Insieme alla colomba, alle uova di Pasqua, alla cuddura siciliana, è uno dei dolci regionali di Pasqua più conosciuti. E devo anche dire che la pastiera napoletana è perfetta anche per la primavera, dolce, profumata e genuina.
Volete provarci per Pasqua? Non manca molto, ma c’è il tempo di comprare:
- pasta frolla
- 230gr di grano duro
- 500gr di ricotta
- 250gr di zucchero
- 5 tuorli e 4 albumi
- 50gr di scorza d’arancia candita tritata
- 50gr di cedro candito
- 1/2 cucchiaio di scorza di limone grattugiata
- 1 pizzico di vaniglia
- 3 cucchiai di acqua di fiori d’arancio
- 2 bicchieri di latte
- 10gr di zucchero a velo
- 1 pizzico di cannella
- 10gr di burro
- sale
Perché vi dico di iniziare per tempo? Perché il grano, a meno che non lo compriare precotto, va tenuto in ammollo per 4 giorni. La pasta frolla potete comprarla già pronta o prepararla con 280gr di farina, 140gr di burro, 140gr di zucchero, 3 uova, 1/2 cucchiaino di sale. La farete risposare per 1 ora in frigo.
Poi la pastiera napoletana si prepara così:
- Coprite il grano con acqua per 4 giorni, cambiando l’acqua ogni giorno.
- Poi cuocete in abbondante acqua per mezzora.
- Scolatelo, rimettetelo in pentola, copritelo con il latte bollente e aggiungete la scorza di limone, 1 cucchiaio di zucchero e poco sale.
- Rimettete a cuocere a fuoco bassissimo e poi fate raffreddare.
- Passate la ricotta al setaccio e aggiungete la vaniglia e la cannella, l’acqua di fiori d’arancio e i canditi.
- Unite i tuorli precedentemente sbattuti con lo zucchero, il grano cotto e 4 albumi montati a neve.
- Stendete la pasta frolla e foderate una teglia imburrata.
- Versate dentro il ripieno della pastiera napoletana.
- Con la pasta frolla rimasta preparate tante strisce che metterete sulla pastiera, in diagonale nei 2 sensi.
- Cuocete la pastiera napoletana in forno a 160° per 1 ora e 20 minuti.
- La pastiera napoletana va servita fredda e spolverizzata di zucchero a velo.












