Il nome sanguinaccio qualcosa dovrebbe dirvi. Il mio incontro con il sanguinaccio è stato molto interessante, alcune coinquiline me lo offrirono spacciandolo per un budino al cioccolato (cosa che come vedete sembra) e devo dire che lo trovai anche molto buono, a parte un retrogusto ferroso. Scoprii poi che si trattava di un dolce dove sì c’era il cioccolato, ma c’era anche sangue di maiale.
Il sanguinaccio è un dolce tipico del centro-sud, che viene tradizionalmente preparato con il sangue di maiale freschissimo (per cui appena il maiale viene ucciso). Solo che da alcuni anni vendere prodotti contenente sangue di maiale è vietato, per cui sarà più facile trovare il sanguinaccio a base di solo cioccolato.
Io vi darà questa ricetta, che non prevede il sangue, ma per chi invece dovesse avere la possibilità di poterlo fare con il sangue metterò in fondo una postilla.
Per il sanguinaccio vi servono:
- mezzo litro di latte
- 300g zucchero
- 100g cacao amaro
- 40g di farina o amido
- 1 bustina di vanillina
- mezzo cucchiaino di cannella macinata
- 50g di cioccolato fondente
Poi procedete così:
- In un pentolino setacciare il cacao e la farina.
- Aggiungere lo zucchero, la vanillina e la cannella.
- Mescolate aggiungete il latte freddo poco alla volta.
- Cuocete a fiamma bassissima, mescolando con un cucchiaio di legno.
- Fate cuocere il sanguinaccio almeno mezz’ora, sempre mescolando.
- Spegnete e aggiungete il cioccolato fondente, continuando a mescolare finchè non si sarà sciolto.
Potete servire il sanguinaccio con i savoiardi e a piacere aggiungere gocce di cioccolato alla fine.
PS: Se avete il sangue di maiale invece gli ingredienti sono:
- 1/2 litro di latte
- 500 gr di zucchero
- 50 gr di farina
- 1/2 litro di sangue di maiale liquido
- 100 gr di cacao
- cannella
- vaniglia
- cedro candito
Mescolate il cacao con lo zucchero e la farina, aggiungete il latte, il sangue di maiale e fate cuocere a fuoco lento mescolando continuamente. Togliete il sanguinaccio dal fornello e fatelo raffreddare. Unite la cannella, il cedro a pezzettini e la vaniglia.












