una ricchezza di ingredienti, piatti e preparazione che, per varietà e quantità, non è dissimile dalla cucina italiana. Per approfondire il vastissimo mondo della cucina in Giappone, Auratours vi propone una 5 giorni a Tokyo, tra mercati, lezioni di cucina e naturalmente, più classiche visite turistiche della frenetica metropoli accompagnati da una guida multilingue parlante italiano.<br />
Per info<br />
Autatours Tel: 06/7264351 <a href="www.auratours.it" target="_blank">www.auratours.it</a> &#8211; booking@auratours.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/imparare-a-cucinare-a-tokyo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gamberi tandoori</title>
		<link>http://ricettablog.it/gamberi-tandoori/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/gamberi-tandoori/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 09:00:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Etniche]]></category>
		<category><![CDATA[gamberi tandoori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.it/?p=39822</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Così come il pollo, anche i gamberi possono essere cucinati tandoori, ovvero con il famoso mix di spezie dal colore rosso. Per i gamberi tandoori servono: 1,2kg di gamberi 300gr di rabarbaro 160gr di cipolle di tropea mix di spezie tandoori olio EVO sale Il procedimento per la preparazione dei gamberi tandoori è questo: Sgusciate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><a href="http://ricettablog.it/files/2012/05/gamberi-tandoori.jpg" rel="shadowbox[sbpost-39822];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-39823" src="http://ricettablog.it/files/2012/05/gamberi-tandoori-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></p>
<p>Così come il <a href="http://ricettablog.it/pollo-tandoori/">pollo</a>, anche i <strong>gamberi</strong> possono essere cucinati <strong>tandoori</strong>, ovvero con il famoso mix di spezie dal colore rosso.</p>
<p>Per i <strong>gamberi tandoori</strong> servono:</p>
<ul>
<li>1,2kg di <strong>gamberi</strong></li>
<li>300gr di rabarbaro</li>
<li>160gr di cipolle di tropea</li>
<li>mix di spezie <strong>tandoori</strong></li>
<li>olio EVO</li>
<li>sale</li>
</ul>
<p>Il procedimento per la preparazione dei <strong>gamberi tandoori</strong> è questo:</p>
<ul>
<li>Sgusciate i <strong>gamberi</strong> tenendo integre le teste e le code.</li>
<li>Spolverizzate i <strong>gamberi</strong> con il <strong>tandoori</strong> e fateli marinare per 1 ora.</li>
<li>In una padella rosolate la cipolla tagliata a spicchi con 3 cucchiai di olio per 3 minuti.</li>
<li>Aggiungete il rabarbaro tagliato a listarelle e cuocete per 1 minuto.</li>
<li>Togliete il rabarbaro dalla padella e mettete i <strong>gamberi tandoori</strong> per 1 minuto, poi rimettete il rabarbaro e cuocete altri 2 minuti.</li>
<li>Servite accompagnando con riso thai.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/gamberi-tandoori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Zighni</title>
		<link>http://ricettablog.it/zighni/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/zighni/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 28 Apr 2012 12:18:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Etniche]]></category>
		<category><![CDATA[cucina eritrea]]></category>
		<category><![CDATA[zighni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.it/?p=39801</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Se avete voglia di qualcosa di esotico e vi va di portare per qualche ora in casa vostra l&#8217;atmosfera dell&#8217;Africa, provate a preparare questa ricetta della cucina eritrea per lo zighni o zighini. Lo zighni è una preparazione a base di carne, solitamente capra, anche se noi la faremo con il manzo. Si può consumare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><a href="http://ricettablog.it/files/2012/04/zighni.jpg" rel="shadowbox[sbpost-39801];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-39802" src="http://ricettablog.it/files/2012/04/zighni-300x244.jpg" alt="" width="300" height="244" /></a></p>
<p>Se avete voglia di qualcosa di esotico e vi va di portare per qualche ora in casa vostra l&#8217;atmosfera dell&#8217;Africa, provate a preparare questa ricetta della cucina eritrea per lo <strong>zighni </strong>o zighini.</p>
<p>Lo <strong>zighni</strong> è una preparazione a base di carne, solitamente capra, anche se noi la faremo con il manzo. Si può consumare accompagnato da riso o con la injera, il tipico pane eritreo leggermente spugnoso.</p>
<p>Per lo <strong>zighni</strong> servono:</p>
<ul>
<li>400gr di polpa di manzo</li>
<li>300gr di pomodori</li>
<li>170gr di riso basmati</li>
<li>3 uova sode</li>
<li>80gr di cipolla</li>
<li>2 spicchi d&#8217;aglio</li>
<li>40gr di prezzemolo</li>
<li>1 peperoncino</li>
<li>farina di frumento</li>
<li>sale</li>
<li>pepe</li>
<li>olio EVO</li>
</ul>
<p>Vediamo insieme come preparare lo <strong>zighni</strong>:</p>
<ul>
<li>Sbucciate e tritate aglio e cipolla.</li>
<li>Tritate il prezzemolo.</li>
<li>Soffriggete i triti in una pentola con dell&#8217;olio.</li>
<li>Aggiungete i pomodori sbucciati e tagliati a pezzi, il peperoncino sbriciolato e 1 bicchiere di acqua con del sale.</li>
<li>Fate bollire e poi cuocete a fuoco medio per 15 minuti.</li>
<li>Tagliate la polpa di manzo a dadi.</li>
<li>Fate le uova sode.</li>
<li>Trascorsi i 15 minuti aggiungete la carne in pentola e fate cuocere a fuoco basso, con coperchio, per 1 ora e anche più.</li>
<li>Alla fine aggiustate lo <strong>zighni</strong> di sale, aggiungete le uova sode che avrete leggermente infarinato.</li>
<li>Cuocete il riso a parte e servitelo insieme allo <strong>zighni</strong>.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/zighni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gamberetti al the verde</title>
		<link>http://ricettablog.it/gamberetti-al-the-verde/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/gamberetti-al-the-verde/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Apr 2012 12:00:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antipasti]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Etniche]]></category>
		<category><![CDATA[gamberetti]]></category>
		<category><![CDATA[the verde]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.it/?p=39765</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Che bella questa ricetta in cui i gamberetti sposano degli ingredienti etnici e tipici della cucina cinese, per un antipastino fresco e originale. I gamberetti al the verde si preparano con: 200gr di gamberetti sgusciati 1 cucchiaio di foglie di the verde di ottima qualità olio di soia 1 cucchiaio di amido di mais 1 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><a href="http://ricettablog.it/files/2012/04/gamberetti-al-the-verde.jpg" rel="shadowbox[sbpost-39765];player=img;"><img class="alignnone size-full wp-image-39766" src="http://ricettablog.it/files/2012/04/gamberetti-al-the-verde.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p>Che bella questa ricetta in cui i <strong>gamberetti</strong> sposano degli ingredienti etnici e tipici della cucina cinese, per un antipastino fresco e originale.</p>
<p>I <strong>gamberetti al the verde</strong> si preparano con:</p>
<ul>
<li>200gr di <strong>gamberetti</strong> sgusciati</li>
<li>1 cucchiaio di foglie di <strong>the verde</strong> di ottima qualità</li>
<li>olio di soia</li>
<li>1 cucchiaio di amido di mais</li>
<li>1 cucchiaino di sakè</li>
<li>1/2 cucchiaino di sale</li>
<li>pepe bianco</li>
</ul>
<p>I <strong>gamberetti al the verde</strong> si preparano così:</p>
<ul>
<li>Riunite in una ciotola l&#8217;amido di mais, il sakè, il sale e un pizzico di pepe.</li>
<li>Fate insaporire in questa salsa i <strong>gamberetti</strong> per 10 minuti.</li>
<li>Mettete le foglie di <strong>the verde</strong> in una tazza e aggiungete 5 cucchiai di acqua bollente, coprite e lasciate in infusione per 10 minuti.</li>
<li>Scaldate l&#8217;olio nel wok e fate soffriggere i <strong>gamberetti</strong> insieme alla loro marinata a fuoco alto per 1 minuto, mescolandoli.</li>
<li>Aggiungete l&#8217;infuso di <strong>the verde</strong> senza filtrarlo e fate cuocere 1 altro minuto mescolando. Il liquido si dovrà addensare.</li>
<li>Servite immediatamente i<strong> gamberetti al the verde</strong>.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/gamberetti-al-the-verde/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pollo miele e salsa di soia</title>
		<link>http://ricettablog.it/pollo-miele-e-salsa-di-soia/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/pollo-miele-e-salsa-di-soia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Apr 2012 07:00:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Carne]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Etniche]]></category>
		<category><![CDATA[miele]]></category>
		<category><![CDATA[pollo]]></category>
		<category><![CDATA[salsa di soia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.it/?p=39743</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Diciamo subito che questo è un piatto così versatile che potete farlo con il pollo o con il manzo. L&#8217;ideale e prendere nel caso del manzo il carpaccio, e nel caso del pollo il petto. Entrambe le carni vanno tagliate a straccetti prima di essere cucinate. Vediamo allora esattamente cosa serve per il pollo miele e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><a href="http://ricettablog.it/files/2012/04/pollo-miele-e-salsa-di-soia.jpg" rel="shadowbox[sbpost-39743];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-39744" src="http://ricettablog.it/files/2012/04/pollo-miele-e-salsa-di-soia-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a></p>
<p>Diciamo subito che questo è un piatto così versatile che potete farlo con il <strong>pollo</strong> o con il manzo.</p>
<p>L&#8217;ideale e prendere nel caso del manzo il carpaccio, e nel caso del <strong>pollo</strong> il petto.</p>
<p>Entrambe le carni vanno tagliate a straccetti prima di essere cucinate.</p>
<p>Vediamo allora esattamente cosa serve per il<strong> pollo miele e salsa di soia</strong>:</p>
<ul>
<li><strong>pollo</strong></li>
<li><strong>miele</strong></li>
<li><strong>salsa di soia</strong></li>
<li>germogli di <strong>soia</strong></li>
</ul>
<p>Poi procedete così:</p>
<ul>
<li>In un pentolino fate andare <strong>miele e salsa di soia</strong>, finché il <strong>miele</strong> si scioglie e la <strong>salsa</strong> si restringe e diventa una sorta di sciroppo.</li>
<li>In padella fate andare gli straccetti di <strong>pollo</strong> senza niente, finchè si colarano e poi piano piano aggiungete la <strong>salsa</strong> preparata un cucchiaio alla volta, fino a cottura del <strong>pollo</strong>.</li>
<li>In una seconda padella fate andare i germogli di <strong>soia</strong> finché diventano croccantini.</li>
<li>Preparate il piatto facendo un letto di <strong>germogli di soia</strong>, adagiate sopra gli straccetti di <strong>pollo</strong> e irrorate con la <strong>salsa</strong> di <strong>miele e salsa di soia</strong>.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/pollo-miele-e-salsa-di-soia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Maamoul pasquali</title>
		<link>http://ricettablog.it/maamoul-pasquali/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/maamoul-pasquali/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Apr 2012 09:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Piccola pasticceria]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Etniche]]></category>
		<category><![CDATA[dolci siriani]]></category>
		<category><![CDATA[ricette pasquali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.it/?p=39603</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>In Siria e in tutto il Medio Oriente le famiglie cristiane in occasione della Pasqua preparano questi pasticcini di frolla ripieni di frutta secca e aromatizzati con acqua di fiori d&#8217;arancio e acqua di rose. I maamoul pasquali possono avere diverse forme ed esistono anche appositi stampi che permettono di ottenere fini decori. Le decorazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><a href="http://ricettablog.it/files/2012/04/Maamoul-pasquali.jpg" rel="shadowbox[sbpost-39603];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-39604" src="http://ricettablog.it/files/2012/04/Maamoul-pasquali-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>In Siria e in tutto il Medio Oriente le famiglie cristiane in occasione della Pasqua preparano questi pasticcini di frolla ripieni di frutta secca e aromatizzati con acqua di fiori d&#8217;arancio e acqua di rose. I <strong>maamoul pasquali</strong> possono avere diverse forme ed esistono anche appositi stampi che permettono di ottenere fini decori. Le decorazioni più semplici si fanno a mano semplicemente pizzicando la superficie.</p>
<p>Per 30-35 <strong>maamoul pasquali</strong> servono:</p>
<ul>
<li>400gr di farina</li>
<li>250gr di burro</li>
<li>150gr di datteri secchi snocciolati</li>
<li>100gr di farina di grano duro</li>
<li>85gr di pistacchi</li>
<li>85gr di gherigli di noce</li>
<li>50gr di zucchero semolato</li>
<li>zucchero a velo</li>
<li>sale</li>
<li>cannella</li>
<li>acqua di rose</li>
<li>acqua di fiori d&#8217;arancio</li>
</ul>
<p>Ci vorrà poco più di 1 ora per preparare i <strong>maamoul pasquali</strong>, seguendo queste indicazioni:</p>
<ul>
<li>Fate fondere il burro e versatelo sulle farine mischiate tra loro.</li>
<li>Impastate aggiungendo 40gr di acqua e 1 pizzico di sale.</li>
<li>Una volta ottenuto un impasto aggiungete 3 cucchiai di acqua di rose e 3 di acqua di fiori d&#8217;arancio.</li>
<li>Fate riposare, avvolto nella pellicola, l&#8217;impasto dei <strong>maamoul</strong> per 2 ore in frigo.</li>
<li>Tritate i pistacchi con 20gr di zucchero semolato e 1 cucchiaio e 1/2 di acqua di fiori d&#8217;arancio e impastate leggermente.</li>
<li>Tritate anche le noci con lo zucchero rimasto e stessa quantità di acqua di fiori d&#8217;arancio, più un pizzico di cannella.</li>
<li>Sminuzzate i datteri con un coltello.</li>
<li>Dividete l&#8217;impasto in palline e lavoratele per ottenere un buco ampio all&#8217;interno del quale metterete i 3 diversi ripieni (otterrete così <strong>maamoul</strong> con diversi ripieni, mettete quindi 1 pallina di ripieno di frutta secca per ogni pallina lavorata di impasto).</li>
<li>Richiudete poi l&#8217;impasto e rimodellate una pallina.</li>
<li>Decorate a piacere, pizzicando la superficie della pasta con le forbici o con i rembi della forchetta o anche solo con pistacchi o gherigli di noci.</li>
<li>Disponete tutti i <strong>maamoul</strong> sulla placca del forno coperta di carta forno e infornate i <strong>maamoul pasquali</strong> a 160° per 25 minuti.</li>
<li>Sfornate e fate raffreddare e infine decorate con zucchero a velo.</li>
</ul>
<p><em>Volendo potrete sostituire l&#8217;acqua usate per impastare con acqua di rose o fiori d&#8217;arancio, per un impasto ancora più profumato. Preparate i ripieni poco prima di farcire le palline altrimenti si asciugheranno.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/maamoul-pasquali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Calamari ripieni croati</title>
		<link>http://ricettablog.it/calamari-ripieni-croati/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/calamari-ripieni-croati/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Mar 2012 11:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette Etniche]]></category>
		<category><![CDATA[calamari ripieni]]></category>
		<category><![CDATA[ricette croate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.it/?p=39539</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Anche la cucina croata è caratterizzata da pesce fresco e quindi i calamari ripieni sono molto facilmente apprezzabili anche da chi ama solo la cucina italiana. Ma la volete sapere una curiosità? Per tradizione i calamari ripieni croati sono cucinati dalla nuore per le suocere arrabbiate! Che sia o meno il vostro caso vi serviranno: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><a href="http://ricettablog.it/files/2012/03/calamari-ripieni-croati.jpg" rel="shadowbox[sbpost-39539];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-39540" src="http://ricettablog.it/files/2012/03/calamari-ripieni-croati-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p>Anche la cucina croata è caratterizzata da pesce fresco e quindi i <strong>calamari ripieni</strong> sono molto facilmente apprezzabili anche da chi ama solo la cucina italiana.</p>
<p>Ma la volete sapere una curiosità? Per tradizione i <strong>calamari ripieni croati</strong> sono cucinati dalla nuore per le suocere arrabbiate!</p>
<p>Che sia o meno il vostro caso vi serviranno:</p>
<ul>
<li>12 <strong>calamari</strong> (1,5kg circa)</li>
<li>120gr di riso Originario</li>
<li>1 cipolla dorata</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>pinoli</li>
<li>prezzemolo</li>
<li>finocchietto</li>
<li>vino rosso</li>
<li>olio EVO</li>
<li>sale</li>
</ul>
<p>Vediamo insieme come si preparano i <strong>calamari ripieni croati</strong>:</p>
<ul>
<li>Pulite i <strong>calamari</strong> separando la sacca dai tentacoli.</li>
<li>Togliete la penna interna e togliete la pelle.</li>
<li>Pulite anche internamente e poi tritate i tentacoli.</li>
<li>Rosolate la cipolla tritata per 2 minuti, con 2 cucchiai di olio e l&#8217;aglio.</li>
<li>Unite i tentacoli e dopo 1 minuto il riso, che tosterete per 1 minuto.</li>
<li>Aggiungete 1 cucchiaio di pinoli e uno di prezzemolo e finocchietto tritati.</li>
<li>Bagnate con un bicchiere di vino, salate e cuocete per 1 minuto.</li>
<li>Spegnete, togliete l&#8217;aglio e farcite con il riso le sacche dei <strong>calamari</strong>, ma riempiteli solo per 2/3.</li>
<li>Chiudete l&#8217;estremità con uno stuzzicadenti.</li>
<li>Ungete una teglia di olio, metteteci i <strong>calamari ripieni croati</strong> e infornate per 35 minuti a 180°, aggiungendo un bicchiere d&#8217;acqua a metà cottura.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/calamari-ripieni-croati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Hummus</title>
		<link>http://ricettablog.it/hummus/</link>
		<comments>http://ricettablog.it/hummus/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 09:00:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette Etniche]]></category>
		<category><![CDATA[Salse]]></category>
		<category><![CDATA[cucina araba]]></category>
		<category><![CDATA[hummus]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ricettablog.it/?p=39479</guid>
		
		
		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Generalmente l&#8217;hummus va in coppia con le falafel, di cui sono l&#8217;accompagnamento perfetto. Hummus significa ceci e infatti altro non è che un purè di ceci speziato. Molto buono, posso dire, specie se preparato da chi lo cucina da secoli per tradizione. Ma non disperiamo perché possiamo provarci anche noi. Intanto procuriamoci: 300gr di ceci [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><a href="http://ricettablog.it/files/2012/03/hummus.jpg" rel="shadowbox[sbpost-39479];player=img;"><img class="alignnone size-medium wp-image-39480" src="http://ricettablog.it/files/2012/03/hummus-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
<p>Generalmente l&#8217;<strong>hummus</strong> va in coppia con le <a href="http://ricettablog.it/wp-admin/post.php?post=39476&amp;action=edit&amp;message=10">falafel</a>, di cui sono l&#8217;accompagnamento perfetto. <strong>Hummus</strong> significa ceci e infatti altro non è che un purè di ceci speziato.</p>
<p>Molto buono, posso dire, specie se preparato da chi lo cucina da secoli per tradizione. Ma non disperiamo perché possiamo provarci anche noi. Intanto procuriamoci:</p>
<ul>
<li>300gr di ceci secchi</li>
<li>2 cucchiai di olio EVO</li>
<li>1 spicchio d&#8217;aglio</li>
<li>1 cucchiaino di semi di cumino tritati</li>
<li>succo di 1 limone</li>
<li>1 peperoncino rosso</li>
<li>2 cucchiai di prezzemolo tritato</li>
<li>sale</li>
<li>bicarbonato</li>
</ul>
<p>E <strong>hummus</strong> sia:</p>
<ul>
<li>Sciacquate i ceci e metteteli in ammolo in acqua fredda con un pizzico di bicarbonato per 24 ore.</li>
<li>Versate l&#8217;olio in una pentola, aggiungete l&#8217;aglio tritato e fatelo dorare a fuoco medio.</li>
<li>Scolate i ceci e versateli in pentola coprendoli con l&#8217;acqua e fateli cuocere con coperchio a fuoco medio per 2 ore.</li>
<li>Quando i ceci sono cotti e teneri scolateli e schiacciateli con un cucchiaio di legno, lavorandoli in una crema soffice.</li>
<li>Unite il cumino tritato e il succo di limone, salate e mettete l&#8217;<strong>hummus</strong> sul piatto di portata condendo con peperoncino tritato e prezzemolo.</li>
<li>Va servito tiepido.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ricettablog.it/hummus/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
